Secondo il biofisico Francis Crick, che nel 1962 con l'americano James Watson ha delineato il modello a spirale elicoidale a doppio filamento per la molecola di Dna, l'anima sarebbe solo il risultato di un processo neurobiologico che dipende soltanto da cellule cerebrali specializzate, come accade per le emozioni o i movimenti. Il professore di scienze neurologiche all'istituto di tecnologia della California è giunto alla scottante conclusione dopo alcuni studi su pazienti e animali con lesioni cerebrali, affetti da epilessia.
Nei casi analizzati, il Nobel sostiene di aver riscontrato una concomitanza tra i pazienti con un certo tipo di lesioni cerebrali e la loro perdita di coscienza. Secondo lo studioso le lacune cerebrali e la contemporanea assenza di coscienza dimostrerebbero il legame tra natura biochimica e sensazioni riconducibili alla coscienza di sé o all'anima stessa.
"E' ormai evidente che la coscienza nasce da reazioni biochimiche -continua poi il genista- e per la prima volta abbiamo uno schema coerente e complessivo di quello che è la coscienza in termini filosofici, psicologici e eneuronali".
Le emozioni,che dovrebbero derivare dall'anima,non sono altro che reazioni chimiche.Ad esempio,l'amore nasce dai fenormoni,che sono delle emanazioni che i nostri corpi fanno esattamente come uno scarafaggio produce delle emissioni dal suo corpo per autodifesa.Una volta che i fenormoni di due individui entrano in contatto si attiva una proteina,la Ste5.L’attivazione di Ste5 avviene grazie a due enzimi, la chinasi MAPK e la fosfatasi Ptc1, che competono tra di loro per la fosforilazione di quattro siti della proteina. Ad una determinata soglia di concentrazione del feromone liberato dal possibile partner solo uno dei due enzimi, dopo aver vinto la competizione con il “rivale”, riesce ad attivare la proteina Ste5 scatenando un’improvvisa cascata enzimatica che predispone la cellula di lievito all’accoppiamento.L'anima non esiste,la vita dopo la morte non esiste e tutto di noi è meccanico e derivante da reazioni chimiche.E sinceramente meglio così,l'eternità è uno dei concetti più inquietanti che esistono