Più che un complotto dell'Iran, a me sembra un complotto degli USA per far scatenare la guerra!!
COMPLOTTO IRANIANO, LA RABBIA DEGLI USA "REAGIREMO"
20:09 12 OTT 2011
(AGI) - Roma, 12 ott. - "Non scartiamo nessuna opzione".
All'indomani della notizia, diffusa dal ministero della Giustizia Usa, dello sventato complotto iraniano contro la vita dell'ambasciatore saudita a Washington, Adel al Jubeir, la Casa Bianca promette battaglia. Il dossier arrivera' sul tavolo del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, ma nel frattempo a Washington sono iniziati colloqui incrociati a livello diplomatico per preparare una rappresaglia.
Usa e Arabia saudita da una parte e Londra dall'altra hanno ritenuto 'schiaccianti' le prove del coinvolgimento di Teheran, argomento che solleva vecchi fantasmi, quando la Repubblica islamica programmava omicidi mirati in diverse capitali dell'Occidente. Gli Stati Uniti ritengono che sia "piu' che probabile" che il capo della forza al Quds (l'elite dei Pasdaran) e la Guida Suprema iraniana, l'ayatollah Ali Khamenei fossero a conoscenza del piano di cui il presidente Mahmoud Ahmadinejad e i servizi segreti sarebbero invece stati tenuti all'oscuro.
GLI USA, "NON SCARTIAMO NESSUNA OPZIONE"
"Nessuna opzione e' stata scartata dal tavolo" ha detto il vicepresidente Usa Joe Biden quasi a conferma delle dichiarazioni fatte dal repubblicano Peter King, presidente della Commissione Usa per la Sicurezza Interna, che piu' esplicitamente aveva detto che: "Ogni opzione deve essere lasciata sul tavolo" e non si puo' "automaticamente dire che escludiamo un'azione militare".
ALLARME TERRORISMO PER GLI AMERICANI IN VIAGGIO
Da parte sua il segretario di Stato Usa, Hillary Clinton ha evocato "una escalation pericolosa" nell'uso della violenza politica e del sostegno al terrorismo. Mentre a calmierare le acque e' stato il Pentagono che ha escluso una risposta militare. "Le forze armate Usa hanno da lungo tempo sottolineato le loro preoccupazioni sull'influenza maligna dell'Iran nella Regione. Ma riguardo a questo caso, si tratta di una questione giudiziaria e diplomatica", ha dichiarato il portavoce John Kirby.
Tra le opzioni Washington e Londra starebbero valutando un pacchetto di sanzioni contro la Repubblica islamica. "Sosterremo qualsiasi misura che faccia pagare all'Iran le proprie responsabilita'" ha detto un portavoce di Cameron. Intanto preoccupazione e' stata espressa anche dall'Ue. "Dovessero essere confermati, i fatti costituirebbero una grossa violazione della legalita' internazionale, con gravi implicazioni globali", ha detto la portavoce dell'Alto responsabile per la politica estera, Catherine Ashton. E anche il Consiglio di cooperazione del Golfo ha parlato di "fragrante violazione". Ma la Repubblica islamica si difende. Quello americano e' un "gioco infantile e dilettantesco, un volgare falso" per creare tensioni tra Teheran e Riad", ha detto il presidente del Parlamento iraniano, Ali Larijani. Sullo stesso tono la dura reazione del portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Ramin Mehmanparast, che ha bollato le accuse "un trucco tipico della vecchia politica ostile degli Stati Uniti e del regime sionista". (AGI) .
http://www.agi.it/in-primo-piano/notizie/201110122009-ipp-rt10225-complotto_iraniano_la_rabbia_degli_usa_reagiremo