..hai mai visto dei vecchietti o qualsiasi essere umano fare dei crop di centinaio di metri di dimensione in prospettiva perfetta e a volte a tre dimensioni, in cui vengono spiegate certi concetti astronomici di elevata importanza, o in codice ASCII...e tutto in una sola notte in completo silenzio e al buio?nessuno li ha mai visti..i ladriinvece ogni tanto li beccano..li mettono in prigione...e li rilasciano il giorno dopo... 
1) Se anche l'orgine della storia moderna dei crop circles fosse partita da Doug e Dave (cosa non certa, anche se molto probabile) questo non significa che siano ancora loro a creare i crop circles in giro per il mondo. Anzi: è certo che loro non sono più in attività (anche perchè nel frattempo Dave è morto)
E' invece certo che esistono diversi gruppi di circlemakers tutt'ora attivi.
2) I disegni perfetti non sono quasi mai perfetti. Contengono sempre errori.
E' sbagliato credere che siano opera non realizzabili, perché sono disegni che sono sempre riconducibili a passaggi geometrici semplici e comunque fattibili con pochi (e poco tecnologici) accorgimenti
3) I disegni, i simboli, i concetti espressi nei cerchi sono sempre di natura umana. Sono comprensibili dall'uomo, e se l'uomo li comprende allora è anche in grado di disegnarli. Essere un circlemaker non significa essere un analfabeta, chiunque con un po' di impegno può creare decine, centinai di forme, conteneneti simbologie di tutti i tipi.
Anche dal punto di vista dei concetti matematici, ci sono molte cose dette, ma alla fine il tutto si riconduce a ben poca cose, di solito ad un livello abbastanza elementare: pi greco, numero di eulero, serie di fibonacci, ecc.
Tutte cose che non necessitano di conoscenze evolute, nè di tecniche particolari per essere rappresentate.
4) Nessuno li ha mai visti? Non è vero.
Anzi, li hanno visti, li hanno filmati, li hanno pure messi in galera e multati.
Nel 2009 c'è stata addirittura un'allerta pubblica tramite facebook, diramata da osservatori in cima alla collina sopra ad East Field: circlemakers visti ed addirittura raggiunti da testimoni, con i quali hanno pure scambiato qualche parola. Nonostante questo il giorno dopo i circlemakers sono rientrati nel campo ed hanno portato avanti l'opera incompleta. Ed il giorno successivo ancora l'hanno finita.