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Creata la sezione SCIENZE E TECNOLOGIE

Autore Topic: Contenitore Libri  (Letto 15065 volte)

Ketu

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    • The Truth Is Here
"The American Armageddon"
« Risposta #30 il: 27 Dicembre 2009, 13:07:10 pm »

Visto che siamo in tema...

The American Armageddon
di Luca Scantamburlo
Lulu.com,
2° edizione, maggio 2009

Questo volume - con una breve ma significativa prefazione dell'americano Robert O. Dean - è la seconda edizione del saggio "The American Armageddon", di Luca Scantamburlo, pubblicato per la prima volta nel gennaio 2009 per i tipi di Lulu.com.
Il testo è stato riveduto ed ampliato con due nuove appendici, fra cui l'intervista che Zecharia Sitchin concesse a Scantamburlo nell'anno 2006, e che fu pubblicata sulle pagine del bimestrale UFO Notiziario.
Questo saggio è un tentativo da parte dell'Autore (ex giornalista pubblicista) di rispondere ad alcune domande scottanti: che cosa celano espressioni quali "Secretum Omega" e "Cosmic Top Secret"? Che cosa provoca le riscontrate anomalie sui moti orbitali di Urano, Nettuno e di alcune comete a breve periodo? Qual è la vera causa dei cambiamenti climatici, in atto su quasi tutti i pianeti del Sistema solare?
Nibiru, l'antico astro adorato in Mesopotamia, è veramente prossimo al suo perielio?

http://www.lulu.com/content/libro-a-copertina-morbida/the-american-armageddon/7031328

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CARPENT TUA POMA NEPOTES
"C'è chi della Terra è stufo ed in cielo cerca gli Ufo"

http://sites.google.com/site/thetruthere/

John Doe

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Re:I libri del mistero
« Risposta #31 il: 27 Dicembre 2009, 13:13:20 pm »

Grazie Ketu86
e anche per la segnalazione
:silly:
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John Doe

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Re:"Atlante dei misteri"
« Risposta #32 il: 27 Dicembre 2009, 13:19:24 pm »

"Atlante dei misteri"

Libro a cura di Roberto Giacobbo (Giunti),conduttore e autore  di Voyager.
E' un bel libro illustrato con immagini davvero inedite che si occupa dei molti misteri che costellano la nostra cara vecchia Terra.
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John Doe

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Re: "Krakatau 1883"
« Risposta #33 il: 27 Dicembre 2009, 15:54:45 pm »

"Krakatau,1883:The Volcanic Eruption and Its Effects"

A prima vista puo' sembrare impossibile che un'eruzione scateni effetti devastanti mille chilometri piu' in la' (la distanza tra Santorini e il Cairo),ma se l'esplosione di Santorini è di una portata difficile da immaginare,paragonabile soltanto a quella del Krakatoa,in Indonesia,al contrario proprio di quella avvenuta in tempi relativamente recenti (1883) e dunque perfettamente documentata possiamo farcene un'idea.
I dati che seguono sono tratti dal volume di Tom Simkin e Richard Fiske.
La potenza dell'esplosione fu di circa 200 milioni di tonnellate di tritolo,4 volte la piu' potente bomba atomica fino ad oggi costruita.
Il suo boato fu il suono piu' forte mai udito dall'uomo in tempi storici:lo si senti' fino all'Australia (3500 chilometri) e alle isole Mauritius (4800 chilometri).
I venti e le perturbazioni atmosferiche da essa generata furono avvertite in tutto il mondo,che percorsero per sette volte.
L'onda di tsunami raggiunse i 40 metri d'altezza e causo' problemi alle navi fino ad Aden,a 3800 miglia marittime.
Il vulcano scaglio' in aria circa 17 chilometri cubici di detriti e la colonna di cenere e lapilli raggiunse i 50 chilometri di altezza.
Le ceneri oscurarono il cielo intorno alla zona per molti giorni e giunsero fino a 6000 chilometri in direzione Est/Nord-Est,i loro residui causarono insoliti tramonti infuocati visibili anche a New York.
A causa della cenere la temperatura globale si abbasso' di circa un grado per cinque anni.
In tutto persero la vita piu' di 36000 persone
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John Doe

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Re:Giuda,l'eletto
« Risposta #34 il: 27 Dicembre 2009, 23:59:09 pm »

Uno degli argomenti piu' importanti degli ultimi anni,almeno a livello di marketing e comunicazione,è sicuramente l'operazione "Vangelo di Giuda" della National Geographic Society,sviluppata in televisione,in edicola,nei musei e in libreria.
La storia è questa:
qualche anno fa,la rivista "National Geographic" si assicura i diritti di sfruttamento commerciale di un manoscritto copto,ridotto quasi a brandelli e dalla provenienza chiaccherata.
Il documento,ritrovato in una grotta da alcuni pastori e poi acquistato,rubato,riacquistato,finisce finalmente nelle mani della potente Casa editrice americana ma,nel frattempo,si è deteriorato ed è stato addirittura smembrato in piu' parti.
Contiene testi antichissimi,redatti dalle prime comunita' cristiane.
"L'Epistola di Pietro e Filippo","Giacomo","Il Libro dell'Allogeno" e un quarto documento dal contenuto controverso,"Il Vangelo di Giuda".
Vi si narra la storia di Giuda Iscariota da una nuova prospettiva:il traditore deicida diventa l'apostolo piu' illuminato,il prescelto,il vero depositario dell'eredita' del Cristo e,quindi,strumento per il compimento del destino del Salvatore.
Giuda consegna Gesu' alle autorita' romane perchè venga giustiziato e lo spirito possa essere liberato dall'involucro mortale.
Le analisi al radiocarbonio collocano il Vangelo all'incirca nel III secolo d.c.
Un documento autentico,che riabilita il personaggio piu' screditato della Storia è il sogno di qualsiasi editore e National Geographic,che sa il fatto suo,si getta nell'affare,specie in un momento cosi' favorevole per le provocazioni religiose.
Il risultato è una mostra del reperto,un documentario di un'ora e mezza,un dossier sulla rivista e due libri.
Nel primo,"Il Vangelo Perduto",edito da National Geographic in collaborazione con la White Star,e scritto da Herbert Krosney,leggiamo la storia rocambolesca del manoscritto,il ritrovamento,lo smembramento,i passaggi di mano fra antiquari e loschi mercanti,sino all'annuncio mondiale del suo ritrovamento.
Nell'altro volume,"Il Vangelo di Giuda" (National Geographic/White Star),possiamo,invece,apprezzare il testo vero e proprio del Vangelo in traduzione italiana,arricchito con quattro approfondimenti di carattere linguistico e storico.
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John Doe

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Re:Che cosa sono le sirene ?
« Risposta #35 il: 28 Dicembre 2009, 00:40:29 am »

Creature sensuali e ammalianti o mostri orrendi capaci di portare alla morte gli uomini che seguono il loro richiamo ?
Ne "L'Enigma delle sirene-Due corpi,un nome" edito da L'Ancora del Mediterraneo,l'antropologa Elisabetta Moro indaga sul mito delle donne-pesce.
E,partendo dalla loro prima "apparizione",nel dodicesimo libro dell'Odissea,risponde ad un'altra domanda cruciale: dove sono "nate"?
Risposta: nel mar Mediterraneo,e piu' precisamente a Punta della Campanella,poco distante da Napoli.
Fu qui,infatti,che Ulisse e i suoi compagni di viaggio subirono il subdolo "assedio" delle sirene che volevano portarli con se',raccontato da Omero.
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mcmax

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IL MATTINO DEI MAGHI
« Risposta #36 il: 28 Dicembre 2009, 09:43:42 am »

Il Mattino dei Maghi
Introduzione al realismo fantastico

    * Autore: Louis Pauwels
    * Editore: Oscar mondadori

Un po datato 1963 ma la riedizione con i commenti e' un viatico interessante ai presupposti del mistico sceintifico che attraversa i nostri tempi.

Da leggere, io ho trovato tra le sue righe un modo interessante di guardare il sapere e le intuizioni che sono il pressupposto tra il magico mistico e scientifico che accompagna ogni ricercatore nel complesso mondo della natura. Ha scatenato un tale interesse che non sono riuscito a mollare una pagina fino all'epilogo finale, fine e raffinato solidamente ancorato a raffinate deduzioni sgombre di religione e pregiudizio.
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John Doe

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Re: Il mistero di Tunguska
« Risposta #37 il: 28 Dicembre 2009, 12:08:12 pm »

Alle sette del mattino del 30 Giugno 1908 un'enorme palla di fuoco esplose nel cielo siberiano.
L'intensita' fu di mille volte superiore a quella della bomba di Hiroshima e il "fungo" di polveri si sollevo' alto verso lo spazio.
Oltre 1500 chilometri quadrati di foresta vennero rasi al suolo,l'onda d'urto fece tremare il treno della Transiberiana,lontano seicento chilometri,e si avverti' fino a San Pietroburgo.
Per settimane dopo l'evento le notti di Londra apparvero incredibilmente luminose.
Di cosa si trattava ?
A distanza di un secolo è ancora impossibile dirlo con certezza.
Un meteorite ?
Un'astronave extraterrestre ?
Un precocissimo esperimento nucleare ?
In questo saggio rigorosamente documentato Surendra Verma racconta l'incredibile storia de Il mistero di Tunguska (Mondadori),a cavallo tra scienza e fantascienza e ,senza dimenticare i tanti scienziati o i moltissimi ciarlatani che l'hanno alimentata,avanza alcune originali ipotesi sull'affascinante enigma
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John Doe

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Re: Il secondo Messia
« Risposta #38 il: 28 Dicembre 2009, 12:33:11 pm »

Da secoli la Sacra Sindone appassiona gli uomini di ogni religione e fede.
Venerata come una reliquia,è stata sottoposta a innumerevoli esami,senza che il suo mistero fosse interamente svelato.
Facendo ricorso ai piu' moderni metodi scientifici,Christopher Knight e Robert Lomas,gli autori del best seller La chiave di Hiram,sono ora in grado di formulare un'affascinante e rivoluzionaria ipotesi su quando e da chi sia stato prodotto il sacro lenzuolo.
E non è tutto."Il secondo Messia" (Mondadori),infatti,non solo risolve l'enigma della Sindone,ma spiega un mistero ben piu' profondo,rivelando al lettore in che modo possa essere messa in stretto collegamento con Gesu',i Templari,la Massoneria.
Finora i custodi di questo grande segreto hanno tentato di nasconderlo al mondo,e persino ai loro confratelli,con tutti i mezzi possibili.
Un errore,pero',li ha traditi,una prova che non sono riusciti a eliminare...nascosta nei riti abbandonati della massoneria.
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John Doe

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Re: LE PROFEZIE DEI MAYA
« Risposta #39 il: 28 Dicembre 2009, 13:02:58 pm »

Ed ora veniamo a uno dei libri che ha ispirato questo sito.                                                          Il libro del mistero per antonomasia: "Le profezie dei Maya" (ed.Corbaccio)

Il mondo finira' il 22 Dicembre del 2012: è questa l'inquietante profezia che i Maya fecero 5000 anni fa'.
Ma chi erano i Maya ?
Da dove arrivava questo popolo misterioso che edifico' straordinarie piramidi e meravigliosi templi in mezzo alle foreste tropicali dell'America Centrale ?
Cosa vogliono dirci le eccezionali iscrizioni che hanno lasciato ? Perchè scomparvero all'improvviso ? Cosa accadra' nel 2012 ?
Decodificando le complesse intuizioni e rappresentazioni astronomiche e astrologiche dei Maya,Maurice Cotterell e Adrian Gilbert ne annunciano le profezie per l'anno 2012 e,se ci saranno,per quelli seguenti.
In questo libro avvincente e per molti aspetti controverso gli autori rivelano:
- la nascita e il declino delle ere del mondo e delle civilta' coincidono con i cicli delle macchie solari
- una riduzione dell'attivita' delle macchie solari ha causato una diminuzione della fertilita' nel popolo Maya e con cio' l'improvvisa scomparsa di questa civilta'
- furono gli antichi egizi e i sopravvissuti alla scomparsa di Atlantide a fondare le antiche civilta' dell'America Centrale
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John Doe

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Re: La chiave di Hiram
« Risposta #40 il: 28 Dicembre 2009, 16:12:06 pm »

Per presentare questo libro parto da una mia risposta che inizialmente avrei voluto inserire in un'altro forum.
La decisione di mettere qui tale risposta è dettata dall'esigenza di non invadere uno spazio altrui e con il rischio di voler passare per quello che,volontariamente,voglia dare inizio ai soliti ed innumerevoli dibattiti che,presto o tardi,riescono a sfociare in diverbi talmente accesi che poi raggiungono la piu' bieca volgarita'.Quindi,come si suol dire,meglio stare nel proprio orticello.Iniziamo:

"La Bibbia, la Bibbia, mia cara, come manca la Bibbia..."
(Cosi' scriveva Daniele in un altro forum)

Ho idea che nemmeno conosciate quel testo:
sarebbe opportuno spiegare a quanti di coloro vanno dichiarandosi atei o quantomeno credenti poco radicali (persone che credono nel loro intimo ma che non accettano nessun dogma proveniente dalla Chiesa) che la Bibbia è composta da Antico Testamento (la Bibbia ebraica) e Nuovo Testamento (atti degli apostoli,lettere di Paolo ecc ecc).
Voi vi chiederete "e allora" ?
Allora,vi rispondo,"se IO conosco POSSO controbattere con l'intento di non rimanere asservito al dogma di una fede cieca"
"In che modo ?" vi chiederete voi.Vediamo come.
Quello che leggerete è tratto dal libro "La chiave di Hiram" di Christopher Knight e Robert Lomas (Mondadori):
"( )...tutto parte dal culto di Mitra che per i cristiani è un fenomeno alquanto imbarazzante.
Il mitraismo è diramazione siriana del piu' remoto culto persiano di Zoroastro,introdotto nell'impero romano intorno al 67 a.C e tra le cui dottrine si annoverano il battesimo,un banchetto consacrato,la fede nell'immortalita',un dio salvatore morto e risorto con funzioni di mediatore tra gli uomini e il divino,la resurrezione,il giudizio universale,il regno dei cieli e delle tenebre.
I devoti di tale culto riconoscevano onori divini all'imperatore e si mostravano tolleranti nei confronti di altre religioni,finchè non furono del tutto assorbiti nell'orbita del cristianesimo,non altrettanto liberale.
La setta del vero Gesu',la chiesa di Gerusalemme,non conosceva tutti questi ornamenti di pagana memoria,immessi negli anni dai romani al fine di creare una religione ibrida,che avrebbe potuto soddisfare le esigenze spirituali del maggior numero possibile di cittadini.
Se la plebe desiderava custodire le proprie superstizioni,si chiesero i romani,perchè non offrire loro una religione controllata dallo Stato ?
Se non fosse stato per uno scherzo del destino,sopravvenuto sul finire dell'impero romano (il famoso Concilio di Nicea voluto da Costantino nel 325 d.C),le odierne famiglie devote si recherebbero alla messa domenicale con degli adesivi attaccati sui finestrini dell'automobile recanti la scritta "Mitra ti ama".
Un altro problema di non poco conto è quello relativo al vero nome di Cristo.
Molti sapranno che "Gesu' Cristo" è il nome greco attribuito in epoca postuma e tuttavia sono in pochi a chiedersi quale sia l'appellativo originario di quest'uomo detto figlio di Dio.
Benchè non si conosca per certo il suo nome alla nascita,è indubbio che per tutta la vita egli si fece chiamare Yhoshu (o Yeshu nella forma abbreviata),ossia "Jahvè è salvezza",traducibile oggigiorno con l'espressione "apportatore di vittoria".
L'equivalente moderno sarebbe Giosuè,nome di un'altra figura epica dell'Antico Testamento,che condusse il suo popolo al trionfo nella battaglia di Gerico,quando le mura della citta' crollarono allo squillare delle trombe.
A preoccupare non è tanto l'appellativo greco Gesu',semplice riproduzione dell'ebraico Yeshu,quanto piuttosto l'aggiunta del vocabolo "Cristo",traduzione greca del titolo di "messia",a cui è stato dato il significato di "apportatore di salvezza attraverso la redenzione dei peccati",laddove con il termine ebraico-aramaico s'intende semplicemente "colui che diverra' legittimo re dei Giudei".
Nella tradizione ebraica l'appellativo di messia indicava pertanto un futuro re o un re in attesa di salire sul trono.
Era questo un concetto elementare,di carattere prettamente pratico,riservato a tutti i sovrani venturi d'Israele,e si puo' star sicuri che gli ebrei non vi leggevano un significato ultraterreno.
Il fatto che nella versione canonica dell'Antico Testamento il termine "messia" sia ripreso soltanto due volte,rimanendo completamente assente nel Nuovo Testamento,puo' sorprendere,soprattutto se si tiene conto che ai tempi di Gesu' l'idea del sovrano a venire era alquanto popolare tra gli ebrei,in ansiosa attesa del giorno in cui sarebbero stati liberati dall'egemonia delle genti straniere (o Kittim,come erano soliti chiamare gli invasori),come i siriani,i babilonesi o,in specie,i romani e si sarebbero dati un governo proprio.
Nell'ottica dei nazionalisti ebraici,vissuti a cavaliere tra il I secolo a.C. e il I secolo d.C.,l'uomo retto cui sarebbe spettato il trono d'Israele sarebbe diventato re e il titolo "messia" sarebbe automaticamente caduto in disuso.
L'unica spiegazione plausibile dell'ommissione del termine "messia" dal Nuovo Testamento è che esso sia stato diligentemente sostituito dal vocabolo Christos nella traduzione dei primi testi,cosicchè nel tempo "Cristo" divenne un nome proprio sinonimo di Gesu' Cristo,perdendo del tutto il significato generico.
Per i gentili che avevano razziato l'universo delle tradizioni tribali giudaiche il termine messia era fin troppo passivo,estraneo e connotato alle aspirazioni politiche degli ebrei.
Ecco perchè nella traduzione greca il concetto venne stemperato con sfumature rimandabili al culto misterico ellenistico,con allusioni al potere sovrannaturale della salvezza delle anime e della redenzione universale.
La pretesa cristiana di ravvisare un legame indissolubile tra l'Antico Testamento e il loro credo deve certo bruciare ai moderni studiosi ebraici,consapevoli di come la propria eredita' storica e culturale sia stata sfruttata per dare credibilita' ad un culto misteriosofico romano,discendente per lo piu' dalla civilta' persiana antica.
Gia' all'inizio del II secolo i cristiani,in cerca di documenti a supporto delle dottrine del proprio nuovo culto,copiarono di sana pianta,facendoli propri,i ventidue testi ebraici che formavano il nucleo centrale dell'Antico Testamento."
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Daniele

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Re: La chiave di Hiram
« Risposta #41 il: 28 Dicembre 2009, 16:22:20 pm »

John Doe, nessuno conosce la Bibbia, nemmeno gli ebrei.
Detto questo ci si può passare la vita sopra e non se ne esaurirà mai la sua infinità, girala e rigirala: in essa c'è tutto. Rimirala, invecchia, e consumatici sopra: non ti allontanare mai dalla torah, poiché non v'è per te parte migliore di essa. (Avoth 5, Mishnah 22)

Non voglio approfondire quanto ho approfondito la Bibbia e non solo come autodidatta, anche perché, come dici tu John, non voglio cedere alle tue provocazioni e ai tuoi flames con altre provocazioni e altri flames.
Comunque sappi che l'interpretazioni tutta materialista e tutta "orizzontale" di certo farisaismo vincente dopo il 70 d.C. non è ancora ciò che gli ebrei pensano della Bibbia o hanno scritto di essa.
Ci sono gli esseni, c'è il filone profetico, e la "mistica" ebraica. Tutto ciò che scrivi ha una sola fonte. E non credere che io non la conosca, magari non bene, perché l'intuizione di un secondo a volte vale più di una vita di studio passata a girare in tondo per le vie polverose del nostro cervello,
colgo l'occasione per prendere la tua umiliazione come un ulteriore sprone per saperne sempre di più e magari passare ore di studio polveroso per dimostrare ai farisei di oggi tutta l'insignificanza della loro polvere di palombari,
Daniele
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Fa che le mie mani rispettino cio’ che hai creato
e le mie orecchie
siano acute nell’udire la tua voce
fammi saggio
cosi’ che io conosca la lezione che hai nascosto
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Re: La chiave di Hiram
« Risposta #42 il: 28 Dicembre 2009, 16:31:10 pm »

Dopo di che vediamo un solo passaggio di quanto da te scritto, o meglio citato, visto che tutte le tue conoscenze a me paiono nemmeno di 2° mano, ma di terza o ancor meglio di "quarta".


Il fatto che nella versione canonica dell'Antico Testamento il termine "messia" sia ripreso soltanto due volte,rimanendo completamente assente nel Nuovo Testamento,

Vediamo la parola Messia nel NT:
due volte dici tu...
Matteo 2,4
Riuniti tutti i sommi sacerdoti e gli scribi del popolo, s'informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Messia.
Mat 2,4 in tutte le versioni Mostra capitolo
Matteo 22,42
«Che ne pensate del Messia? Di chi è figlio?». Gli risposero: «Di Davide».
Mat 22,42 in tutte le versioni Mostra capitolo
Marco 12,35
Gesù continuava a parlare, insegnando nel tempio: «Come mai dicono gli scribi che il Messia è figlio di Davide?
Mar 12,35 in tutte le versioni Mostra capitolo
Luca 2,26
lo Spirito Santo che era sopra di lui, gli aveva preannunziato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Messia del Signore.
Lu 2,26 in tutte le versioni Mostra capitolo
Giovanni 1,41
Egli incontrò per primo suo fratello Simone, e gli disse: «Abbiamo trovato il Messia (che significa il Cristo)»
Giov 1,41 in tutte le versioni Mostra capitolo
Giovanni 4,25
Gli rispose la donna: «So che deve venire il Messia (cioè il Cristo): quando egli verrà, ci annunzierà ogni cosa».
Giov 4,25 in tutte le versioni Mostra capitolo
Giovanni 4,29
«Venite a vedere un uomo che mi ha detto tutto quello che ho fatto. Che sia forse il Messia?».
Giov 4,29 in tutte le versioni Mostra capitolo
Atti 3,20
e così possano giungere i tempi della consolazione da parte del Signore ed egli mandi quello che vi aveva destinato come Messia, cioè Gesù.

Bene, non è mai troppo tardi per imparare a contare...,
Daniele
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Fa che le mie mani rispettino cio’ che hai creato
e le mie orecchie
siano acute nell’udire la tua voce
fammi saggio
cosi’ che io conosca la lezione che hai nascosto
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Daniele

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Re: La chiave di Hiram
« Risposta #43 il: 28 Dicembre 2009, 16:32:28 pm »

Con l'Antico Testamento sei andato un po' meglio:

1Samuele 2,10
Il Signore... saranno abbattuti i suoi avversari!
L'Altissimo tuonerà dal cielo.
Il Signore giudicherà gli estremi confini della terra;
darà forza al suo re
ed eleverà la potenza del suo Messia».


1Sam 2,10 in tutte le versioni Mostra capitolo

Salmi 2,2
Insorgono i re della terra
e i principi congiurano insieme
contro il Signore e contro il suo Messia:


Sal 2,2 in tutte le versioni Mostra capitolo

Siracide 46,19
Prima dell'ora del suo eterno sonno,
così attestò davanti al Signore e al suo Messia:
«Denari e neanche dei sandali,
da alcun vivente ho accettato»
e nessuno potè contraddirlo.

Ciao, ciao, Daniele
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John Doe

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Re:I libri del mistero
« Risposta #44 il: 28 Dicembre 2009, 17:08:09 pm »

Rispondo piu' che volentieri aggiungendo alcune riflessioni:
-il nocciolo della questione non è dato se sia vera o meno la questione di quante volte viene citato il termine "messia"
-ho soltanto riportato un'estratto dal libro in questione (il topic infatti è sui libri)
-mi accorgo con curiosita' che,mentre nell'Antico Testamento il termine "messia" viene scritto tranquillamente e senza specificazioni alcune,invece (se non è un lavoro fatto da te)nel Nuovo viene accompagnato tra parentesi dal nome Gesu'o Cristo come a voler dare una sorta di spiegazione col termine stesso
Cosa alquanto curiosa non trovi ?
Comunque la "fonte" non è unica Daniele ma...anzi.
Potrei citarti ad esempio altri autori che hanno voluto cimentarsi in quest'opera di ricerca storica (uno degli ultimi ad esempio Corrado Augias insieme ad un laureato di storia delle religioni).
Ma stiamo andando o.t
Sei venuto a trovarmi nell'orticello e va bene,in ogni caso qui si parla di libri.
Se poi ne ho riportato uno che puo' urtare la sensibilita' di certi cristiani che nelle cosidette "letture alternative" possono vedere un'attacco nei confronti della religione che vanno seguendo bhe...
lasciamo alle persone il diritto di leggere cio' che vogliono e cio' che ritengono piu' "vero" per loro
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