• 17 Maggio 2012, 21:54:00 pm
  • Benvenuto, Visitatore
Effettua l'accesso o una nuova registrazione.

Inserisci il nome utente, la password e la durata della sessione.
Ricerca avanzata  

News:

Creata sottosezione di Offtopic: Artisti e creativi di Nibiru.

Autore Topic: Situazione in Siria  (Letto 9563 volte)

defiant

  • Global Moderator
  • Hero Member
  • *****
  • Post: 3579
Re:Situazione in Siria
« Risposta #30 il: 15 Dicembre 2011, 16:57:06 pm »

Ma i siriani che protestano sono tutti agenti della Cia?

Neppure Gesù aveva il consenso totale, è ovvio che qualcuno contrario ci sarà sempre, in qualsiasi parte del mondo ed infatti le manifestazioni contro i propri governi ci sono in tutto il mondo.
Quello che non viene messo in mostra dagli onestissimi mass media italiani sono le manifestazioni dei milioni di Siriani che supportano Assad contro i terroristi NATO ed i suoi mercenari che vengono chiamati "ribelli" e che altro non sono che criminali armati fino ai denti che ammazzano i civili per poi dare la colpa ad Assad. La polizia siriana non ha mai attaccato nessun civile. Assad non ha mai dato nessun ordine di attaccare nessuno per il semplice fatto che combattere i terroristi criminali è il compito di ogni polizia del mondo.
Ovviamente la polizia siriana NON ha mai attaccato dei semplici manifestanti pacifici anti-Assad.
Ora se ci sono milioni di persone che manifestano in favore di Assad è chiaro che NON è un criminale, perchè se facesse veramente uccidere degli innocenti nessuno manifesterebbe in suo favore. E lo stesso valeva per Gheddafi.

Tra l'altro nel 2014 ci saranno le elezioni presidenziali in Siria, quindi come al solito la propaganda della NATO è basata su dell'inutile aria fritta.
..... :uhm: :uhm: :ààààààà: :ààààààà: :ààààààà:

Connesso
Noi siamo i Borg. Voi sarete assimilati. La resistenza è inutile.

nikolaus88

  • Hero Member
  • *****
  • Post: 4638
Re:Situazione in Siria
« Risposta #31 il: 15 Dicembre 2011, 22:10:27 pm »

Siria, la svolta della Russia : "Condanniamo tutte le violenze"

La Russia ha sorpreso la comunità internazionale presentando oggi al Consiglio di sicurezza dell'Onu un progetto di risoluzione che condanna le violenze compiute in Siria da "tutte le parti".
Il testo del progetto, che l'Afp ha potuto consultare, condanna esplicitamente le violenze compiute "da tutte le parti e anche l'uso sproporzionato della forza da parte delle autorità siriane".

L'ambasciatore francese all'Onu, Gerard Araud, ha immediatamente salutato in un comunicato "un avvenimento straordinario poiché la Russia ha alla fine deciso di uscire dalla sua inazione e di presentarci una risoluzione sulla Siria".
"Il testo che ci è stato presentato è un testo che merita evidentemente molti emendamenti perché è squilibrato. Ma è un testo sulla base del quale potremo negoziare", ha aggiunto. Stessa linea di disponibilità - soprattutto perché la mossa sblocca la possibilità di misure concrete contro il governo Assad - da parte degli Usa: gli Stati Uniti "sono pronti a lavorare" con la Russia sulla risoluzione, ha detto il segretario di Stato Hillary Clinton aggiungendo che il testo contiene "elementi che non possiamo sostenere".
Il riferimento è "all'apparente parità" tra forze di sicurezza siriane e oppositori nel dilagare delle violenze che secondo l'Onu hanno fatto finora almeno cinquemila morti dall'inizio delle manifestazioni anti-regime nel marzo scorso.

Il consiglio di sicurezza non è riuscito finora a mettersi d'accordo sul testo di una risoluzione di condanna del regime del presidente Assad. La Russia, che occupa questo mese la presidenza di turno del consiglio, lo scorso 4 ottobre ha usato il suo veto per bloccare un progetto di risoluzione. Anche la Cina aveva posto il veto.

http://www.repubblica.it/esteri/2011/12/15/news/siria_russa-26683234/
Connesso

dani

  • Hero Member
  • *****
  • Post: 10781
  • "Niente è impossibile"
Re:Situazione in Siria
« Risposta #32 il: 15 Dicembre 2011, 23:55:41 pm »

Siria, la svolta della Russia : "Condanniamo tutte le violenze"

La Russia ha sorpreso la comunità internazionale presentando oggi al Consiglio di sicurezza dell'Onu un progetto di risoluzione che condanna le violenze compiute in Siria da "tutte le parti".
Il testo del progetto, che l'Afp ha potuto consultare, condanna esplicitamente le violenze compiute "da tutte le parti e anche l'uso sproporzionato della forza da parte delle autorità siriane".

L'ambasciatore francese all'Onu, Gerard Araud, ha immediatamente salutato in un comunicato "un avvenimento straordinario poiché la Russia ha alla fine deciso di uscire dalla sua inazione e di presentarci una risoluzione sulla Siria".
"Il testo che ci è stato presentato è un testo che merita evidentemente molti emendamenti perché è squilibrato. Ma è un testo sulla base del quale potremo negoziare", ha aggiunto. Stessa linea di disponibilità - soprattutto perché la mossa sblocca la possibilità di misure concrete contro il governo Assad - da parte degli Usa: gli Stati Uniti "sono pronti a lavorare" con la Russia sulla risoluzione, ha detto il segretario di Stato Hillary Clinton aggiungendo che il testo contiene "elementi che non possiamo sostenere".
Il riferimento è "all'apparente parità" tra forze di sicurezza siriane e oppositori nel dilagare delle violenze che secondo l'Onu hanno fatto finora almeno cinquemila morti dall'inizio delle manifestazioni anti-regime nel marzo scorso.

Il consiglio di sicurezza non è riuscito finora a mettersi d'accordo sul testo di una risoluzione di condanna del regime del presidente Assad. La Russia, che occupa questo mese la presidenza di turno del consiglio, lo scorso 4 ottobre ha usato il suo veto per bloccare un progetto di risoluzione. Anche la Cina aveva posto il veto.

http://www.repubblica.it/esteri/2011/12/15/news/siria_russa-26683234/
:uhm: :uhm: :uhm: :uhm: :uhm:
Connesso
                http://astimistero.blogspot.com/

Daniele G.

dani

  • Hero Member
  • *****
  • Post: 10781
  • "Niente è impossibile"
Re:Situazione in Siria
« Risposta #33 il: 16 Dicembre 2011, 00:08:28 am »

SIRIA: IRAQ INVIERA' DELEGAZIONE DI PACE A DAMASCO 
 
(ASCA-AFP) - Baghdad, 15 dic - L'Iraq inviera' una delegazione in Siria per tentare di convincere Damasco ad accettare un'iniziativa di Baghdad tesa a metter fine a mesi di conflitto. Lo ha detto il primo ministro Nuri al-Maliki all'Afp, tornando in Iraq da Washington.

L'iniziativa irachena mira ad aprire un dialogo tra l'opposizione e il governo siriano per trovare un compromesso che soddisfi entrambe le parti.

''America ed Europa temono la fase post Bashar al-Assad.

Ecco perche' vogliono comprendere il senso di quest'iniziativa'' ha detto Maliki. Per le Nazioni Unite oltre 5000 persone sono rimaste uccise nella repressione da parte di Damasco delle proteste, iniziate ormai da 10 mesi.
 
http://www.asca.it/news-SIRIA__IRAQ_INVIERA__DELEGAZIONE_DI_PACE_A_DAMASCO-1076159-ORA-.html
Connesso
                http://astimistero.blogspot.com/

Daniele G.

dani

  • Hero Member
  • *****
  • Post: 10781
  • "Niente è impossibile"
Re:Situazione in Siria
« Risposta #34 il: 16 Dicembre 2011, 00:09:50 am »

Siria: Giordania, colonna aiuti per profughi nel nord
Gia' 5.000 nel paese, Unhcr si prepara al peggio

AMMAN, 15 DIC - I sindacati giordani hanno organizzato una colonna di aiuti per le migliaia di profughi siriani ospitati nel nord della Giordania dopo avere abbandonato il loro Paese per sfuggire alla repressione. Diversi camion carichi di cibo, medicinali, coperte e altri generi di prima necessita' sono partiti stamane da Amman diretti alle citta' di Ramtha e Mafraq, dove sono sistemati la maggioranza dei profughi.

I rifugiati sono attualmente ospitati in appartamenti presi in affitto da organizzazioni caritative o in scuole, edifici protetti da una fitta rete di sicurezza. Fino a poche settimane fa il governo di Amman cercava di tenere segreta la presenza di rifugiati siriani in Giordania per non irritare il piu' grande Paese vicino, ma le cose sono cambiate da quando la repressione si e' fatta ancor piu' sanguinosa e re Abdallah, il mese scorso, e' diventato il primo leader di un Paese arabo a chiedere al presidente siriano Bashar al Assad di lasciare il potere.

Campi per i profughi non sono ancora stati allestiti vicino alla frontiera, nel timore di incoraggiare un afflusso piu' consistente. Ma l'Alto commissariato dell'Onu per i rifugiati (Unhcr) ha fatto sapere che i necessari preparativi sono stati fatti per fronteggiare un eventuale esodo massiccio. ''Speriamo nel meglio, ma ci prepariamo al peggio'', ha detto all'ANSA Arafat Jamal, rappresentante dell'Unhcr in Giordania.

Secondo Jamal, non piu' di 1.500 siriani si sono ufficialmente registrati finora come profughi in Giordania. Ma organizzazioni umanitarie e fonti del ministero degli affari sociali di Amman affermano che non meno di 5.000 sono gia' ospitati nelle citta' del nord del Paese. (ANSAmed).

http://ansamed.ansa.it/ansamed/it/notizie/rubriche/cronaca/2011/12/15/visualizza_new.html_14585527.html
Connesso
                http://astimistero.blogspot.com/

Daniele G.

dani

  • Hero Member
  • *****
  • Post: 10781
  • "Niente è impossibile"
Re:Situazione in Siria
« Risposta #35 il: 16 Dicembre 2011, 00:13:07 am »

Siria/ Juppè da Tripoli: Assad deve andare via
Scandaloso "silenzio" consiglio sicurezza Onu

Tripoli, 15 dic. (TMNews) - Il ministro degli esteri francese Alain Juppé, in visita a Tripoli, in Libia, ha denunciato i "crimini contro l'umanità" del regime di Bashar al Assad e gli ha chiesto di lasciare il potere denunciando al contempo lo scandaloso "silenzio" del consiglio di sicurezza Onu.

"Quasi 5000 morti, tre milioni di siriani colpiti da una repressione sanguinosa, innumerevoli violenze e crimini contro l'umanità: quanto bisognerà aspettare perché il mondo capisca che Assad deve andarsene" ha detto Juppé parlando all'università di Tripoli.

"da nove mesi, il popolo siriano grida con coraggio la sua aspirazione alla libertà; da nove mesi Assad resta sordo a queste legittime richieste" ha proseguito Juppé che ha scelto proprio la Libia per lanciare il suo durissimo attacco al regime siriano.

"Presto o tardi - ha concluso il capo della diplomazia francese - il consiglio di sicurezza dell'Onu dovrò pronunciarsi. Il suo silenzio è uno scandalo".

http://www.tmnews.it/web/sezioni/news/PN_20111215_00206.shtml


Siria/ La rivolta anti-Assad è entrata nel decimo mese
Gli attivisti pro-democrazia pronti a manifestare anche domani

Damasco, 15 dic. (TMNews) - La repressione sanguinosa della rivolta contro il regime del presidente siriano Bashar al Assad ha suscitato oggi nuove condanne da parte della Francia, dell'Unione Europea e della Ong Human Rights Watch, che ha denunciato le violenze indiscriminate dell'esercito contro i manifestanti. Gli attivisti pro-democrazia da parte loro hanno convocato su Facebook nuove manifestazioni, mentre la rivolta popolare è entrata ieri nel suo decimo mese e il regime continua a mostrarsi indifferente al moltiplicarsi delle pressioni esterne.

Intanto nel paese si continua a morire. Nuovi scontri tra le forze governative e i soldati disertori hanno fatto almeno 27 morti tra i membri dell'esercito e delle forze di sicurezza nella provincia di Deraa (sud), secondo l'Osservatorio siriano dei diritti dell'Uomo (Sohr). Parlando dalla Libia, il ministro degli Esteri francese Alain Juppé è tornato a denunciare i "crimini contro l'umanità" del regime di Assad, chiedendo al presidente siriano di lasciare il potere e criticando al contempo il "silenzio" del consiglio di Sicurezza dell'Onu. "Quasi 5000 morti, tre milioni di siriani colpiti da una repressione sanguinosa, innumerevoli violenze e crimini contro l'umanità: quanto bisognerà aspettare perché il mondo capisca che Assad deve andarsene" ha detto Juppé parlando all'università di Tripoli. (segue) (fonte Afp)

http://www.tmnews.it/web/sezioni/esteri/PN_20111215_00321.shtml
Connesso
                http://astimistero.blogspot.com/

Daniele G.

dani

  • Hero Member
  • *****
  • Post: 10781
  • "Niente è impossibile"
Re:Situazione in Siria
« Risposta #36 il: 16 Dicembre 2011, 00:17:31 am »

Siria, Ban Ki-moon: il mondo agisca
Onu, "lo chiedo in nome dell'umanità"

Il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, ha esortato le potenze mondiali ad agire "in nome dell'umanità" per porre fine alla sanguinosa repressione che dal 15 marzo in Siria ha provocato oltre 5mila morti. Per Ban lo "status quo", che vede la conta quotidiana delle vittime delle forze di Assad, "non può andare oltre. In nome dell'umanita è giunta l'ora che la comunità internazionale agisca".

http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/articoli/articolo1031068.shtml
Connesso
                http://astimistero.blogspot.com/

Daniele G.

dani

  • Hero Member
  • *****
  • Post: 10781
  • "Niente è impossibile"
Re:Situazione in Siria
« Risposta #37 il: 16 Dicembre 2011, 00:18:23 am »

SIRIA: CANADA ESORTA SUOI CITTADINI A LASCIARE IL PAESE 
 
(ASCA-AFP) - Ottawa, 15 dic - Il governo canadese ha annunciato di stare organizzando l'evacuazione dei suoi cittadini residenti in Siria, dal momento che la situazione sotto il regime di Assad ''continua a peggiorare''.

Il ministro degli Esteri John Baird ha fatto sapere che Ottawa chiede ai canadesi in Siria di ''lasciare al piu' presto il Paese''.

Ma i funzionari canadesi a Damasco potrebbero non essere in grado di assistere chi sceglie di lasciare lo Stato.

Le autorita' siriane hanno imposto infatti ''significative'' restrizioni di viaggio ai diplomatici canadesi, il che rende piu' difficile fornire aiuto consolare in caso di emergenza.

http://www.asca.it/news-SIRIA__CANADA_ESORTA_SUOI_CITTADINI_A_LASCIARE_IL_PAESE-1076459-ORA-.html
Connesso
                http://astimistero.blogspot.com/

Daniele G.

dani

  • Hero Member
  • *****
  • Post: 10781
  • "Niente è impossibile"
Re:Situazione in Siria
« Risposta #38 il: 16 Dicembre 2011, 00:20:14 am »

Siria: 40 morti,decine soldati uccisi
Risoluzione russa a Onu, condanna anche violenze da parte Damasco

(ANSA) - BEIRUT, 15 DIC - Circa 40 persone, tra soldati lealisti, disertori e civili, sono morte oggi, secondo attivisti anti-regime, in uno scontro nel sud della Siria e nella repressione nei principali centri della rivolta. La Russia, presidente del Consiglio di Sicurezza dell'Onu, ha presentato oggi una risoluzione in cui condanna "le violenze di tutte le parti, compreso l'uso sproporzionato della forza da parte di Damasco". Il 4 ottobre Mosca aveva posto il veto a una risoluzione di condanna alla Siria.

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2011/12/15/visualizza_new.html_14618075.html
Connesso
                http://astimistero.blogspot.com/

Daniele G.

dani

  • Hero Member
  • *****
  • Post: 10781
  • "Niente è impossibile"
Re:Situazione in Siria
« Risposta #39 il: 16 Dicembre 2011, 00:39:54 am »

Siria:Clinton, pronti lavorare con Russia
Su bozza risoluzione a Consiglio sicurezza di condanna violenze
15 dicembre, 23:50

(ANSA) - WASHINGTON, 15 DIC - Gli Stati Uniti sono pronti a lavorare con la Russia su un progetto di risoluzione che, in Consiglio di sicurezza Onu, condanni le violenze in Siria. Lo ha detto il segretario di stato Hillary Clinton, precisando che il testo sottoposto da Mosca contiene comunque "elementi che non potremo accettare", quali "l'apparente uguaglianza" tra forze dell'ordine siriane e opposizione. Ma il segretario di stato ha auspicato di "poter lavorare" insieme alla Russia sulla questione siriana.

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2011/12/15/visualizza_new.html_14620186.html
 
Connesso
                http://astimistero.blogspot.com/

Daniele G.

tigre61

  • Hero Member
  • *****
  • Post: 3076
Re:Situazione in Siria
« Risposta #40 il: 16 Dicembre 2011, 14:41:00 pm »

 :spavento: :spavento: :spavento: :spavento: :spavento: :spavento:


Roma 14:15
DEBKA, SIRIA PUNTA MISSILI A TESTATA CHIMICA CONTRO TURCHIA
La Siria ha schierato lungo il confine con la Turchia 21 missili, di cui 5 Scud D con testate da guerra chimiche. A sostenerlo e' Debkafile, sito vicino all'intelligence militare israeliana, che parla di una tensione altissima tra Ankara e Damasco, dopo che il governo turco si e' schierato decisamente dalla parte dell'opposizione siriana che da marzo si batte per il rovesciamento di Bashar al-Assad. Secondo il sito, i vertici militari turchi si sono riuniti nella notte con il presidente, Abdullah Gul, e il premier, Recep Tayyp Erdogan, che hanno messo in stato di allerta le forze armate e sollecitato una verifica della 'preparazione' a un eventuale conflitto. .
(16 dicembre 2011)

http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/debka-siria-punta-missili-a-testata-chimica-contro-turchia/news-dettaglio/4085338?ref=HRBO-1
Connesso
zzzzzzzzzzzzzzzzz anzi: GRRRRRRRRR

dani

  • Hero Member
  • *****
  • Post: 10781
  • "Niente è impossibile"
Re:Situazione in Siria
« Risposta #41 il: 16 Dicembre 2011, 15:49:17 pm »

Siria: 200 mila manifestano a Homs
La citta' e' da mesi sotto assedio truppe corazzate Damasco

(ANSA) - BEIRUT, 16 DIC - Almeno 200 mila manifestanti disarmati, secondo i Comitati di coordinamento locale degli attivisti siriani, si sono riuniti stamani a Homs, terza città della Siria ed epicentro della repressione, in una nuova giornata di proteste indetta dall'opposizione. Homs è da mesi assediata da truppe dell'esercito e dalle forze di sicurezza e interi quartieri, a maggioranza sunniti, sono isolati dal resto della città.

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2011/12/16/visualizza_new.html_14680760.html
Connesso
                http://astimistero.blogspot.com/

Daniele G.

Paralas42

  • Visitatore
Re:Situazione in Siria
« Risposta #42 il: 16 Dicembre 2011, 20:56:55 pm »

Ormai ci siamo.E' solo questione di tempo,purtroppo.Un attacco contro la Siria fara' incendiare tutto il medio oriente,se non di piu'. :uhm:
Connesso

nikolaus88

  • Hero Member
  • *****
  • Post: 4638
Re:Situazione in Siria
« Risposta #43 il: 20 Dicembre 2011, 19:33:22 pm »

Governo, pena di morte per chi arma terroristi - Più di cento morti nelle ultime 24 ore

Il regime siriano stringe la morsa intorno a disertori e ribelli armati. Il presidente, Bashar al-Assad, ha firmato un decreto che impone la pena di morte per chiunque "fornisca armi o aiuti a fornire armi al fine di commettere atti terroristici", ha riferito l'agenzia ufficiale Sana.
Il provvedimento prevede anche l'ergastolo con i lavori forzati in caso di traffico d'armi "per profitto o al fine di commettere atti di terrorismo" e 15 anni di lavori forzati per traffico d'armi legato ad altri scopi.

Fin dall'inizio delle proteste in marzo, le autorità di Damasco hanno sempre rifiutato di riconoscere il carattere pacifico di gran parte delle manifestazioni, affermando che alla guida della rivolta vi sono "bande di terroristi armati". L'Onu, al contrario, ha approvato a larga maggioranza una risoluzione che condanna le violazioni dei diritti umani nella repressione della ribellione, che ha provocato non meno di 5000 vittime.

Ieri il viceministro degli Esteri siriano, Faysal Al Mikdad, aveva sottoscritto un patto per l'invio di osservatori arabi nel Paese.

È di un centinaio di morti, tra militari disertori e civili, il bilancio delle ultime 24 ore di violenze e repressione in diverse località del Paese. Lo riferiscono i media panarabi, citando l'Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus) e i Comitati di coordinamento locale degli attivisti anti-regime. Secondo l'Ondus, tra 60 e 70 soldati che tentavano di fuggire dalle caserme a Kansafra e Kfar Awid, nella regione nord-occidentale di Idlib, sono stati uccisi ieri dalle forze di sicurezza fedeli al presidente Bashar al Assad a colpi di mitragliatrici.
Per i Comitati di coordinamento, sono 40 i civili uccisi ieri: tredici nella regione di Homs, undici in quella meridionale di Daraa, nove in quella di Idlib, tre in quella orientale di Dayr az Zor, tre nel centro di Damasco e uno a Hama.

http://www.repubblica.it/esteri/2011/12/20/news/governo_pena_di_morte_per_chi_arma_terroristi-26919296/?ref=HREC2-11
Connesso

bramante

  • Hero Member
  • *****
  • Post: 2071
  • ...la fine è il mio inizio......
Re:Situazione in Siria
« Risposta #44 il: 20 Dicembre 2011, 21:41:34 pm »

SIRIA: ESERCITAZIONE FORZE ARMATE CONTRO ATTACCO STRANIERO


20:59 20 DIC 2011

(AGI) Nicosia - Il regime di Bashar el Assad vuole chiarire alla comunita' internazionale che la Siria non e' la Libia di Muammar Gheddafi. Per questo la marina e l'aeronautica di Damasco hanno condotto un'esercitazione per dimostrare la loro preparazione a respingere "qualsiasi aggressione contro la madre patria", riferisce l'agenzia ufficiale Sana "L'aeronautica e la difesa aerea hanno condotto manovre con vere munizioni.. per testare le loro capacita' di combattimento e la prontezza nel rispondere a qualsiasi aggressione" contro la Siria, ha chiarito la Sana specificando che altrettanto ha fatto la Marin


http://www.agi.it/rubriche/ultime-notizie-page/201112202059-est-rom0119-siria_esercitazione_forze_armate_contro_attacco_straniero
Connesso
Mauro

A Smith & Wesson beats four aces

"Se incontrerai qualcuno persuaso di sapere tutto e di essere capace di fare tutto non potrai sbagliare, costui è un imbecille" (Confucio)

Pagine: 1 2 [3] 4 5 ... 17   Vai su