Europa Balcanica paralizzata da bufere di neveSituazione molto difficile e disagi enormi in varie nazioni dell'Europa Balcanico-Danubiana, alle prese con abbondanti nevicate e clima molto rigido. E potrebbe trattarsi solo dell'antipasto, gran parte d'Europa attende una forte recrudescenza di gelo siberiano per i prossimi giorni.
SofiaL'inverno ha iniziato a fare davvero sul serio nelle vicine zone balcaniche e su buona parte dell'Europa Orientale, per gli effetti di un'incursione d'aria artica scesa dalle latitudini baltiche. Le temperature sono precipitate sotto i -20°C a Mosca (punte di -30°C, sempre sulla Russia Europea, un po' più a nord) e fino a -16.2°C a Kiev, mentre forti bufere di neve hanno colpito Serbia, Bulgaria e Romania.
In quest'ultima le abbondanti nevicate hanno in particolare colpito le aree meridionali del paese, paralizzando il traffico con migliaia di auto rimaste bloccate nelle strade impraticabili: si segnalano per il momento 4 vittime e per soccorrere le persone che necessitano di soccorsi è stato messo in campo l'esercito con i mezzi blindati.
Gli equipaggi della polizia e ambulanze hanno salvato 1.300 persone finora, ma 900 sono ancora intrappolati nelle loro auto. Le autorità hanno vietato il movimento nelle due principali autostrade del paese fino a quando il maltempo non concederà una tregua. Un treno che trasportava 123 passeggeri è deragliato nella notte tra mercoledì e giovedì, per colpa di un cumulo di neve. Circa 500 piccoli centri, soprattutto nel sud della Romania, non hanno l'elettricità e una trentina di voli in partenza dal principale aeroporto di Bucarest sono stati cancellati, mentre altri hanno subito ritardi fino a tre ore. Il Commissario europeo responsabile per gli Affari Regionali Johannes Hahn ha dovuto annullare la visita a Bucarest programma il 26 anni per le condizioni meteo proibitive.
Paralisi anche in Bulgaria: su gran parte del territorio nazionale, la coltre di neve è arrivata a 50-60 centimetri di spessore (in qualche zona dei valichi verso la catena dei Balcani accumuli record fino a 3 metri) e le temperature sono scese a 10-15 gradi sotto lo zero. Seri problemi ai trasporti e all'energia elettrica, chiuse le scuole. La tempesta di neve costretto alla chiusura di un ponte sul Danubio al confine con la Romania, mentre sono stati chiusi i due maggiori porti sul Mar Nero, Varna e Burgas. Un uomo è morto di freddo nella capitale Sofia, colpita dalle ingenti nevicate. Nemmeno la Serbia è stata risparmiata dalle nevicate, più intense sui settori occidentali. La neve ha creato difficoltà anche a Belgrado, con le scuole che sono rimaste chiuse per il secondo giorno di seguito. Danneggiate diverse linee elettriche con molti centri isolati e forti disagi per il traffico in quasi tutta la rete stradale.
Questa sfuriata di freddo e neve potrebbe essere solo agli inizi, in quanto aria gelida dalla Russia si riverserà nei prossimi giorni sulle nazioni dell'Europa Orientale.
Sembra probabile, nel corso dei prossimi giorni, un estensione del gelo a gran parte del Continente: si attende una frustata invernale davvero notevole, con temperature ancora più in picchiata. Poche saranno le zone risparmiate, i disagi da fronteggiare rischiano di essere davvero degni di nota.
http://www.meteogiornale.it/notizia/22416-1-europa-balcanica-bufere-di-neveSta arrivando davvero l'Era Glaciale?
