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Autore Topic: IL PIEDE DI AJUD  (Letto 4306 volte)

E.B.E.

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Re:IL PIEDE DI AJUD
« Risposta #15 il: 25 Marzo 2011, 17:24:02 pm »

Qualcosa non quadra, l'oggetto pare sia stato trovato un anno prima nel 1973

Prego di dare un'occhiata al seguente link che contiene foto inedite e pure le copie di una rivista del 1995

http://www.thelivingmoon.com/46ats_members/Lisa2012/03files/Object_Made_of_Aluminum_from_Aiud.html


Qua un'interessante discussione sull'oggetto in un forum rumeno.

http://translate.google.it/translate?js=n&prev=_t&hl=it&ie=UTF-8&layout=2&eotf=1&sl=auto&tl=it&u=http%3A%2F%2Fwww.ufo-und-alienforum.de%2Fthread.php%3Fthreadid%3D24781%26page%3D3%26sid%3D5463182020282c3aaa3cae75e52ead9a



Grazie Halki, davvero interessanti quelle foto da più angolazioni.
Peccato che non sia in itali
ano l'articolo.

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kalki

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Re:IL PIEDE DI AJUD
« Risposta #16 il: 25 Marzo 2011, 18:38:27 pm »


Grazie Halki, davvero interessanti quelle foto da più angolazioni.
Peccato che non sia in italiano l'articolo.

Mi riprometto nel weekend di sintetizzare le notizie e postare un articolo (in italiano  :rolleyes:), che contenga i punti salienti della vicenda, nella speranza che sia di stimolo ad altri lettori per portare nuove informazioni.

Edit:

Dimenticavo dovrei avere da qualche parte anche un vecchio libro di Erich Von Daniken dove parlava del "martello" spero ci sia qualche lemento in più.


« Ultima modifica: 25 Marzo 2011, 18:46:40 pm da kalki »
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LOREALI

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Re:IL PIEDE DI AJUD
« Risposta #17 il: 20 Aprile 2011, 22:23:56 pm »


Grazie Halki, davvero interessanti quelle foto da più angolazioni.
Peccato che non sia in italiano l'articolo.

Mi riprometto nel weekend di sintetizzare le notizie e postare un articolo (in italiano  :rolleyes:), che contenga i punti salienti della vicenda, nella speranza che sia di stimolo ad altri lettori per portare nuove informazioni.

Edit:

Dimenticavo dovrei avere da qualche parte anche un vecchio libro di Erich Von Daniken dove parlava del "martello" spero ci sia qualche lemento in più.



WEEKEND LUNGHETTO eeeeh!!! :biggrin:
« Ultima modifica: 20 Aprile 2011, 22:26:01 pm da LOREALI »
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xammax2

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Re:IL PIEDE DI AJUD
« Risposta #18 il: 23 Aprile 2011, 17:50:25 pm »

io me lo sono sempre chiesto in vero ...
Pensa a cosa "penseranno" tra 1000 anni, quando troveranno una vecchia lastra di un ferro da stiro.....
Sai che rompicapo :smilie:
Il fatto è che nessuno conosce davvero il livello di tecnologia risalente a milioni di anni fa.
sono teorie e supposizioni e quindi ci sta che tale oggetto possa essere stato qualsiasi cosa, tra cui realmente il dente di una benna, quanto un piede di atterraggio. IMHO

Quoto  :cool:    é vero, nessuno oggi, conosce davvero il livello di tecnologia   raggiunto   da civiltà antiche, ma suppondendo alcuni concetti uguali a   qualsiasi   civiltà:

 1) tipo umanoidi come noi e uguale capacità intellettiva, quindi stessi bisogni e desideri;

2) Per noi nazione è un insieme di persone che parlano la stessa   lingua,   stanziati in un territorio circoscritto, con un insieme di   leggi che   riconoscono e rispettano. Piu' nazioni formano una civiltà   in un periodo storico;

3) Il tipo di governo non è fondamentale per l' istaurarsi di una tecnologia;

4) la scienza si pone su postulati imprescindibili per ogni civiltà, ad   es. teoria verificabile e ripetilbile nel tempo, ecc, la matematica   linguaggio universale per comprendere le leggi dell' universo;

5)   la tecnologia, figlia della scienza avrebbe il compito, in ogni     civiltà evoluta, di amplificare le capacità naturali dell' uomo come la   forza, con macchinari, l' udito con mezzi di comunicazione, la vista con   telescopi, la corsa con mezzi di locomozione ecc.
  E qui che la   tecnologia può sbizzarrirsi in ogni civiltà creando nuove risorse es,   radio, televisione, internet, possiamo capire però l' utilizzo perchè   comune era ed è il sentire dell' uomo.
Se nascono perplessità sull'   uso di  alcuni strumenti tecnologici del passato, rinvenuti da scavi   archeologici, allora si può ipotizzare che quella civiltà terrestre antica era   in contatto con qualche civiltà aliena tecnologicamente avanzata!    :wink:
« Ultima modifica: 23 Aprile 2011, 17:54:14 pm da xammax2 »
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Massimiliano

Rm 12:2 Non conformatevi alla mentalità di questo secolo, ma trasformatevi rinnovando la vostra mente, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto.

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E.B.E.

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Re:IL PIEDE DI AJUD
« Risposta #19 il: 07 Ottobre 2011, 17:49:06 pm »



A 50 km a sud di Cluj-Napoca, ex-capitale della Transilvania, nel centro della Romania, a 2 km ad est di Aiud , in una cava di sabbia alle rive del fiume Mures, un gruppo di operai portò alla luce nella primavera dell’anno 1974 tre piccoli strani oggetti. Tali oggetti si trovavano nel sedimento sabbioso del fiume a una profondità di 10 m. Gli operai consegnarono i reperti al loro responsabile e questo li fece vedere a un ricercatore locale, che informò l’Istituto Archeologico di Cluj-Napoca

Gli archeologi dell’istituto li hanno ripuliti e constatato che uno degli oggetti era un osso degli arti e un altro un molare di un giovane mastodonte, un archeo-elefante che ha vissuto fra il Miocene (circa 20 milioni di anni fa) e il medio Pleistocene (circa 1 milione di anni fa).

Le rocce di questa parte della Romania risalgono al periodo del Pleistocene e Miocene e i sedimenti alluvionali all’ultimo milione d’anni.
Il terzo oggetto sembrava essere una scure di pietra, però dopo aver tolto la grossa crosta di sabbia dalla sua superficie, si è rivelato invece un oggetto metallico. Il reperto è lungo 20,2 cm, largo 12,7 cm, alto 7 cm e presenta nel centro un incavo circolare, un foro di 4 cm di diametro. Questo incavo con una deformazione ovale in basso ha una forma tale come se avesse contenuto qualcosa, forse un’asta con una estremità sferica. Un altro foro più piccolo, di diametro 1,7 cm e perpendicolare al primo, esce sul fianco "posteriore" del misterioso oggetto. Questo fianco nonché i due fianchi laterali presentano tracce tali da far pensare che possano essere state ottenute in seguito a fortissimi colpi. Ciò ci fa ritenere che l’oggetto poteva essere parte di un sistema tecnico funzionale.
Che significato potevano avere però le due sporgenze a forma di alette all’estremità del reperto?

Tutto diventò davvero inquietante quando si prese la decisione di effettuare un’analisi dettagliata presso l’Istituto per le Ricerche dei Minerali e Metalli Non Ferrosi" (ICMMN) a Turnu Magurele, una città situata a sud-ovest di Bucarest, sul Danubio, vicino alla frontiera bulgara.
L’analisi metallurgica effettuata da Dr. I. Niederkorn ha rivelato che l’oggetto in discussione era composto di una lega estremamente complessa di vari elementi e cioè:
89% Al alluminio
6,2% Cu rame
2,8% Si silicio
1,8% Zn zinco
0,4% Pb piombo
0,3% Sn stagno
0,2% Zr zirconio
0,1% Cd cadmio
Vi erano poi piccole parti nell’ordine di millesimi di percento di nichel (Ni), cobalto (Co), bismuto (Bi), argento (Ag) e tracce di gallio (Ga). L’oggetto era composto in gran parte di alluminio (89%), un metallo spesso trovato in natura però soltanto in forma non pura, bensì allo stato di bauxite. L’alluminio è stato scoperto nel 1825 di H. C. Oerstred e prodotto per la prima volta in modo industriale in Francia nel 1854. Per la produzione dell’alluminio si necessita di un complicato processo industriale, l’elettrolisi, e temperature di oltre 900°C. Alluminio puro è stato ricavato per la prima volta nel 1920, mediante il noto processo galvanico basato sulla decomposizione della bauxite in un bagno elettrolitico e la deposizione dell’alluminio puro all’anodo. Dato che si tratta di un metallo leggero, abbastanza molle, si utilizza spesso in lega con altri metalli come rame, zinco, magnesio, cadmio e anche con silicio, per ottenere la durezza e la resistenza chimica necessaria allo scopo dell’applicazione. Oggi non esiste quasi nessun settore tecnico che non utilizzi in un modo o in un altro l’alluminio. Strano il fatto che la particolare lega trovata nell’oggetto misterioso di Aiud non è mai stata adoperata da nessuno finora. L’oggetto era ricoperto di uno strato d’ossido d’alluminio spesso 1 mm.

L’alluminio si ricopre all’aria rapidamente di una pellicola d’ossido spessa solo alcuni millesimi di mm che lo protegge dall’ossidazione (assimilazione di ossigeno) e in questo modo lo rende estremamente resistente alla corrosione. Come è possibile che l’oggetto di Aiud sia ricoperto di uno strato d’ossido d’alluminio così spesso (1 mm)? Sarebbe possibile soltanto se si trattasse di un oggetto vecchissimo, cioè di un oggetto di decine di migliaia d’anni di età. "Sembra che provenga dalla stessa epoca storica del mastodonte. - rileva il Dr. Niederkorn, che ha effettuato l’analisi metallurgica - È incredibile, però sembra che si tratti d’alluminio di struttura talmente vecchia che gli elementi componenti la lega hanno cominciato a distaccarsi e a riprendere addirittura le loro proprie strutture cristalline originarie". Certo è che l’oggetto di Aiud non può essere un oggetto naturale; è indiscutibilmente un oggetto artificiale, un oggetto prodotto da qualcuno. A che serviva? Gli ingegneri hanno cercato di dargli una spiegazione più o meno logica: potrebbe trattarsi forse, infatti, di una specie di sede, ovvero di un piede per il supporto di un eventuale struttura tecnico-meccanica. A titolo di curiosità va detto che supporti abbastanza simili vengono utilizzati oggi per l’atterraggio di moderne sonde spaziali. Forse si tratta solo di una coincidenza. Comunque, al di là delle coincidenze fra questo reperto e l’odierna tecnologia umana, è un fatto che l’oggetto di Aiud denota indiscutibilmente un qualche tipo di tecnologia assolutamente ingiustificabile per il contesto storico in cui è stato ritrovato ed è l’evidente indizio di una civiltà ignota, atta a sviluppare manufatti meccanici, verosimilmente risalente ad epoche in cui nulla del genere avrebbe mai dovuto esistere nel nostro mondo. Una simile tecnologia potrebbe ricollegarsi soltanto a una civiltà avanzata spazzata via da cataclismi di portata planetaria ovvero di origine estranea al pianeta Terra. Comunque sia, il misterioso oggetto di Aiud resta un’altra maglia della catena di artefatti trovati sulla nostra Terra che non hanno o non avranno mai una spiegazione soddisfacente.

http://www.acins.eu/Oopart.htm
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Re:IL PIEDE DI AJUD
« Risposta #20 il: 29 Ottobre 2011, 13:03:16 pm »

certo se è come dice Carson vuol dire che nel 1974 si è scoperta la pietra filosofale   :eek: :eek: :eek: :eek: :spavento: :spavento: :spavento: :spavento: :spavento: :spavento: :spavento: :spavento: :spavento: :spavento:
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