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Autore Topic: Terza guerra mondiale in avvicinamento...  (Letto 458140 volte)

foxmulder

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Terza guerra mondiale in avvicinamento...
« il: 29 Agosto 2010, 06:25:13 am »

DI MANUEL FREYTAS
IAR Noticias

Le ragioni strategiche che trasformano il "triangolo del petrolio" - Eurasia-Caucaso-Medio Oriente – nella zona di teatro della terza guerra mondiale intercapitalista (alimentata possibilmente con armamento nucleare) per il controllo delle risorse strategiche che servono a garantire la futura sopravvivenza delle potenze capitaliste.

Nella “Grande Scacchiera” per il controllo geopolitico militare, la possibilità di una prossima guerra intercapitalista (come mostrano i diversi teatri di conflitto armato esistenti) conta su tre elementi detonanti interattivi:

A) L’esigenza degli Stati Uniti e delle potenze alleate (l’Asse Usa-UE) di generare per mezzo di un conflitto armato un nuovo modello di sviluppo produttivo (economia di guerra) con conseguente impiego di mano d’opera massiccia per poter superare la crisi finanziaria recessiva, che sta collassando le economie del sistema a scala mondiale.

B) Assicurarsi il controllo militare sul petrolio e sullle risorse strategiche durature del pianeta, che garantiscano loro la sopravvivenza come potenza egemonica.

C) Impedire che i nemici fondamentalisti d'Israele e del sionismo dispongano di un “grilletto” nucleare capace di lanciare un’Apocalisse sulle metropoli imperiali.

Questi tre principi centrali guidano la strategia estera delle potenze sioniste dell'asse Usa-UE, che utilizzano tattiche diverse di "cammuffamento" per evitare il confronto armato nel gran gioco della diplomazia internazionale, con le quali dissimulano le guerre per aree di influenza.

Questi tre principi (come detonatori) definiscono e cadenzano le linee guida dell'ordine capitalista internazionale in crisi, e hanno chiaramente tre attori principali:

A) USA, Unione Europea e “l’asse occidentale". (Blocco dominante del capitalismo che estende i suoi tentacoli per impadronirsi delle risorse energetiche, rotte e mercati di Eurasia, Africa e Medio Oriente).

B) Russia, Cina e “l’asse asiatico". (Blocco del capitalismo emergente (per ora) che disputa una guerra commerciale per aree di influenza con l'asse Usa-UE, che genera sfide e conflitti militari come quello della Gerogia e nel Caucaso).

C) Iran e “l’asse islamico". (Blocco dei paesi accomodati sopra più dell'80% delle riserve mondiali di petrolio e delle risorse strategiche in disputa).

Questi tre blocchi centrali definiscono (a modo di detonatori, e quando la crisi economica globale si retroalimenterà con la crisi energetica globale) uno scenario strategico da terza guerra mondiale intercapitalista, che avrà come causa scatenante i vari fronti di conflitto esitenti che si estendono oggi per Eurasia, Africa e Medio Oriente.

L'elemento fondamentale che definisce e dà sostegno alla contraddizione fondamentale (che va ad accellerare la detonazione) è il petrolio insieme alle risorse strategiche, come è il caso dell'acqua e la biodiversità, risorse essenziali per il funzionamento globale del sistema capitalista, le cui riserve si esauriscono senza aver ancora trovato alternative per sostituirle.

Tutti i conflitti che oggi si combattono nel pianeta (siano di ordine politico, militare o sociale) contribuiscono in modo sussidiario a quella guerra sotterranea intercapitalista per il controllo delle risorse strategiche essenziali per la futura sopravvivenza delle potenze capitaliste.

In generale, tutto quello che USA e UE presentano come "guerra contro il terrorismo” negli scenari dell'Asia, Africa o Medio Oriente, sono conflitti fabbricati (dalla CIA e dai servizi segreti occidentali), strategie di posizionamento su determinate fonti di risorse o zone di controllo geopolitico militare.

Per esempio, lo sterminio in massa di migliaia di civili in Sri Lanka, non è stato determinato da una guerra contro il "terrorismo tamil" come si è cercato di fare credere, bensì da interessi geoeconomici e geopolitici militari strategici, che hanno a che vedere con il controllo dell'Oceano Indiano e le rotte del petrolio. Non è stato neanche un genocidio per questioni di origine "razziale", bensì di un massacro sistematico che si inquadra nello scenario della cosiddetta "guerra energetica", che si sta disputando per la sopravvivenza futura tra l'asse sionista Usa-UE ed il blocco Russia-Cina-Iran.

La stesso cosa che succede oggi in Sri Lanka (con diverse caratteristiche) sta succedendo in Somalia, in Tibet, Sudan, nel Caucaso, Chad, Etiopia, etc, dove le potenze armano e finanziano "guerre civili" o "guerre religiose" per giustificare interventi o invasioni militari.

Nella realtà (disintegratasi l'Unione Sovietica ed i processi della rivoluzione armata) oggi il sistema capitalista già non ha nemici strategici che rimpiazzino il vuoto con un’altro sistema, e conseguentemente, tutti i conflitti esistenti nei cinque continenti sono detonatori esclusivi delle contraddizioni e delle rivalità intercapitaliste.

Il sistema capitalista è rimasto solo, e la sua dinamica irreversibile di distruzione storica arriverà solamente dalle sue proprie contraddizioni (íntercapitaliste) dietro un modello di "autodistruzione" marcata dalla ricerca del reddito e dalla concentrazione del potere mondiale in poche mani.

Insomma, tutti i conflitti esistenti sono la sommatoria della lotta delle potenze capitaliste che competono tra sé per impadronirsi dei mercati e delle risorse strategiche, che sia già per mezzo di conflitti militari o di conflitti sociali attivati con fini di controllo politico.

Il petrolio e il gas (beni sempre più scarsi ed in esaurimento), il motore dei motori dell'economia mondiale, sono le risorse essenziali per la sopravvivenza delle potenze centrali e rappresentano l'asse esplosivo strategico dei conflitti militari in atto, che possono trasformare Wall Street ed i "mercati" in terra spianata ed in fiamme.

Come prodotto dei conflitti intercapitalisti per il controllo del pianeta, nello scenario geopolitico militare mondiale ci sono quattro fronti esplosivi a breve termine:

A) La risoluzione della crisi recessiva mondiale, B) L'attacco militare alle centrali iraniane, C) L'ampliazione del conflitto in Afghanistan, D) L'occupazione militare del Pakistan da parte degli USA, E) E un’altro conflitto armato nel Caucaso o in Eurasia (come parte del teatro della guerra fredda USA-Russia) e F) Un attacco "terroristico", o vari, simili all’11 Settembre, in Europa o USA (che servirà come argomento “giustificatorio” per le azioni militari degli USA e della NATO).

Una nuova esplosione militare della guerra energetica, tanto nel Caucaso (con la Russia come protagonista) come in Medio Oriente (con l'Iran come protagonista) si integrano nel quadro della crisi economica strutturale del sistema capitalista, che si prospetta come una minaccia di crisi ed esplosioni sociali che mettono in pericolo la governabilità del sistema su scala mondiale.

Attraverso i percorsi geopolitici di Afghanistan, Pakistan o Iran, si trasmettono e ritrasmettono i teatri di conflitto che attraversano i territori compresi tra Eurasia e Medio Oriente, il cui esito colpisce direttamente le frontiere energetiche ubicate tra il Mar Caspio ed il Golfo Persico, punti strategici del petrolio e dell'energia mondiale.

Dopo la disintegrazione dell'URSS, USA e Unione Europea si gettarono sui mercati e le risorse energetiche delle ex Repubbliche Sovietiche nell’Europa dell’Est, dell'area caucasica e centroasiatica, tradizionalmente sfera di influenza russa, ampliando così la loro rete di basi militari in tutta la regione.

L'importanza strategica dell'Iran, Afghanistan e Pakistan, nella scacchiera della guerra energetica, ha due ragioni principali:

A) Tanto il Pakistan (un gigante islamico con potere nucleare) che l'Afghanistan (dominato da un conflitto armato contro i talebani) fanno parte del piano strategico per il dominio e controllo militare del "triangolo petroliefero" (Mar Nero - Mar Caspio - Golfo Persico) dove si concentra più del 70% della produzione industriale mondiale di petrolio e gas, elementi indispensabili per la futura sopravvivenza delle potenze capitaliste dell'asse Usa-UE.

B) L'Iran, che controlla lo Stretto di Ormuz, da dove passa il 40% della produzione mondiale dell’industria petrolifera (con la possibilità, inoltre, d’avere la bomba nucleare) mette in pericolo la sopravvivenza dello Stato d'Israele e la supremazia del controllo economico, geopolitico e militare strategico del potere imperiale Usa-UE nella decisiva regione del Medio Oriente e del Golfo Persico.

Così, come la Russia rappresenta per l'asse Usa-UE la "barriera" geopolitica e militare da vincere per la conquista dell’Eurasia e delle sue risorse energetiche (vitali per la futura sopravvivenza dell'asse Usa-UE), l'Iran è la pietra che bisogna rimuovere per completare il controllo sulle rotte e delle riserve energetiche del Medio Oriente.
Queste sono le ragioni strategiche che trasformano il "triangolo del petrolio" (Eurasia – Caucaso - Medio Oriente) nel teatro obbligato della terza guerra mondiale intercapitalista (sviluppata possibilmente con armamento nucleare) per il controllo delle risorse strategiche del pianeta per la sopravvivenza futura.

Ed alla fine (se ci sarà che qualcosa che rimarrà vivo ed in piedi) i vincitori si spartiranno il bottino ed un nuovo "ordine mondiale" come nel 1918 e nel 1945.

Gli Stati Uniti possono solo soddisfare un 25% della propria necessità energetica (tenendo conto che le risorse si esauriscono), e l'Unione Europea è completamente dipendente per l’approviggionamento di gas e petrolio. Cina (come India, Giappone e le potenze Asiatiche) hanno bisogno di petrolio e di gas (vengono rifornite principalmente dai corridoi russi) per sopravvivere come superpotenze industriali.

Di conseguenza, come già sottolineammo, la Russia è l'unica superpotenza nucleare autosufficiente di gas e di petrolio (oltre a controllare la maggior parte delle rotte euroasiatiche) e rappresenta per l'asse Usa-UE la "barriera" geopolitica e militare da vincere per la conquista dell’Eurasia e delle sue risorse energetiche.

Ed il gigante petrolifero socio della Russia, l’Iran, è a sua volta la pietra che bisogna rimuovere per completare il controllo delle rotte e delle riserve energetiche del Golfo Pesco e del Medio Oriente.

Si capisce perché bisogna distruggere il cardine "dell’asse" del male? Lo scoppio della terza guerra mondiale non è il prodotto delle visioni di profeti, bensì un susseguirsi storico (inevitabile) di calcoli matematici per la sopravvivenza capitalista. Che è la madre di tutte le guerre.

Manuel Freytas è giornalista, investigatore ed analista, specialista in intelligence e comunicazione strategica. È uno degli autori più presenti e citati sul Web. Vedere i suoi lavori su Google ed in IAR Noticias.

Titolo originale: "Sepa porqué usted está parado sobre la tercera guerra mundial"

Fonte: http://www.iarnoticias.com

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Re: SAPPIATE CHE SIETE SEDUTI SULLA TERZA GUERRA MONDIALE
« Risposta #1 il: 29 Agosto 2010, 06:27:28 am »

Dal rovesciamento della democrazia in Iran da parte della CIA nel 1953, alla guerra in Iraq, …

DAL ROVESCIAMENTO DELLA DEMOCRAZIA IN IRAN DA PARTE DELLA CIA NEL 1953, ALLA GUERRA IN IRAQ, ALLE MORTI E CATASTROFI CRIMINALI DEL GOLFO, LA BP C’ERA

 

di Mark Karlin

 

Titolo originale: “From the 1953 CIA Overthrow of Democracy in Iran, to the Iraq War, to the Criminal Gulf Catastrophe and Deaths, BP Was There”

Fonte: http://blog.buzzflash.com/

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di Federica Di Egidio

 

Se aveste tracciato una linea oleosa dal primo sfruttamento di petrolio nel Medio Oriente da parte degli inglesi nel 1901 (stavano convertendo dal carbone al petrolio la loro flotta navale che dominava il mondo di allora e ne avevano un disperato bisogno) al rovesciamento del leader democratico e laico in Iran, Mohammed Mossadeq, nel 1953, alla guerra d’Iraq, alla criminale catastrofe ambientale nel Golfo, la BP [British Petroleum, ndt] ci sarebbe stata.

Ma la quarta compagnia più grande del mondo non si è sempre chiamata BP. Una volta era di proprietà del governo britannico (ricordate l’armata navale bisognosa di petrolio). Si chiamava l’Anglo-Iranian Oil Company quando la CIA collaborò con gli inglesi perché il leader iraniano di stampo occidentale Mossadeq volle nazionalizzare le imprese al 100% britanniche e sviluppare colossali concessioni petrolifere in Iran, e l’Occidente non ne avrebbe avuto niente. Così Eisenhower autorizzò l’“Operation Ajax”, e lo Shah dell’Iran fu messo al potere – mentre governava con pugno d’acciaio e con il temuto SAVAK [“Organizzazione nazionale per la sicurezza e l'informazione”, ndt], fu per tutto il tempo appoggiato dagli USA – alla guida della radicale rivoluzione teocratica con cui ancora oggi abbiamo a che fare. Per tutto il tempo la BP, che adottò formalmente il suo attuale nome nel 1954, c’era.

La BP c’era per tutta l’effettiva colonizzazione del Medio Oriente per fornire petrolio all’Occidente, mentre gli inglesi e gli americani restavano solidi alleati pronti a tenere in riga qualunque nazione recalcitrante. Ciò portò alla guerra d’Iraq e molti americani e inglesi furono confusi dall’impazienza di Tony Blair a procedere con il piano segreto della commissione per il petrolio di Cheney per impadronirsi dei giacimenti di petrolio iracheni e alla convinzione di Bush che la guerra fosse biblicamente giustificata. La BP è la più grande società della Gran Bretagna e la terza compagnia energetica. Avete altre domande?

La BP e i suoi colleghi americani sono parte dell’oligarchia aziendale che fa funzionare i governi quando affrontano la politica energetica. Non prendono ordini dalle nazioni sovrane; ma glieli danno. Non sono eletti, ma grazie alle centinaia di miliardi di dollari nelle entrate e nei profitti dirigono lo show quando ci si occupa di politica petrolifera, e il profitto viene per primo: ci si dimentica della vita, della libertà e della ricerca della felicità. Il petrolio è il loro oro; noi siamo soltanto consumatori che si possono rimpiazzare in qualunque momento da altri consumatori, vassalli della compagnia petrolifera Padroni dell’Universo. Non c’è freno alla loro prevaricazione, avidità e condotta criminale, né alla loro capacità di spingere le nazioni a entrare in guerra, di rovesciare i leader eletti in maniera democratica, e di farla franca per un inquinamento di proporzioni che superano ogni immaginazione.

Per oltre un secolo, ogni volta che G. I. [soldati, ndt] americani e inglesi sono morti per il petrolio, ogni volta che l’inquinamento e la tossicità sono stati lasciati liberi di distruggere le nostre coste, ogni volta che i residenti sono morti di cancro a causa del processo di riraffinazione del petrolio e delle fuoriuscite, ogni volta che il Congresso e la Casa Bianca hanno allentato le norme per permettere un comportamento imprudente ed estremamente dannoso, la BP c’era, insieme ai suoi colleghi americani: compagnie così grosse da essere al di sopra della legge e del controllo del governo.

La maggior parte delle presidenze e dei Congressi – e in particolare la Presidenza Bush/Cheney – hanno considerato le compagnie petrolifere e il controllo delle risorse petrolifere come essenziali per la sopravvivenza dell’economia americana. Di conseguenza le compagnie petrolifere e le società secondarie che le sostengono – come la Halliburton e la Transocean – sono davvero capaci di comandare e far sì che USA e Gran Bretagna eseguano i loro ordini. In Gran Bretagna, la BP è il potere che sta dietro a 10 Downing Street (residenza ufficiale del primo ministro inglese, ndt) quando si occupa di politica estera, perforazione, e tutto quello che riguarda il petrolio; ecco perché Tony Blair non poteva rifiutare di unirsi all’attacco Bush/Cheney (e Rumsfeld) all’Iraq.

Questo ci porta alla catastrofe nel Golfo. Certamente, la BP era lontana dalla perforazione nelle acque per loro troppo profonde da poter sviluppare un piano nel caso

(Continua…)
http://www.blogpolitica.it/2010/07/27/dal-rovesciamento-della-democrazia-in-iran-da-parte-della-cia-nel-1953-alla-guerra-in-iraq/
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III GUERRA MONDIALE NEL 2010?
« Risposta #2 il: 03 Ottobre 2010, 23:10:45 pm »

Nostradamus ha previsto la terza guerra mondiale per il 2010?
Nostradamus Predicted World War III for 2010

09 dicembre 2009 (yoki.ru)

Secondo gli astrologi e i profeti, il prossimo anno detto della “Tigre” (Yellow Metal  Tiger) non sarà facile. Gli studiosi delle quartine di Nostradamus parlano di una misteriosa Vergine che verrà uccisa e parlano della comparsa di alcuni leader senza cuore “assetati di sangue” che governeranno a “ferro e fuoco”. Pavel Globa, un famoso astrologo russo, pensa che il 2010 sarà più facile per i russi ma in Europa e Stati Uniti ci si può aspettare un altra recessione economica.

I ricercatori di Nostradamus credono che le previsioni del famoso veggente per l’anno 2010 si trovino nella quartina X, centuria X.

Il brano parla di un misteriosa Vergine la cui morte sarà voluta da qualcuno, ci saranno problemi per il commercio e ci sarà l’apparizione di alcuni leader “senza cuore assetati di sangue” che comanderanno con “la spada e il fuoco”. Vi è anche citato un “Arco di Collera di Satana”. Gli interpreti pensano che si tratti di un missile balistico.

Famosi specialisti che studiano Nostradamus pensano che le sue quartine contenengano le seguenti informazioni per il 2010:
- Probabilmente avrà inizio la Terza Guerra Mondiale nel mese di novembre e saranno utilizzate armi batteriologiche e chimiche.
- Ci sarà un conflitto tra l’Europa occidentale e gli Stati Uniti.
- Ci sarà un conflitto tra Gran Bretagna e Francia.
- C’è la possibilità di un conflitto armato militare nella penisola di Crimea.
- L’Europa subirà una recessione economica.
- Ci sarà una catastrofe nel Mar Nero che potrebbe coinvolgere idrogeno solforato.

La crisi finanziaria finirà? Uno dei più famosi astrologi prevede che i problemi economici nel 2010 cresceranno. Molte grandi aziende dichiareranno il fallimento. Questo farà sì che aumenteranno la fame, i conflitti religiosi ed etnici e i problemi legati all’ecologia. Il riscaldamento globale farà notevolmente danni all’agricoltura. E’ possibile che si siviluppi un conflitto armato in Asia centrale.

Il “profeta” russo Pavel Globa ritiene che l’anno 2010 sarà più facile per i russi, mentre per l’Europa e gli Stati Uniti ci si può aspettare un’altra recessione economica. Questo accadrà perché le autorità russe cambieranno la loro politica finanziaria.

Nel mese di settembre, le previsioni della psichica Ekaterina sono già state diffuse sui siti web russi. Le previsioni sono state le seguenti:
- La Russia soffrirà di un’ondata di terremoti. Uno di questi distruggerà un edificio enorme.
- Molti cataclismi ci saranno negli Stati Uniti.
-L’11 novembre 2010 ci sarà una guerra combattuta tra due grandi paesi. Solo coloro che saranno in grado di nascondersi in Oriente o nel Caucaso sopravviveranno. 50 milioni di russi moriranno. Ci sarà un breve periodo di pace dopo la guerra.
- Quattro re si scontreranno in una battaglia e un’altra guerra mondiale avrà inizio.
- Un grande uccello volerà sugli Stati Uniti, Satana getterà una bomba e la gente piangerà lacrime di sangue


Secondo voi ?
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Titty

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Re:III GUERRA MONDIALE NEL 2010?
« Risposta #3 il: 03 Ottobre 2010, 23:11:49 pm »

Vanga (Vangelia) Pandeva e' nata il 31 gennaio 1911. E' morta l'11 agosto 1996. Viveva nella citta' di Petrich, Bulgaria. E' stata sepolta in un cimitero della Chiesa Santa Petca Bulgara situato nella regione Rupite.
Vanga ha perso la vista a 12 anni. Fu letteralmente trascinata via da una tromba d'aria. Successivamente fu ritrovata viva, ricoperta da sporcizia e pietre, con gli occhi pieni di sabbia. Di conseguenza divenne cieca.
Vanga inizio' a predirre all'eta' di 16 anni. Aiuto' il padre a ritrovare una pecora rubata dal gregge. Diede una dettagliata descrizione del posto in cui l'animale era stato nascosto dai ladri. I suoi poteri di previsione presero forma oltrepassata la soglia dei 30 anni.
Piu' di un capo di stato si rivolse a Vanga. Anche Adolf Hitler una volta si rivolse a lei. Si dice che lascio' la sua casa di pessimo umore.

1980 L'affondamento del sommergibile Kursk
" Verso la fine del secolo, nell'agosto del 1999 o del 2000, Kursk verra' ricoperta d'acqua ed il mondo intero la piangera' ".

1989 L'attentato alle torri gemelle nel 2001
"Orrore, orrore! I gemelli americani cadranno dopo essere stati attaccati dagli uccelli d'acciaio. I lupi ululeranno in un cespuglio e sara' versato sangue innocente". (1989)

Questa qui sotto potrebbe essere una semplice affermazione però é inquietante vedere come la Pandeva sarebbe riuscita a "sentire" ciò che sarebbe accaduto in un epoca ben lontana...
"Innumerevoli catastrofi e disastri sconvolgeranno il mondo. La mentalita' della gente cambiera'. La gente verra' divisa dalla fede..."
Intanto ecco una profezia interessante, qualcosa che deve ancora accadere e che coincide con parecchie altre profezie (compresa quella del fake (?) John Tithor, fa ridere ma é così).

"Tutto si sciogliera' come il ghiaccio e la gloria di Vladimir, la gloria della Russia saranno le sole cose che resteranno. La Russia non solo sopravvivera', ma dominera' il mondo".

Detto solo nel 1979...

"I treni inizieranno a volare nel 2018. Saranno alimentati dal sole. La terra riposera' fino a quando cessera' l'estrazione del petrolio".

Detto così farebbe ridere, roba da fantascienza, però chissà perché questa profezia sta per avverarsi sul serio... e Vanga l'ha detto solo nel 1960...

Ci sono però altre storie affascinanti sù questa donna.
Vangelia Pandeva era venuta a contatto nel 1941 con un fantasma apparso in un villaggio 30 anni fa, un cavaliere dall'armatura brillante entrato in una casa.
"Il mondo é sulla soglia della catastrofe, milione di persone moriranno ma non abbiate paura. Ci sarà un profeta a cui dirò ciò che vi deve dire"
Vanga era forse quel profeta.
Era capace di ritrovare persone scomparse o dare consigli, perfino prescrivere farmaci.
Vissuta in Bulgaria in un periodo difficile, orfana di madre, Vanga era una sottile bambina bionda dagli occhi azzurri.
Sin da piccola prescriveva erbe curative per i suoi amici (strano per una bambina così piccola).
Viveva nella povertà assoluta.
Dopo la perdita della vista a causa di una tempesta, Vanga ha cominciato ad accettare la sua situazione ma verso i 16 anni cominciò a sognare eventi tremendi personali che purtroppo si sono avverati.
Durante la seconda guerra mondiale la profeta bulgara cominciò ad essere presa sul serio tanto che casa sua divenne meta di numerosi pellegrinaggi. La gente voleva semplicemente consigli.
I problemi cominciarono quando cominciò ad occuparsi degli eventi mondiali.
Per aver osato predire la morte di Stalin venne imprigionata ma dopo un anno venne rimessa in libertà (il leader sovietico era effettivamente deceduto).
Vanga non era interessata alla fama, ma le sue confidenze rivolte a una stretta cerchia di persone vennero diffuse e fecero di questa donna straordinaria un oggetto di curiosità da parte degli esperti del sovrannaturale.
Quando il fratello Vasil divenne partigiano, la donna gli implorò di non partire dicendogli che sarebbe stato ucciso ma non venne creduta.
Di fatti nel mese di Ottobre il giovane venne catturato,torturato e fucilato.
Vanga si sposò ma il suo matrimonio durato vent'anni venne distrutto dall'alcolismo del marito Dimitar che morì per questo.
La donna era però convinta che l'anima fosse la vera essenza di un corpo e che la morte in realtà non esistesse.
Diceva che le sue profezie erano dovute alla presenza di creature invisibili che le stavano accanto.
Di fatti quando le sue condizioni peggiorarono la donna non volle essere curata perché stanca di non essere creduta e di avere sulle spalle i problemi degli altri: rifiutò qualsiasi cura medica.
Prima di morire disse ai suoi conoscenti più stretti che una bambina francese (e ceca) di appena 10 anni avrebbe ereditato il suo dono e che si sarebbe parlato molto di lei.
Il suo funerale attirò una larga folla di curiosi.
Voi avete mai sentito parlare di questa veggente??Cosa ne pensate??a me la profezia dell'11 settembre sembra molto chiara..(da notare la presenza della parola cespuglio che in inglese si dice "Bush"
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foxmulder

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Ilcapitano

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Terza guerra mondiale in avvicinamento...
« Risposta #5 il: 26 Novembre 2010, 12:34:23 pm »

Gli elementi di spicco che potrebbero portare ad una crisi globale sono reali:

- Pubblicazione di 3 milioni di files che danneggeranno in modo irrimediabile i rapporti tra USA ed il resto del   mondo

- La crisi tra Corea del Nord e Corea del Sud

- La Cina che ammonisce gli USA e la Corea del Sud su eventuali manovre militari

- Crisi finanziaria di Irlanda, Grecia, Portogallo e Spagna che insieme fanno il 15% del Pil europeo

- Crescita economica cinese inarrestabile

- Sviluppo di progetti nucleari in Iran con possibili e reali ritorsioni israeliane

- Rivolte sociali in ogni angolo del globo

Ora continuate Voi....
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mate

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Re:Terza guerra mondiale in avvicinamento...
« Risposta #6 il: 26 Novembre 2010, 12:38:04 pm »

WW3 non c'è bisogno di aggiungere altro ormai sperare che non succeda è pura utopia ci vorrebbe un miracolo.
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Matteomaiden

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Re:Terza guerra mondiale in avvicinamento...
« Risposta #7 il: 26 Novembre 2010, 12:39:09 pm »

puoi spiegarmi il primo punto? a cosa si riferisce precisamente?
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illecito

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Re:Terza guerra mondiale in avvicinamento...
« Risposta #8 il: 26 Novembre 2010, 12:39:40 pm »

E SE..........


Avvenisse un conflitto sulle basi di quello che hai scritto che ci farebbe rimpiangere anche la spazzatura di Napoli.....


E FINISSE IN QUALCHE MODO NEL 2012?



Non sarebbe un cambiamento?  :biggrin:


uahauha
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Fra5680

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Re:Terza guerra mondiale in avvicinamento...
« Risposta #9 il: 26 Novembre 2010, 12:40:28 pm »

Sembrerò cinico ma ci metterei nell'elenco anche un numero spropositato di esseri umani che vanno a creare un deficit nelle risorse del pianeta
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I cenerini sono animali meravigliosi..
Prendiamone esempio!!!
www.ilnostrotempoeadesso.it IO C'ERO!!!

2012 CI SIAMO!!!

Ilcapitano

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Re:Terza guerra mondiale in avvicinamento...
« Risposta #10 il: 26 Novembre 2010, 12:42:31 pm »

puoi spiegarmi il primo punto? a cosa si riferisce precisamente?


Leggi questo articolo e potrai capire che nelle prossime ore ne vedremo delle belle...anzi delle brutte:
http://www.repubblica.it/esteri/2010/11/26/news/wikileaks_russia-9520630/?ref=HREC1-5
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Matteomaiden

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Re:Terza guerra mondiale in avvicinamento...
« Risposta #11 il: 26 Novembre 2010, 13:05:06 pm »

mmm molto interessante! non si sa quando verranno resi pubblici questi files? e poi che cosa potrebbero riguardare?
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mate

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Re:Terza guerra mondiale in avvicinamento...
« Risposta #12 il: 26 Novembre 2010, 13:14:52 pm »

Faccio un pronostico 11 settembre??
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la piovra 2012

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Re:Terza guerra mondiale in avvicinamento...
« Risposta #13 il: 26 Novembre 2010, 13:17:47 pm »

mmm molto interessante! non si sa quando verranno resi pubblici questi files? e poi che cosa potrebbero riguardare?
si dice che potrebbero essere divulgati entro oggi e contengono delle informazioni che, potrebbero compromettere i rapporti tra i vari stati, ma cosa ci sia in quei documenti ,di preciso non lo , ma sicuramente delle cose gravi,tanto da poter compromettere,i rapporti tra i vari stati.
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Un uomo fa quello che è suo dovere fare, quali che siano le conseguenze personali, quali che siano gli ostacoli, i pericoli o le pressioni. Questa è la base di tutta la moralità umana. (John Fitzgerald Kennedy)

ramox

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Re:Terza guerra mondiale in avvicinamento...
« Risposta #14 il: 26 Novembre 2010, 13:30:27 pm »

direi che c'è da preoccuparsi seriamente...
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