Il concetto dal mio punto di vista è molto semplice e non serve necessariamente tirare in ballo delle entità extraterrestri:
nel passato, molto prima degli antichi egizi l'uomo (o chi per esso al liimite, ma non per questo extraterrestre) aveva tecnologie a noi sconosciute che riuscivano a manipolare gli elementi, in particolare la pietra, su cui tutto si basava (case, monumenti ecc), con estrema facilità e semplicità . Questa tecnologia non necessariamente doveva basarsi su fantascientifiche macchine mai ritrovate, ma poteva benissimo invece nascere da energie a noi attualmente non visibili, oppure dalla natura stessa. Chi meglio dei primi homo sapiens conosceva la natura, che era l'elemento in cui viveva immerso; senz'altro avrà imparato anche a conoscerne i segreti e a manipolarla sfruttando la natura stessa per farlo; a tal proposito, come esempio puramente fantasioso, basterebbe immaginare la scoperta di un insieme di erbe che mischiate insieme siano in grado di tagliare la pietra con un bastone come se fosse burro; di un qualcosa di questo tipo non si troverebbe alcuna traccia, perchè fa tutto parte della natura, e quindi si spiegherebbe facilmente il fatto che non sia stato ritrovato niente di strano (quindi non necessariamente insabbiamenti, che comunque possono esserci stati, anche se, non lo dimentichiamo, i primi esploratori dell'egitto furono dei ricchi privati inglesi e francesi, che se avessero trovato qualcosa di strano probabilmente lo avrebbero rivelato).
In possesso di "tecnologie" naturali di questo genere l'uomo poteva essere in grado di costruire enormi piramidi come quelle della piana di Giza, o quelle scoperte in Bosnia, e chissà quante altre ce ne sono sotto i mari o ricoperte di vegetazione, e ancora poteva intagliare la pietra perfettamente e con estrema precisione.. basta poi l'arrivo di un diluvio universale (presente in moltissime religioni) una sorta di tzunami mondiale, che spazza via un po tutto, case e uomini, e che fa cadere anche le conoscenze passate nell'oblio, per spiegare la scomparsa di tali tecnologie ed il fatto che ce ne fosse qualche ricordo ancora nelle civiltà più antiche, ma che poi alla fine se ne sia del tutto perso traccia col tempo.
Anche la mia è ovviamente una spiegazione teorica del tutto personale e fantasiosa, ma sono più propenso a credere ad una cosa del genere, che a macchinari fantascientifici provenienti chissà da quale civiltà extraterrestre