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Quale dei seguenti possibili eventi, ha il potenziale di scatenare un conflitto in Medio Oriente con le ovvie ripercussioni a livello mondiale ?

Una nuova invasione da parte israeliana del sud del Libano, oppure, della striscia di Gaza o della Cisgiordania. A seguito, per esempio di lancio di razzi e missili, da parte degli Hezbollah filo-iraniani o delle milizie di Hamas ?
- 1 (3.3%)
L'eventuali perquisizioni anche in acque internazionali di navi iraniane,da parte della marina Usa o di altro Paese. Che causa risposta iraniana dello stesso tenore,nello stretto di Hormuz,potrebbe far degenerare la situazione e dare inizio al conflitto ?
- 4 (13.3%)
Un nuovo assalto, o peggio, l'affondamento causa resistenza all'abbordaggio da parte israeliana, di navi dirette a Gaza con l'intento di spezzare il blocco ?
- 2 (6.7%)
L'attacco a sorpresa da parte israeliana, alle centrali ed infrastrutture nucleari iraniane ?
- 8 (26.7%)
L'attacco a sorpresa e sincronizzato da parte di Siria, Iran, Hezbollah ed Hamas ad Israele, magari, in concomitanza di manovre militari congiunte fra questi "attori", come risposta alle sanzioni internazionali all'Iran ?
- 3 (10%)
Altro ?
- 10 (33.3%)
Non accadrà nulla, la diplomazia internazionale riuscirà a dirimere le questioni mediorientali con successo e la regione sarà definitivamente pacificata.  
- 2 (6.7%)

Totale votanti: 29

Le votazioni sono chiuse: 17 Luglio 2010, 00:34:15 am


Autore Topic: Ipotesi di Complotto - Pandora's Times  (Letto 184174 volte)

eragon

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Re:Ipotesi di Complotto - Pandora's Times
« Risposta #2790 il: 05 Marzo 2012, 20:09:47 pm »

Ringrazio Ryuzakero e lo metto anche qua...

C'E' ARIA DI GULAG
http://www.frontediliberazionedaibanchieri.it/article-c-e-aria-di-gulag-100805793.html

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Re:Ipotesi di Complotto - Pandora's Times
« Risposta #2791 il: 06 Marzo 2012, 00:28:04 am »

Picher, la città più tossica d'America



Un tempo era un centro nazionale di estrazione di piombo e zinco. Col passare del tempo si e' trasformata in un gigantesco cumulo di rifiuti tossici che hanno contaminato anche il sottosuolo. E' Picher, la città dichiarata 'la più inquinata d'America' 30 anni fa dalla Environmental Protection Agency. In questa galleria le immagini del luogo più pericoloso degli Stati Uniti, un viaggio dentro la città fantasma. In questi giorni il governo federale sta valutando la possibilita' di cancellare la cittadina dalla mappa

Link articolo con fotogallery (20): repubblica.it

E qui, siamo in Occidente, dove prima o poi...e più o meno, le notizie girano e "le verità", anche se non tutte, vengono a galla.

Chissà, in altre Zone del mondo, quante altre...più o meno, "insospettabili" oltre che..."magari", popolatissime, Picher, esisteranno.

Chissà.
« Ultima modifica: 09 Aprile 2012, 01:46:33 am da UNATANTUM »
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Re:Ipotesi di Complotto - Pandora's Times
« Risposta #2792 il: 06 Marzo 2012, 08:06:11 am »

 :(

 Moltissime ce ne sono, ma l'importante è nascondere , magari sotto terra. :(

Chi ha bisogno di aerosol, e fanghi curativi, vada  a Picher. :rabbia:
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Re:Ipotesi di Complotto - Pandora's Times
« Risposta #2793 il: 07 Marzo 2012, 07:52:02 am »

 :(

 Piano piano affiorano le facce "pulite" che uccidono silenziosamente. :mad:

DI SERGE LATOUCHE
ilfattoquotidiano.it

Il fatto che il principale promotore dello sviluppo sostenibile si sia rivelato un serial killer è quasi troppo bello per chi, come me, da anni si batte contro questo pseudo-concetto per denunciarne l’impostura. Quando ho letto che il miliardario svizzero proprietario dell’azienda di Casale Monferrato, Stephan Schmidheiny (nella foto), altri non era che l’eroe di “Rio ’92”, non riuscivo a crederci. Dopo tutto uno Schmidheiny vale l’altro; vale, ad esempio, suo fratello Thomas che nella suddivisione dell’impero di famiglia ha avuto la sorte di ereditare solo il reparto cemento.

Ho dovuto consultare Internet per verificare chel’industriale condannato dal Tribunale di Torino a 16 anni di reclusione era proprio il paladino dell’ecologia industriale e della responsabilità sociale delle imprese, fondatore del World Business Council for Sustainable Development, che sul suo sito si presenta come un filantropo.

Il mito secondo cui il concetto di “sviluppo sostenibile” sarebbe stato coniato da ecologisti in buona fede e poi snaturato dalle multinazionali avide di denaro e maestre di “greenwashing”, l’ecologismo di facciata dei furbi e da politici senza scrupoli oltre le più rosee previsioni.

Il mito secondo cui il concetto di “sviluppo sostenibile” sarebbe stato coniato da ecologisti in buona fede e poi snaturato dalle multinazionali avide di denaro e maestre di “greenwashing”, l’ecologismo di facciata dei furbi e da politici senza scrupoli, è un mito duro a morire. Alla fine degli anni Settanta lo “sviluppo sostenibile” fu concepito per sostituire l’espressione più anodina di “ecosviluppo”, adottata nel 1972 dalla Conferenza di Stoccolma, su pressione della lobby industriale americana e grazie all’intervento personale di Henry Kissinger.

Lo“sviluppo sostenibile” fu lanciato come una nuova marca di detersivo e “messo in bella mostra” alla Conferenza di Rio del giugno 1992 daun altro miliardario canadese del petrolio, Maurice Strong, presidente dell’UNDP (Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo).
L'operazione di seduzione ebbe successo oltre le più rosee previsioni.

Il socialista August Bebel, amico di Marx, aveva l’abitudine di chiedersi cosa aveva in mente la borghesia quando l'appaludiva al Reichstag. I no global seguaci dello “sviluppo sostenibile” avrebbero dovuto farsi qualche domanda vedendo che il presidente Jacques Chirac si era affrettato a creare un ministero con questa denominazione e che Michel Camdessus, ex presidente del Fondo Monetario Internazionale, aveva firmato un manifesto per lo“sviluppo sostenibile”che circolava tra le celebrità e che vedeva tra i suoi più strenui sostenitori alcuni dei più grandi inquinatori del pianeta quali la British Petroleum, la Total-ELF-Fina, la Suez, la Vivandi e persino la Monsanto, la Novartis, la Nestlé, la Rhone-Pulenc ecc.

Il grande stregone, l’inventore e manipolatore eccelso di questa gigantesca impostura è Stephan Schmidheiny. Consigliere di Maurice Strong, Schmidheiny ha pubblicato un manifesto presentato a Rio de Janeiro poco prima dell’apertura della Conferenza del 1992: cambiare rotta, riconciliare lo sviluppo dell’impresa con la tutela dell’ambiente. “Nella nostra qualità di dirigenti d’impresa accettiamo il concetto di “sviluppo sostenibile”che permetterà di rispondere ai bisogni dell’umanità senza compromettere le possibilità delle future generazioni”. Yves Cochet, ex ministro dell’Ambiente, ci aveva avvertito.In seguito, grazie anche al confronto con alcuni intellettuali seri, il marchio di fabbrica ha perso un po’del suo fascino tanto che oggi in Francia si preferisce parlare di “crescita verde” - altro bell’ossimoro.
Se la tragedia di Casale Monferrato non è sufficente a farli rinsavire, vuo dire che non c’è speranza.
Si dovrà in ogni caso mettere la sordina alle celebrazioni del ventennale di Rio’ 92.

Schmidheiny, che non è responsabile di aver ereditato Eternit, ha la sua buona parte di schizofrenia e che l’attaccamento dell’emisfero destro del suo cervello alla causa ecologica è sincero tanto quanto l’attaccamento del suo emisfero sinistro alla causa del profitto amorale. Ma il buon dottor Jekyll-Schmidheiny ha fatto di tutto per salvare il malvagio mister Stephan-Hyde e viceversa. Negli anni 70, secondo il suo avvocato, ha investito 72 miliardi di lire in sicurezza. Non è poco, ma si sapeva già che il sistema di aspirazione era molto poco efficace e che si sarebbero moltiplicatii morti tra i dipendenti dell’azienda e tra i residenti della zona maledetta. Tra il 2001 e il 2005 Schmidheiny ha pagato un milione di euro ad una agenzia di lobbying milanese per far spiare il procuratore della Repubblica Guariniello e organizzare una rete in grado di manipolare le informazioni sull’amianto. Nello stesso periodo ha pagato una sedicente giornalista, Maria Cristina Bruno, per infiltrare l’associazione delle vittime di Casale Monferrato.

Infine, qualche giorno prima del processo ha proposto al comune di Casale Monferrato, che è pieno di debiti, di rinunciare alla presenza in aula come parte civile dietro versamento della somma di 18,3 milioni di euro oltre al versamento di 60.000 euro di risarcimento ai familiari delle vittime e 20.000 euro ai malati. Stando così le cose è difficile sostenere la dissonanza cognitiva per lavare il sangue versato a profusione e annacquare la propria responsabilità con una vasta operazione di “greenwashing ”.

Serge Latouche
Fonte: www.ilfattoquotidiano.it
6.03.2012

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9981
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Re:Ipotesi di Complotto - Pandora's Times
« Risposta #2794 il: 07 Marzo 2012, 18:04:22 pm »

CONVIENE PRENDERE MONTI SUL SERIO...
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9980

US bunker-busters, aerial refueling for Israel alongside diplomacy for Iran
http://www.debka.com/article/21799/

Siria: mercenari europei a Homs. Rinvenute armi e munizioni
http://italian.irib.ir/notizie/mondo/item/104023-siria-mercenari-europei-a-homs-rinvenute-armi-e-munizioni

Il disastro è vicino ma Bruxelles ostenta ottimismo
http://www.rinascita.eu/index.php?action=news&id=13589

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Re:Ipotesi di Complotto - Pandora's Times
« Risposta #2795 il: 08 Marzo 2012, 12:09:23 pm »

:grin:

Ecco quì, spero siano sufficienti per tutte... :grin: :grin: :wink:



Fate presto però...prima che ve le prenda tutte Haidi. :grin: :grin: :wink:

Ora, più seriamente, un mio pensiero per voi... :smilie:

Citazione
Donna, mia eterna dea,
devastante uragano nella mia mente.

Tu raggio di sole nella mia vita oscura,
tu fiamma ardente nelle mie fredde notti,
tu mio unico faro a mostrar la retta via.

Al tuo pensier la mia incertezza vacilla,
alla tua presenza i dubbi di una vita,
svaniscono come neve al sol di Primavera.

Che il fato meravigliosa circostanza abbia creato,
o che il disegno di un creator,
nella tua esistenza dimori,
gioioso evento per me,
sempre sarà la tua presenza.

Madre, sorella, compagna, amante, amica mia.

Paolo


AUGURI...A TUTTE VOI, da parte mia.  :wink: :smilie:
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Re:Ipotesi di Complotto - Pandora's Times
« Risposta #2796 il: 08 Marzo 2012, 19:15:25 pm »

"UNA STORIELLA DIVERTENTE" - Parte V/3.
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Re:Ipotesi di Complotto - Pandora's Times
« Risposta #2797 il: 09 Marzo 2012, 18:31:07 pm »

"Documentario Number One!"

Avanti! rispolveriamo un po di Scheletri chiusi nell'armadio giusto un anno fa....

Tanto per iniziare vi posto questo interessante "Documentario Schok Verità" vecchiotto, ma molto riflessivo e meriterebbe esser visto TUTTO! :wink:






Insomma, come si fa a non ammettere l'EVIDENZA? :uhm:

Avanti! ritritiamo questo argomento e convinciamoci una volta per tutte del Grande Complotto di cui siamo Vittime! :dizzy:
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Re:Ipotesi di Complotto - Pandora's Times
« Risposta #2798 il: 09 Marzo 2012, 19:37:16 pm »

 :stretta:

 Giusto Nero.

Sarebbe ottima cosa rispolverare le notizie date in passato e attinenti al presente.
perchè molti nuovi iscritti cadono dalle nuvole e non sanno i precedenti.

Perchè, ipotesi di complotto, non è più da molto tempo solo Ipotesi. :boring:
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Re:Ipotesi di Complotto - Pandora's Times
« Risposta #2799 il: 09 Marzo 2012, 21:59:44 pm »

PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/29


Provati Complotti...

SIRIA, UNA COSPIRAZIONE RIVELATA


DI FELICITY ARBURTHNOT
Information Clearing House

Abbiamo trovato il nostro nemico:
siamo

noi.

Walt Kelly, 1913-1973

Nel novembre del 2006 l'analista politico Mahdi Darius Nazemroaya scrisse in dettaglio i piani degli Stati Uniti per il Medio Oriente: “L'espressione «Nuovo Medio Oriente» fu presentata al mondo nel giugno 2006 a Tel Aviv dal Segretario di Stato degli Stati Uniti Condoleezza Rice (che secondo la stampa occidentale avrebbe coniato questa espressione), a sostituzione di quella più vecchia e imponente «Grande Medio Oriente».”

Il buon senso imporrebbe di considerarlo una fantasia violenta eccessiva e troppo remota, finché non ci si rende conto che l'autore della mappa di questo Nuovo Mondo, preparata nell'ambito del “Nuovo Ordine Mondiale” del Nuovo Mondo, fu il tenente colonnello Ralph Peters, che, in uno dei più agghiaccianti articoli mai pubblicati, scrisse nel 1997:

Non ci sarà pace. In ogni momento, per il resto delle nostre esistenze, saranno in corso molteplici conflitti, e in forme mutevoli, in giro per il globo. I conflitti violenti domineranno le prime pagine dei giornali […] Il ruolo che le forze armate statunitensi assumeranno di fatto sarà quello di mantenere il mondo sicuro per la nostra economia e di prepararlo a ricevere la nostra invasione culturale. Con questi obiettivi, faremo un bel po' di stragi.

Continua su: comedonchisciotte.org


E "presunte...Reali", Avanzate Capacità di Attacco, Non Convenzionale...

Top US danger rating for Syrian chemical-biological missiles - ahead even of Iran

Gli Stati Uniti stimano un livello di massima pericolosità per i missili con testata chimico-biologica Siriani - alla cui origine c'è sempre l'Iran
( in inglese - debka.com ).

Obama: allo studio un intervento in Siria

Ok! Sarà come per l'Iraq?

Visto che, la "valida scusa", per attaccare l'Iran, da subito almeno, non sarà la questione nucleare, ci si arriverà di conseguenza, attaccando la Siria, non per la repressione, visti gli intransigenti veti Russo-Cinesi, ma la mortale minaccia, portata dalla Siria tramite l'Iran e la sua tecnologia.

Penso che, in un più o meno prossimo, futuro, di certo non rischieremo di annoiarci..."magari", non avremo un granché in casa in quanto a generi alimentari e "magari", l'auto rimarrà immobile causa carenza di carburante, o anche "visti i prezzi che toccheranno record", mai nemmeno pensati, ma...se la fornitura di energia elettrica, perlomeno per qualche ora al giorno, sarà garantita, sicuramente, non ci annoieremo, a leggere gli eventi.

Anche se, i "giochi"...o la realtà, sul nucleare iraniano, sono tutt'altro che finiti...

Iran: Aiea, Teheran non sta dicendo tutto su programma nucleare


08 Marzo 2012 - 10:42

(ASCA) - Roma, 8 mar - L'Iran ''non ci sta dicendo tutto e noi abbiamo l'informazione che l'Iran si sia impegnato allo sviluppo di dispositivi esplosivi nucleari''. Lo ha detto in un'intervista esclusiva alla Cnn Yukiya Amano, il direttore generale dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (Aiea).

''Questa perlomeno e' la mia impressione - ha aggiunto Amano -. Noi stiamo chiedendo a Teheran di impegnarsi con noi e il governo iraniano deve rispondere''. Il fisico ha tuttavia precisato che in alcuni siti nucleari della Repubblica islamica, dichiarati all'Aiea, sono in corso ''attivita' pacifiche, ma esistono anche altri impianti, non dichiarati''. rba/cam/rob

Potenzialmente Nefaste Mancanze...e "Chirurgiche", Forniture Militari...

Israele: mancano milioni di maschere a gas e rifugi

USA: armi ad Israele per
eventuale attacco all’Iran


Venerdì 09 Marzo 2012 12:55

Dagli ultimi report si presume che gli Stati Uniti abbiano offerto a Israele delle armi avanzate come bombe con carica esplosiva perforante e aerei di rifornimento, ricevendo in cambio la promessa di posticipare un attacco nei siti nucleari iraniani fino al 2013. Lo riporta l'agenzia di stampa israeliana Maariv. Il presidente Usa Obama ha fatto la sua offerta durante l'incontro con il premier israeliano Benjamin Netanyahu svoltosi a Washington DC lunedì scorso. La Casa Bianca ha smentito l'indiscrezione. Se vuole lanciare un raid aereo in Iran, Israele ha bisogno di tutto l'aiuto possibile, visto che gli impianti fortificati della Repubblica Islamica sono difficili da raggiungere, da scovare e da colpire. Gli aerei dovranno inoltre volare oltre 1.000 miglia all'andata, effettuare un rifornimento in volo, superare indenni lo spazio aereo siriano (che e' considerata la via migliore per raggiungere i cieli di Iran) e attaccare almeno quattro centrali nucleari sottoterra con circa 100 velivoli a disposizione. Un'impresa particolarmente ostica.
Per farlo si prevede che Israele opterà per utilizzare i caccia bombardieri 100 F-15, ognuno armato con una bomba con carica a cava (ovvero in grado di perforare fortificazioni) e gli F16 per i rifornimenti di carburante. Al momento Tel Aviv e' munita di soli 30 bombe perforanti con segnalatore laser.

Link: focusmo.it

Credete ancora, che una guerra, sia solo un ipotesi?

Una guerra...guerreggiata, che come ho scritto anche tempo fà, non è necessario "abbia inizio", attraverso un confronto diretto Israele-Iran...

Israele-Siria: una pace
impossibile?


Con la crisi in Siria che si aggrava giorno dopo giorno, le insolite affermazioni di simpatia di un deputato israeliano nei confronti dei ribelli siriani rompono il tabù della pace con Damasco ed aprono nuovi scenari riguardo al conflitto scoppiato nella nazione araba.

Continua su: osservatorioiraq.it

Ma, per esempio, dagli stretti dintorni dello stesso d'Israele...

Israel: Jihad Islami will pay dear if Fajr missiles fired. US, Egypt seek ceasefire

Israele: la Jihad Islamica la pagherà cara se spara i missili Fajr. Stati Uniti, ed Egitto cercano un cessate il fuoco 
( in inglese - debka.com ).

Come d'altronde, parte almeno, di un'eventuale, potenziale risposta iraniana...

Iran: ambasciatore in
Libano, 11mila missili
pronti per difenderci da
Israele


ultimo aggiornamento: 10 marzo, ore 13:24

(Aki) - "Sono pronti 11mila missili per difenderci da un eventuale attacco militare israeliano o americano". Lo ha detto Qazamfar Rokn-abadi, ambasciatore iraniano in Libano, citato dall'agenzia
'Mehr'. L'ambasciatore ha precisato che "la repubblica islamica sta monitorando seriamente i movimenti degli israeliani e degli americani nella regione, al fine di essere pronta ad affrontare ogni tipo di minaccia proveniente da questi stati".
Rokn-abadi ha poi detto: "Se Israele decidesse di attaccare l'Iran, di certo lo farebbe senza alcun tipo di preavviso ed e' proprio per questo che noi siamo in stato di massima allerta e pronti a reagire ad ogni tipo di violazione del territorio nazionale". L'ambasciatore ha concluso sottolineando che "l'Iran non intende attaccare nessuno, ma qualora dovesse essere colpito ingiustamente e' in grado di dare risposte severe".
Le tensioni tra l'Iran e i paesi occidentali e Israele sono in continuo aumento, dal momento che Teheran non vuole fermare il suo piano di sviluppo dell'energia nucleare. I paesi dell'Unione europea hanno approvato lo scorso gennaio nuove sanzioni contro la repubblica islamica, che impongono un embargo sull'acquisto del petrolio da Teheran a partire dal luglio. Secondo molti osservatori e analisti, Israele starebbe seriamente valutando l'ipotesi di un attacco preventivo contro l'Iran al fine di abbattere i principali siti nucleari nel paese.

Ponderando le Conseguenze...

Israele-Iran: gli effetti devastanti di un intervento militare

"Scoprendo", che Nulla è Perfetto...prima, o poi...

Missile centra edificio a
Ashdod


Superato sistema di difesa Iron Dome

12 marzo, 14:54

(ANSA) - TEL AVIV, 12 MAR - Superando il sistema di difesa 'Iron Dome', un razzo Grad sparato da Gaza ha centrato un edificio nella citta' israeliana di Ashdod. Fonti locali riferiscono che sul posto si notano ingenti danni materiali al palazzo, a negozi ed automobili in sosta, ma non vittime. Diverse persone risultano essere in stato di shock.

"La Giusta Arma"...

“La madre di tutte le
bombe”: una “grande
arma” da usare in Iran
10 marzo 2012


By coriintempesta

di: Global Research News


MOAB - Madre di Tutte le Bombe

Un importante generale dell’US Air Force ha definito la più grande testata convenzionale – una bomba bunker buster da 30,000 libre – come una “grande arma” per un attacco militare contro l’Iran.

Tale commento disinvolto riguardo un imponente dispositivo di uccisione arriva nella stessa settimana in cui il presidente americano Barack Obama sembrava mettere in guardia contro “i discorsi sciolti” sulla guerra nel Golfo Persico.

“Il penetratore di artiglieria massiccia [MOP, Massive Ordnance Penetrator] è una grande arma”, ha detto il tenente generale Herbert Carlisle,  vice capo dello Stato Maggiore delle Forze aeree degli USA, il quale ha poi aggiunto che la bomba sarebbe probabilmente utilizzata in un qualsiasi attacco contro l’Iran ordinato da Washington.

Il MOP, che viene anche chiamato come la ”Madre
di tutte le bombe“, è progettato per perforare più
di 60 metri di cemento armato prima di far detonare la sua testata.

Continua su: coriintempesta.altervista.org

Chissà, se..."Coloro che Sempre Dubitano"...Dubiteranno ancora, quando la "Gloria delle Madri, Riecheggierà, da quelle lande...nel Mondo Intero".
« Ultima modifica: 29 Marzo 2012, 01:25:15 am da UNATANTUM »
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Re:Ipotesi di Complotto - Pandora's Times
« Risposta #2801 il: 13 Marzo 2012, 22:59:37 pm »

CRISI: "A Pochi Passi dal Baratro"/19


Racconti da(e)lla Crisi Greca...

AD ATENE, “VIENI DA ME, HO ACCESO IL
RISCALDAMENTO”


DI ZINEB DRYEF
www.rue89.com

Col rialzo del prezzo del gasolio,
i

greci tagliano il riscaldamento centrale e riaccendono il camino. Il bosco diventa una fonte preziosa, e le imprese ne approfittano.

Quando si arriva in questa zona della periferia nord di Atene, un quartiere piuttosto borghese con le case familiari e gli appartamenti confortevoli, la giovane donna che ci ha allertati si precipita all’esterno.

Trabocca di collera, la fa breve con i saluti, attraversa la strada, prosegue con le sue spiegazioni rabbiose, e alla fine si ferma.

Siamo a una ventina di metri da casa sua, su una specie di campo che una volta doveva essere trasformato in un parco giochi. Ma poi è arrivata La crisi, le erbe infestanti hanno ripreso il proprio spazio, e i bambini dovranno aspettare.

La giovane bionda si ferma. Indica due tronchi tagliati, li vedete anche voi, su una linea regolare dove si alzano alberi radi e magri.

Continua su: comedonchisciotte.org


"Segni e Disegni"...

Grecia: rendimenti dei nuovi bond spiccano il volo, brutto segno

Grecia: Fitch alza rating e
toglie default parziale

13 Marzo 2012 - 18:12

(ASCA-AFP) - Roma, 13 mar - Fitch ha alzato il rating sulla Grecia a ''B-'', togliendo il paese dalla situazione di ''restricted default''. L'outlook e' stabile. La decisione arriva dopo l'accordo con i creditori privati che ha permesso alla Grecia di ridurre il debito di circa 100 miliardi di euro. ''Fitch - si legge in una nota - ha ritirato i rating sulle obbligazioni emesse dalla Repubblica e regolate dal diritto greco, assegnando un rating 'B-' alle nuove obbligazioni della Grecia create a seguito del coinvolgimento del settore privato (PSI)'' nello swap sul debito. sen/

E le altre sorelle, in particolare S&P...faranno lo stesso?

E dopo la Grecia, nubi minacciose, si addensano sul Portogallo...

Spread vola a 1.600
punti. E il Portogallo
chiede aiuto a ex
colonie Angola e Brasile


di Vito Lops

Il 96% dei creditori privati ha aderito allo swap sul debito greco. Una ristrutturazione "volontaria" in base alla quale i creditori rinunciano al 53,5% del valore nominale dei titoli in portafoglio e al 75% del valore del mercato. Un default bello e buono, per dimensioni più grave di quello argentino del 2003.

Continua su: ilsole24ore.com


Ed a seguire, ecco, la versione tradotta, dell'ultimo GEAB...

GEAB 63 - Crisi sistemica globale - Le 5
devastanti tempeste dell'estate 2012 al
centro del cambiamento geopolitico
mondiale


Inviato da Dusty il Dom, 18/03/2012 - 08:55

Puntualmente tradotto dall'amico Franco, pubblichiamo l'estratto pubblico del GEAB 63 di Europe2020

Nel Geab del Gennaio 2012, avevamo segnalato che l'anno in corso sarebbe stato quello del cambiamento geopolitico mondiale. Nel primo trimestre del 2012, in effetti,  si può  vedere di come un'epoca stia volgendo al termine attraverso, in particolare, le decisioni russe e cinesi di bloccare ogni tentativo d’ingerenza occidentale in Siria, con la loro espressa volontà [associata, in particolare, a quella  dell'India] d’ignorare o di aggirare l'embargo petrolifero fissato dagli Stati Uniti e dall'UEcontro l'Iran, con la crescente tensione nelle relazioni tra Stati Uniti ed Israele, con l'accelerazione della politica di diversificazione dal Dollaro americano guidata dalla Cinae dai  BRICS [ma anche da Giappone ed Eurolandia] , con la premessa del cambiamento politico-strategico di Eurolandia, nel momento della campagna elettorale francese, e con l’intensificazione delle azioni e delle dichiarazioni che alimentano la forza delle guerre commerciali fra i blocchi.Nel Marzo del 2012, siamo ben lontani da quello del 2011, e dalle "spallate" alle Nazioni Unite, da parte del trio USA/UK/Francia, per poter attaccare la Libia. Nel Marzo del 2011 eravamo ancora nel mondo unipolare del post-1989. Nel Marzo del 2012 siamo già nel mondo multipolare del post-crisi mondiale, esitante tra scontro e partenariato.

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Prezzo del Petrolio: "Picco Raggiunto, Speculazioni...o Sentore d'Imminenti Guerre"...

IL PERCHÉ DELL’ESORBITANTE IMPENNATA
DEL PREZZO DEL PETROLIO

PEAK OIL O
SPECULAZIONI DI WALL
STREET?


DI F. WILLIAM ENGDAHL

Global Research

Sin da circa l'ottobre dell'anno passato, il prezzo del greggio sulle borse merci mondiali è esploso.
Diverse persone offrono diverse versioni. La più comune è la convinzione nei mercati finanziari che lo scoppio di una guerra tra Israele e l'Iran, tra gli Stati Uniti e l'Iran oppure tra tutti e tre sia imminente. Altri fronti sostengono che il prezzo stia aumentando inesorabilmente a causa del superamento del cosiddetto "Peak Oil", il picco del petrolio, il punto di una curva gaussiana immaginaria in cui la metà delle riserve conosciute sono esaurite, mentre la quantità estratta diminuirà parallelamente all'impennata dei prezzi.

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ITALIA

"Racconti dalla Crisi"...

I NUOVI POVERI


Dal 2007 al 2011 la percentuale di popolazione che si è rivolta alla Caritas per affrontare le spese correnti è cresciuta del 14%. Non solo lavoratori che hanno perso il proprio posto, ma anche genitori schiacciati dal costo anche economico di una separazione. In loro soccorso associazioni e centri di ascolto: "Sono persone che mai avrebbero pensato di scivolare nella miseria"

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Beh! Importante, è...che il sistema bancario, sia e resti...Florido.

O No?


"Il divampar di vecchie...nuove Guerre"...

IL BRASILE DICHIARA GUERRA MONETARIA
ALL'EUROPA E AGLI USA


DI RAUL ZIBECHI
La Jornada

Il colloquio tra Dilma
Rousseff e Angela Merkel

dello scorso 5 marzo avvenuto in Germania è stato teso e poco cordiale. La presidente del Brasile si è lamentata dello tsunami monetario, battezzando così la politica monetaria espansionista dell'Europa e degli Stati Uniti che pregiudica l'industria dei paesi emergenti. Si è schierata contro la politica economica speculativa favorita dalla cancelliera tedesca e ha evidenziato che il Brasile è un'economia sovrana e, pertanto, prenderà tutte le misure per proteggersi (O Globo, 5 marzo).

L'obiettivo della Rousseff è stato di dimostrare che i paesi centrali stanno prendendo misure protezionistiche, che considera una forma artificiale di protezione del mercato. È giunta sino a impartire lezioni alla tedesca: è importante che i paesi sviluppati non facciano politiche monetarie espansioniste, ma politiche di espansione degli investimenti, perché sono queste che migliorano la domanda interna.

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Racconti di un "Paese Mancante...e poi, Ritrovato"...

ISLANDA: IL SALVATAGGIO DI
LANDSBANKI


DI DANIEL MUNEVAR
cadtm.org

Il 7 ottobre 2008, mentre i
mercati finanziari globali
sprofondavano nel panico

dopo il collasso della Lehman Brothers, una piccola isola europea chiudeva un capitolo della propria storia. Quel giorno il governo dell’Islanda decretava la nazionalizzazione delle principali istituzioni finanziarie del paese, i cui attivi, dopo un periodo di deregolamentazione e rapida espansione dall’inizio del nuovo millennio, avevano raggiunto una dimensione equivalente a 10 volte il totale dell’economia nazionale.
Le misure adottate a partire da quel momento nascevano dalla comprensione che, come disse David Oddson (2), lo Stato dell’Islanda non aveva alcuna intenzione, né obbligo, di pagare i debiti di banche che erano state “un poco negligenti”(3).

Una delle tre entità coinvolte da queste misure era una delle banche più antiche e tradizionali del paese: la Landsbanki. La revisione della storia e degli avvenimenti occorsi intorno a questa banca offre l’opportunità di capire meglio la portata e le conseguenze pratiche delle misure adottate dal governo islandese per affrontare la peggior crisi finanziaria della sua storia.

Continua su: comedonchisciotte.org

Chissà, se rappresenterà una lezione da tenere a mente, anche per altri Paesi.


Paesi, che...chi più e chi meno ovviamente, compresi i più virtuosi, eseguendo le "giuste somme", virtuosi...in assoluto, lo sono, diciamo...molto meno di "come sembra accertato ufficialmente...e di conseguenza, di come amano vantarsi"...

GEOFINANZA/I conti che avvicinano Francia e
Germania alla Grecia


MAURO BOTTARELLI

5 aprile 2012

Voltaire diceva che «è pericoloso avere ragione su materie riguardo le quali l’establishment ha torto», mentre Bertolt Brecht sottolineava come «ci sedemmo dalla parte del torto perché tutti gli altri posti erano già occupati». Perché queste citazioni?
Semplice, perché - a mio avviso - calzano a pennello con la situazione attuale italiana ed europea.

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« Ultima modifica: 09 Aprile 2012, 01:37:19 am da UNATANTUM »
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Re:Ipotesi di Complotto - Pandora's Times
« Risposta #2802 il: 16 Marzo 2012, 17:45:30 pm »

PANDORA'S TIMES - Medio Oriente: "In Attesa, della Giusta Scintilla...e della 'Gloria', che Verrà"/30


Interessi e Conseguenze...

Dossier Iran: Chi vuole la
guerra e perché. L’embargo
del petrolio, i retroscena
politici e le conseguenze
economiche per l’Europa


10 marzo 2012 | Autore Lino Bottaro |

Finalmente un articolo che affronta e spiega in maniera esaustiva quanto sta
accadento nel mondo e a chi giova mettere alle corde l’Iran.


Dossier Iran: Chi vuole la guerra e perché;
L’embargo del petrolio, i retroscena politici e le
conseguenze economiche per l’Europa

fonte: civiumlibertas.blogspot.com

Il 31 dicembre, su pressione della Israel Lobby, il presidente americano Barack Obama firmava una legge che imponeva nuove sanzioni economiche contro la Banca Centrale Iraniana – una mossa strategica che aveva lo scopo principale di dissuadere gli alleati degli USA a proseguire i rapporti economici con l’Iran (pena il negato accesso alle istituzioni finanziarie statunitensi) e di punire le banche e imprese che avessero continuato a importare il greggio dell’Iran e a servirsi del suo istituto finanziario per eventuali transazioni.

In altre parole, si trattava di «un’offerta che gli alleati non potevano rifiutare» : gli USA avevano già escluso le proprie banche da qualsiasi trattativa con la Banca Centrale Iraniana, e le potenze alleate venivano «invitate» ad aggregarsi in uno «spirito di cooperazione internazionale» che mirava a mettere in riga un paese, l’Iran, che ha l’ardire di sfidare la volontà di Washington e Tel Aviv, conservando la propria indipendenza politica a differenza dei vari signori del petrolio nella regione del Golfo asserviti ai padroni USA/GB/Israele.

Di conseguenza, il 23 gennaio 2012 i ministri degli esteri europei (da notare: non i ministri dell’economia) hanno approvato le sanzioni contro l’Iran che comprendevano: l’embargo al petrolio iraniano con divieto a tutte le compagnie petrolifere europee di importare il greggio dell’Iran, il congelamento dei beni della Banca Centrale Iraniana in Europa, e il divieto di fornire all’Iran diamanti, oro e altri metalli preziosi.

Continua su: stampalibera.com


"Il Ritorno del Passato Ardire Egiziano"?

MEDIO ORIENTE

Egitto, niente stop ad
accordi con Israele


«Sì» del parlamento, ma il
governo vanifica la richiesta.

L’Egitto interrompa i rapporti con Israele. La richiesta è arrivata il 13 marzo dal parlamento egiziano esattamente nel momento in cui sembrava avere successo la mediazione del Cairo per stoppare le violenze tra l’esercito israeliano e i palestinesi sulla Striscia di Gaza. Diverse le richieste approvate dall’assemblea egiziana per rompere con Israele: espellere l'ambasciatore al Cairo, Yaakov Amital, peraltro non in sede da tempo, ritirare quello egiziano, sospendere le forniture di gas, riavviare il boicottaggio da parte dei paesi arabi.

Continua su: lettera43.it

BIBI CREA GUAI CON L'ATTACCO A GAZA

SIRIA

Fantapolitica o Realtà?

USA e Iran: Operazione Destroy
Bashar al Assad

Martedì 13 Marzo 2012 14:10

Secondo quanto riferito dal Foglio da fonti d’intelligence sembra che il destino del regime di Bashar al Assad sia stato deciso in una serie di colloqui segreti degli ultimi mesi tra Washington e Teheran. L’Amministrazione americana avrebbe confermato il proprio impegno a proseguire sulla strada della diplomazia in riferimento alla questione del nucleare iraniano, garantendo la propria opposizione a eventuali iniziative militari da parte israeliana.

Continua su: focusmo.it

Tutto è possibile, ci mancherebbe.

Ma, che gli iraniani, rinuncino ad un sicuro fedele alleato...nonché cliente, oltretutto, fidandosi delle promesse, del migliore amico del loro nemico per eccellenza, ed esponendosi in un "ipotetico futuro"...al rischio di lasciar fare, nel corridoio più diretto per un attacco al loro territorio...francamente, a me, pare pura controinformazione di ovvia parte...oltre che, una Follia da parte iraniana.

Ma comunque, anche se ciò, corrispondesse alla "realtà", alla Siria, forse, rimarrebbe un altro, interessato alleato fornitore...e che alleato...e che fornitore...

Siria: la Russia continuerà ad
armare il Paese


Martedì 13 Marzo 2012 15:25

La Russia non ha alcuna intenzione di limitare la cooperazione militare con la Siria, nonostante le richieste dell'Occidente di fermare il regime del presidente Bashar Assad, un alto funzionario del governo russo ha detto Martedì. Il vice ministro della Difesa Anatoly Antonov ha detto che la Russia rispetterà i contratti esistenti per produrre armi dirette alla Siria nonostante la repressione di Assad sull'opposizione.

La Russia ha protetto la Siria, il suo ultimo alleato nel mondo arabo, dalle sanzioni delle Nazioni Unite sulla sanguinosa repressione del regime di Assad.

Link: focusmo.it

E sempre dalla medesima fonte, l'aggiornamento odierno a riguardo...

Direttore della CIA ad Ankara.

Anche se, la seguente notizia, sembra di tutt'altro tenore...

Iran/ Clinton a Lavrov:
informi Teheran di sua
"ultima chance"
Cruciale la riunione con Gruppo 5+1 ad aprile


Mosca, 14 mar. (TMNews) - Il capo della diplomazia americana, Hillary Clinton, ha chiesto al suo collega russo, Sergei Lavrov, di informare Teheran della sua "ultima chance" per evitare una guerra, rappresentata dai colloqui previsti in aprile con il Gruppo dei 5+1. Lo scrive il quotidiano russo Kommersant.

"I negoziati previsti in aprile tra l'Iran e i sei mediatori internazionali sono l'ultima chance per Teheran di evitare la guerra. Hillary Clinton ha chiesto a Serguei Lavrov di far passare il messaggio alle autorità iraniane", scrive il giornale citando una fonte diplomatica russa.

Clinton e Lavrov hanno avuto un colloquio lunedì al Palzzo di Vetro di New York, al termine di una riunione del Consiglio di sicurezza dell'Onu. (fonte afp)

Potrebbe rappresentare..."un'ultima pressante mossa", per vincere la resistenza dell'Iran, anche sulla questione siriana sopra esposta.

Sembra, di "veder giocare, al gatto e il topo".

Anche se, capire...realmente, chi dei contendenti, sia l'uno e l'altro, in talune occasione, non è poi così facile...

O Semplice, nel "caso", che...a taluni, sia più gradito.

Pertinenti Domande e presunte, franche missive elettroniche, tra truci consigli e "spese folli"...


PERCHÉ L'IRAN È NEL MIRINO DEI PAESI DEL GOLFO?

Assad consigliato dall'Iran

Una...delle molteplici, in Verità..."Inevitabili" Scintille...

Gaza: razzi nel Neghev,
scuole chiuse


Tabloid israeliano non esclude 'super-escalation'

16 marzo, 15:20

(ANSA) - TEL AVIV, 16 MAR - Un milione di abitanti israeliani del Neghev hanno trascorso anche oggi una giornata di tensione nel timore di tornare ad essere bersagliati da razzi palestinesi sparati da Gaza. Mercoledi' e' entrata in vigore una tregua informale che prevede la sospensione di lanci di razzi sul Neghev e quella dei raid aerei israeliani sulla Striscia. Ma ieri e la scorsa notte razzi sono stati sparati verso Ashdod e Beer Sheva. In diverse citta' israeliane della zona le scuole sono rimaste chiuse.

"Provocanti...Realtà"...

L'Iran provoca Israele


Redazione Online 16.03.2012, 22:37

L'Iran ritiene che in una "vera guerra" Israele non duri neanche una settimana. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Ali Akbar Salehi, in un'intervista alla televisione danese. Secondo lui, "Israele è un Paese molto piccolo. Se decide di attaccare l'Iran, in una settimana o forse anche prima, scomparirà."
Salehi ha avvertito che la risposta in caso di un attacco contro gli impianti nucleari iraniani,"sarà molto potente." Ha espresso la speranza che negli israeliani prevalga un senso di autoconservazione. Israele ha ripetutamente affermato che solo la distruzione degli impianti nucleari iraniani è in grado impedire all'Iran di acquisire la bomba atomica.

Link: italian.ruvr.ru

Ovvero.

Le armi atomiche in suo possesso, anche se usate, non eviterebbero la sua distruzione...ma anzi, finirebbero per rendere l'intero popolo ebraico...globalmente, un bersaglio, ovunque nel mondo.

E con esso, anche dall'interno, i Paesi che continuassero ad appoggiarlo e/o a difenderlo.

Ciò, che "potrebbe" essere considerato, come...un Atto di Guerra...

Turchia: possibile "zona
cuscinetto" per proteggere i
rifugiati siriani


Venerdì 16 Marzo 2012 16:00

La Turchia ha detto che
Venerdì potrebbe istituire una "zona cuscinetto" di frontiera per proteggere il crescente numero di rifugiati siriani. Assad sta affrontando il crescente isolamento internazionale dopo che gli stati arabi hanno annunciato la chiusura delle ambasciate e il ministero degli Esteri turco ha "fortemente esortato" i suoi cittadini di lasciare il paese. Il primo ministro turco Tayyip Erdogan, una volta fermo alleato di Assad, vuole creare una zona cuscinetto lungo il confine con la Siria. Ankara potrebbe anche ritirare il suo ambasciatore.

Link: focusmo.it

...ed "il motivo", per cui sarà una delle prime a pagare, il "Prezzo della Vendetta"...nel "Giusto Tempo".

Ed a proseguire, aggiornando, quanto esposto sopra...

Un Interessante, seppur breve articolo (ultimo, ad oggi, degli altri interessanti articoli presenti nel sito), in particolare, non solo per il contenuto di analisi e le informazioni contenute (che in gran parte, erano già disponibili), ma per la deduzione finale, tratta dalla loro correlazione...

Pronta la Buffer Zone
Turca. La Zona
Cuscinetto in Territorio
Siriano


La Buffer Zone, la zona cuscinetto, tanto voluta dal primo ministro Erdogan è militarmente possibile e l’esercito di Ankara, molto discretamente, ha operato in queste settimane nell’eventualità che il primo ministro, Recep Tayyip Erdogan, e il gabinetto di sicurezza del governo, diano l’ordine operativo.

Continua su: geopoliticalcenter.com

Che poi, risulti eccessiva, o meno...

Beh! Questo, il tempo, a breve...brevissimo termine, ce lo dirà.
« Ultima modifica: 29 Marzo 2012, 01:06:31 am da UNATANTUM »
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Bada bene amico mio,
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rafilub

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Re:Ipotesi di Complotto - Pandora's Times
« Risposta #2803 il: 18 Marzo 2012, 08:24:58 am »

 :(
 televideo:
Iran: la marina USA  rafforza la forza navale  nel Golfo Persico, aumentnto di 4 navi cercamine e di  4 elicotteri. :ermm:
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eragon

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Re:Ipotesi di Complotto - Pandora's Times
« Risposta #2804 il: 18 Marzo 2012, 15:16:59 pm »

Interessante, seppur breve articolo (ultimo, ad oggi, degli altri interessanti articoli presenti nel sito), in particolare, non solo per il contenuto di analisi e le informazioni contenute (che in gran parte, erano già disponibili), ma per la deduzione finale, tratta dalla loro correlazione...

Pronta la Buffer Zone
Turca. La Zona
Cuscinetto in Territorio
Siriano


La Buffer Zone, la zona cuscinetto, tanto voluta dal primo ministro Erdogan è militarmente possibile e l’esercito di Ankara, molto discretamente, ha operato in queste settimane nell’eventualità che il primo ministro, Recep Tayyip Erdogan, e il gabinetto di sicurezza del governo, diano l’ordine operativo.

Continua su: geopoliticalcenter.com

Che poi, risulti eccessiva, o meno...

Beh! Questo, il tempo, a breve...brevissimo termine, ce lo dirà.


Dei Giacomini potrebbero dire il 31 Marzo, ma chissa'...  :wink:
Un caloroso abbraccio,
Eragon
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“Riflettere è considerevolmente laborioso, ecco perché molta gente preferisce giudicare.” - José Ortega
Diceva Draco Daatson: "Dove volano le aquile, volano solo le aquile. Lassù non c’è concorrenza!"
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