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Autore Topic: Fusione del Nocciolo in centrale nucleare Fukushima (Giappone).  (Letto 429239 volte)

Daniel Smith

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Re:Fusione del Nocciolo in centrale nucleare Fukushima (Giappone).
« Risposta #8175 il: 04 Febbraio 2012, 14:38:43 pm »

Il freddo spacca i tubi anche a Fukushima

Tante perdite e informazioni troppo confuse

Anche a Fukushima è il ghiaccio e il freddo a creare danni e a spaccare in più punti gli svariati chilometri di tubature che corrono provvisorie in lungo e in largo per il sito. Per le tubazioni essenziali erano stati previsti "cappottini" isolanti proprio per evitare il rischio di perdite. Altri tubi non erano stati sufficientemente protetti e le conseguenze si sono fatte sentire. E così si è dovuto correre ai ripari come mostrato negli schemi qui sotto sia per l'impianto di trattamento dell'acqua contaminata, sia per quello di iniezione nei reattori.
Nelle due immagini vedete anche quali sono stati i rimedi applicati. Le cisterne sono state messe al coperto in modo da recuperare qualche grado, mentre le tubazioni ridondanti - pronte all'uso in caso di necessità - sono state svuotate dall'acqua in modo da non potersi ghiacciare. Per le tubazioni essenziali è stato aggiunto l'isolante qualora non fosse già installato.

Una perdita, ad inizio settimana, aveva fermato il circuito di raffreddamento della piscina numero 4 e durante la riparazione si è visto l'aumento di temperatura nella vasca. E' al momento guasto anche il raffreddamento del circuito secondario della piscina 3 dove la temperatura sta salendo negli ultimi giorni e si sta avvicinando ai 30 gradi, valore che assolutamente non desta preoccupazioni. Il raffreddamento della piscina 1, invece è stato fermato appositamente perché la temperatura stava scendendo troppo e si rischiava formazione di ghiaccio.


Perdite anche all'interno dell'edificio del reattore 4, al primo piano (ricordiamo che secondo l'uso Giapponese, quello che loro chiamano primo piano è per noi il pian terreno). Da alcuni punti è fuoriuscita una certa quantità d'acqua, di preciso non si sa quanta perché TEPCO riporta 6 litri, mentre tutti gli altri organi di stampa parlano di una ben più importante quantità (8 tonnellate = 8000 litri). Quest'acqua dovrebbe provenire dalla reactor well, ovvero quella piscina utilizzata durante le operazioni di ricarica del combustibile per posizionare gli elementi del vessel di pressione particolarmente attivati per essere schermati. A causa del terremoto avvenuto il 1 gennaio 2012 e di cui vi avevamo già parlato qui, l'acqua della piscina del combustibile esausto si è mischiata con quella della vasca del reattore. Va anche ricordato che l'acqua della piscina 4 era già stata leggermente decontaminata (5 novembre) e che un simile trattamento è ora in corso per la vasca del reattore 3.

Sempre restando in tema di acqua, anche questa settimana le previsioni del sistema di decontaminazione si sono rivelate troppo ottimiste, e visti i valori per la prossima crediamo saranno altrettanto sbagliate. L'unica nota positiva, che potete vedere dalla tabella, è che anche questa settimana oltre 1000 metri cubi di acqua contaminata sono stati eliminati.

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Daniel Smith

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Re:Fusione del Nocciolo in centrale nucleare Fukushima (Giappone).
« Risposta #8176 il: 08 Febbraio 2012, 09:51:12 am »

Fukushima senza pace: nuovo allarme nucleare al reattore 2

Temperatura in aumento, al momento non si riesce a controllarla
La centrale nucleare di Fukushima dà segnali preoccupanti. La Tepco (Tokyo Electric Power Company), società che gestisce l'impianto, ha comunicato che da alcuni giorni la temperatura all'interno del reattore n.2 ha ripreso a salire.
Nella giornata del 6 febbraio, il reattore ha toccato i 73,3 gradi. Ieri, la Tepco ha riferito che la temperatura è cominciata a scendere stabilizzandosi intorno ai 68,5 gradi. Tutto questo è stato possibile grazie all'aumento delle iniezioni di acqua, passate da 10,5 a 13,5 tonnellate/ora.
Nonostante il cauto ottimismo, restano molti i dubbi circa il reale stato in cui verte la centrale di Fukushima.

http://www.tzetze.it/tzetze_news.php?url=http%3A%2F%2Fwww.cadoinpiedi.it%2F2012%2F02%2F08%2Ffukushima_senza_pace_nuovo_allarme_nucleare_al_reattore_2.html&key=3d76879a727a3443b77a5477bed7d5b1ecba1c32
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wariner

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Re:Fusione del Nocciolo in centrale nucleare Fukushima (Giappone).
« Risposta #8177 il: 09 Febbraio 2012, 10:52:11 am »

Grazie Daniel per gli aggiornamenti!

Ormai si fatica a trovare ogni minima notizia...sembra che ormai non freghi più niente a nessuno..

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Re:Fusione del Nocciolo in centrale nucleare Fukushima (Giappone).
« Risposta #8178 il: 10 Febbraio 2012, 01:13:06 am »

Infatti continuano con i loro piani .   :testata:

NUCLEARE USA: PRIMI REATTORI DA 1978
PRESIDENTE COMMISSIONE CONTRARIO, TENER CONTO DI FUKUSHIMA



NUCLEARE USA: PRIMI REATTORI DA 1978 (ANSA) - WASHINGTON, 10 FEB - Le autorita' federali Usa hanno autorizzato ieri la costruzione negli Stati Uniti di due nuovi reattori nucleari per la prima volta dal 1978. Il via libera ai reattori tre e quattro di Vogtle, una centrale situata in Georgia, e' giunto nonostante l'opposizione del presidente della Commissione per il nucleare (Nrc), ''Non posso approvare questa autorizzazione come se Fukushima non fosse mai accaduto'' ha detto Gregory Jaczko, riferendosi al disastroso incidente in Giappone.
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tigre61

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Re:Fusione del Nocciolo in centrale nucleare Fukushima (Giappone).
« Risposta #8179 il: 12 Febbraio 2012, 09:05:25 am »

Tokyo 08:18
Giappone: torna a salire temperatura reattore Fukushima
E' tornata a salire, raggiungendo 78,3 gradi, la temperatura sul fondo del reattore 2 della centrale di Fukushima. Si tratta del livello piu' alto da quando, lo scorso dicembre, fu dichiarato lo stato di arresto a freddo, dopo i danni causati dal terremoto e dallo tsunami dell'11 marzo 2011. Lo han riferito la Tepco, spiegando che sono state aumentate da 13,6 a 14,6 tonnellate all'ora le iniezioni d'acqua. .
(12 febbraio 2012)

http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/giappone-torna-a-salire-temperatura-reattore-fukushima/news-dettaglio/4113307?ref=HRBO-1
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Re:Fusione del Nocciolo in centrale nucleare Fukushima (Giappone).
« Risposta #8180 il: 13 Febbraio 2012, 16:48:10 pm »

Speriamo che sia proprio rotto.
Fukushima, il termometro del reattore 2 segna 270 °C




Speriamo proprio che abbia ragione la Tepco, speriamo che il termometro del reattore 2 di Fukushima sia davvero rotto:
perchè adesso non segna 80 °C come ieri, ma 270 °C e più, come a marzo, quando le reazioni nucleari erano in corso.
Però è interessante notare il momento in cui la Tepco ha redatto, diciamo, il certificato ufficiale di morte del termometro.
Si tratta di una termocoppia – un dispositivo basato su un circuito elettrico –
e la Tepco oggi ha testato il circuito quando la temperatura aveva raggiunto i 91 °C, al termine di un lungo aumento
“a singhiozzo” che aveva mostrato oscillazioni, sì, ma nell’ordine di una decina di gradi.
Subito dopo il test, il termometro è passato da 91 °C a 285 °C.
Non è che la termocoppia si è rotta proprio a causa del test effettuato sul circuito elettrico?
E che i 91 °C precedenti erano invece attendibili?
La domanda è stata rivolta alla Tepco da un reporter durante la conferenza stampa dedicata proprio alla temperatura del reattore 2.
Si svolge in giapponese, e la sto seguendo attraverso il blog Ex-Skf (mai abbastanza lodato, ripeto un’altra volta)
che assiste alla conferenza via web e posta in inglese.
La Tepco ha risposto che non sa perchè il valore mostrato dal termometro rotto è aumentato così all’improvviso.
Ha pensato a un guasto già quando l’apparecchio ha cominciato a mostrare un aumento della temperatura,
dal momento che gli altri due termometri indicavano invece temperature basse e in costante discesa.
Però, no, non ha controllato il funzionamento di questi altri due termometri e non ha in programma di farlo.
Lo screenshot catturato da Ex-Skf mostra le temperature rilevate dalla termocoppia.
La Tepco ha effettuato il test sul circuito e l’ha dichiarato rotto subito prima che
indicasse le temperature evidenziate all’interno del rettangolo rosso.
Secondo la Tepco le reazioni nucleari non sono riprese perchè non è stato individuato Xenon radioattivo.
Dal contenuto della conferenza stampa si deduce che non sono state cercate altre sostanze, tipo lo Iodio 131.
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Daniel Smith

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Re:Fusione del Nocciolo in centrale nucleare Fukushima (Giappone).
« Risposta #8181 il: 14 Febbraio 2012, 16:40:09 pm »

Grazie Daniel per gli aggiornamenti!

Ormai si fatica a trovare ogni minima notizia...sembra che ormai non freghi più niente a nessuno..


Grazie a te...qui su Nibiru siamo famelici di notizie fresche  :ok:

E ora...

SPERIAMO CHE SON ROTTI 2

Speriamo. Speriamo proprio che siano rotti anche loro.
Perchè altri due termometri installati al reattore 2 di Fukushima adesso segnano un po’ più di 90 °C.
Sono numeri perfettamente coerenti con i 91 °C registrati ieri dal famoso termometro che tutto il mondo
ha tenuto d’occhio per diverse settimane, man mano che mostrava un aumento della temperatura
non più compatibile con il sedicente arresto freddo, stabile e sicuro.
Ieri la Tepco, proprietaria della centrale nucleare, ha verificato il circuito di questo termometro
(si tratta di una termocoppia) concludendo che non funziona.
Subito dopo il test è passato improvvisamente a segnare non più 91 °C ma inverosimili 270 o anche 400 °C.
Non è che il termometro si è rotto a causa del test? E che i 91 °C registrati subito prima erano attendibili?
La domanda che un un giornalista giapponese ha posto alla conferenza stampa di ieri
mi sembra veramente sensata, alla luce degli altri due termometri un po’ oltre i 90 °C
che ho trovato scartabellando nel sito della Tepco, la società proprietaria di Fukushima.
Sotto trovate il link, come sempre. Si tratta di una grande tabella relativa ad una dozzina di termometri
installati in vari punti del reattore 2. In genere segnano temperature sui 30-40 °C.
Ma negli ultimi giorni ci sono due significative eccezioni.
Questa è la versione ridotta dell’elefantiaca tabella.
Ho eliminato alcune colonne verticali, corrispondenti a termometri “tranquilli”.



Guardate i termometri “CDR housing upper part”
(situato dove c’era l’alloggiamento delle barre di controllo del reattore, ovvero in fondo al reattore stesso)
e “RPV Bottom Part”, di nuovo in fondo al reattore.
Dal 7 febbraio, cioè dal momento in cui parte la tabella, segnano un rialzo delle temperature,
esattamente come il famoso termometro ufficialmente rotto.
Il rialzo si fa più significativo nel week end, sempre esattamente come secondo il famoso termometro ufficialmente rotto.
 Ieri segnavano tutti e due 93,7 °C. Sì, speriamo proprio che siano rotti anche loro.
La tabella della Tepco temperature del reattore 2 (guardate la seconda pagina,
la prima è un grafico riassuntivo che parte da marzo)

http://www.tepco.co.jp/en/nu/fukushima-np/f1/images/12021312_temp_data_2u-e.pdf

Fonte
http://blogeko.iljournal.it/2012/speriamo-che-siano-rotti-anche-loro-fukushima-altri-termometri-oltre-i-90-%C2%B0c/67193

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Daniel Smith

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Re:Fusione del Nocciolo in centrale nucleare Fukushima (Giappone).
« Risposta #8182 il: 15 Febbraio 2012, 10:45:42 am »

Altre News

Da un rapporto degli scienziati giapponesi, emerge la possibilità di un nuovo devastante sisma nell'area della centrale nucleare

Secondo uno studio condotta da un team di esperti giapponesi, guidato dal geofisico Dapeng Zhao della Tohoku University (Sendai), una faglia prossima agli impianti nucleari di Fukushima è stata riattivata e potrebbe generare nuovi terremoti.

"Ci sono alcune faglie attive nell'area dell'impianto, i nostri risultati mostrano delle anomalie strutturali nei pressi di Iwaki e di Fukushima e visto che un terremoto di elevata magnitudine è accaduto poco tempo fa nella regione di Iwaki, crediamo che un sisma simile potrebbe svilupparsi anche a Fukushima", afferma Dapeng Zhao.

Gli scienziati non sono in grado di prevedere con esattezza l'avvento di un nuovo terremoto nella regione di Fukushima. Sono però convinti che i fluidi in risalita osservati siano prove di un evento sismico che colpirà la zona in un "futuro prossimo".

http://www.cadoinpiedi.it/2012/02/15/fukushima_nuovo_allarme_si_rischia_un_altro_terremoto.html

A Fukushima pericolo di un nuovo sisma devastante
martedì, febbraio 14th, 2012


L’allarme su Fukushima pubblicato da OggiScienza del 14 febbraio 2012. In arrivo un altro terremoto a Fukushima? Gli esperti su “Solid Earth”  lo temono, perché il vecchio sisma ha riattivato faglie pericolose.
Fukushima, più rischio in seguito al sisma

Pubblicato da Federica Sgorbissa  14 febbraio 2012

Secondo una ricerca pubblicata oggi su Solid Earth, le violente scosse dell’anno scorso nella zona attorno alla centrale nucleare di Fukushima hanno provocato il riattivarsi di una faglia sismica nelle vicinanze della centrale, aumentando la probabilità di nuove scosse violente.

Gli autori del paper spiegano che la scossa dello scorso 11 marzo (avvenuta a 160 km di distanza dalla centrale) ha innescato un meccanismo che ha stimolato le faglie esistenti nella zona. Secondo i dati analizzati da Dapeng Zaho, dell’Università di Tohoku, e colleghi sotto la zona di Iwaki e sotto quella di Fukushima-Daiichi sono presenti faglie attive simili, e purtroppo quanto sta succedendo a Iwaki, a 60 km dalla centrale di Fukushima, non fa ben sperare.

Lo scorso 11 aprile proprio qui si è registrata una scossa di magnitudo 7. Iwaki si trova a circa 200 km dall’epicentro della scossa di marzo. Secondo Zaho e colleghi la scossa di Iwaki è stata agevolata da quella di marzo (insieme a movimenti ascendenti di masse fluide dalla placca di subdizione Pacifica verso la crosta terrestre), che ha creato un accumulo di pressione accumulata nelle faglie. E infatti si è registrato uno spiccato aumento degli eventi sismici nella zona, ben 24.000 registrati dall’11 marzo al 27 ottobre contro i 1.3oo rilevati nei nove anni precedenti.

Usando i dati di 6.000 eventi sismici registrati in questo periodo recente Zaho e colleghi hanno ricostruito un modello dell’interno suolo nella zona (con una tomografia sismica, tecnica che gli autori comparano a una TAC). Grazie a queste immagini hanno osservato il movimento ascendente delle masse fluide che indica che nella zona di Fukushima Daiichi è molto probababile che un evento intenso accada nel futuro prossimo (anche se non sanno dire esattamente quando).

“Che terremoti forti inducano altri terremoti, anche a una certa distanza è normale. È il meccanismo di base delle sequenze sismiche, ed è dovuto alla redistribuzione degli sforzi nella crosta terrestre. Non necessariamente il terremoto forte provoca le nuove rotture: più semplicemente può accelerare processi di rottura già in atto” ci ha spiegato PierLuigi Bragato sismologo del centro di ricerche sismiche dell’OGS. “Visto cosa sta succedendo nella zona di Iwaki e poiché a Fukushima c’è una situazione analoga, i sismologi ipotizzano un analogo incremento di pericolosità (rispetto alle stime correnti), cioè di probabilità del verificarsi di un terremoto di una certa entità.”

Quello che sembra mancare al momento nello studio di Zaho, continua Bragato, è una quantificazione di questo ipotetico incremento. Solo l’osservazione di futuri terremoti potrà validare l’ipotesi. Intanto Zaho e colleghi hanno raccomandato alle autorità responsabili della centrale di rafforzare le misure di sicurezza attorno ai reattori.

Reazioni nucleari di nuovo in corso? Fukushima, trovato Xenon nel reattore 2

Mi scoccia veramente scrivere tre volte in un giorno di Fukushima, ma anche questa è una notizia che va segnalata. La Tepco oggi ha annunciato di aver trovato Xenon 133 e Xenon 135 nel reattore 2, quello in cui l’aumento della temperatura (il termometro è rotto, ha detto la Tepco) suggeriva che le reazioni nucleari potessero essersi rimesse in moto.

Secondo la Tepco proprio l’assenza dello Xenon escludeva che le reazioni nucleari fossero riprese.

Xenon 133 e Xenon 135 si producono in seguito a fissione nucleare dell’uranio. Hanno un’emivita molto breve: la loro quantità si dimezza naturalmente nel giro, rispettivamente, di 5 giorni e 9 ore.

http://blogeko.iljournal.it/2012/reazioni-nucleari-di-nuovo-in-corso-fukushima-trovato-xenon-nel-reattore-2/67241
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Daniel Smith

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Re:Fusione del Nocciolo in centrale nucleare Fukushima (Giappone).
« Risposta #8183 il: 19 Febbraio 2012, 13:09:54 pm »

Altre notizie

Fukushima, rotti 8 dei 41 termometri che consentirono di dichiarare l’arresto freddo

Ecatombe di termometri a Fukushima. La Tepco, la società proprietaria della centrale nucleare, ha rilevato che sono inaffidabili 8 dei 41 termometri applicati sul reattore 2 (in realtà sono termocoppie, apparecchiature dal funzionamento più complicato).
Inaffidabile anche il famoso termometro che aveva mostrato un aumento della temperatura incompatibile con la sedicente condizione di cold shut down (arresto freddo, stabile e sicuro) attribuita all’impianto in dicembre.
Come rileva il quotidiano giapponese Mainichi Daily News, l’inattendibilità dei termometri solleva degli interrogativi sulla condizione di arresto freddo della centrale, visto che l’arresto freddo stesso fu dichiarato in base ai dati forniti dai termometri dell’impianto.
E lo Xenon radioattivo trovato nel reattore 2? C’è una spiegazione anche per questo.
Lo Xenon radioattivo si produce in seguito alla fissione nucleare dell’uranio, e la sua presenza pareva suffragare l’ipotesi che l’aumento della temperatura nel reattore (così come indicato dal termometro poi dichiarato rotto) fosse segno della ripresa delle reazioni nucleari.
Tuttavia lo Xenon radioattivo è stata dichiarato irrilevante, dal momento che ce n’era poco: come si legge in uno degli ultimi comunicati stampa della Tepco, le analisi dell’altro ieri hanno stabilito che l’isotopo Xenon 135 è al di sotto del limite strumentale (fissato però ora ad una soglia più alta, aggiungo io, rispetto a quando lo si era trovato).
E’ al di sotto anche della concentrazione di 1 becquerel per centimetro cubo di aria, ritenuta la soglia oltre la quale indica reazioni nucleari in corso.
In ogni caso – altra cosa che si evince dallo stesso comunicato stampa della Tepco – l’acqua di raffreddamento gettata nel reattore 2 non è stata ridotta: si tratta sempre di 17,4 tonnellate all’ora.
Ovvero è sempre in atto il potenziamento del raffreddamento (25-30% circa) deciso all’inizio del mese in conseguenza dell’aumento della temperatura indicata dal termometro poi dichiarato rotto.
Il flusso d’acqua verrà diminuito “appena saremo pronti a farlo”, si legge in un altro comunicato stampa della Tepco.
Continuare a buttare tanta acqua nel reattore non è una decisione che si può prendere a cuor leggero, e la Tepco lo sa benissimo: quell’acqua diventa tremendamente radioattiva e si accumula negli scantinato di Fukushima, ponendo notevoli problemi di gestione, decontaminazione e smaltimento.
Quanto ai termometri, è impossibile sostituirli o ripararli: la radioattività è troppo elevata per effettuare un’operazione del genere.
La Tepco dice che dedurrà le condizioni del reattore 2 dalla lettura dei termometri superstiti e dalla misurazione della radioattività nell’aria.

http://blogeko.iljournal.it/2012/fukushima-rotti-8-dei-41-termometri-che-consentirono-di-dichiarare-larresto-freddo/67320

Reportage da Futaba città dell'area interdetta di Fukushima Daiichi

Una breve premessa prima di raccontarvi del reportage ripreso da Pierre Fetet del blog Fukushima è necessaria. I francesi seguono, più di altri europei, la vicenda dell’incidente nucleare a Fukushima Daiichi in Giappone con ossessivo interesse per due motivi: il nocciolo degli antinuclearisti è molto forte; i politici hanno in Fukushima Daiichi il chiaro esempio di quel che potrebbe accadere a una delle 59 centrali nucleari presenti sul loro territorio. Il dibattito sull’abbandono del nucleare in Francia, nel mentre è in atto la campagna per le presidenziali, è accesissimo e i Verdi che sono spariti in Italia, hanno di contro la possibilità di veder eletto il loro primo presidente.
Per comprendere al meglio la tragedia vissuta dagli evacuati dalla zona interdetta di Fukushima, Janick Magne che vive in Giappone da 33 anni e candidata per gli EELV (i Verdi) per i francesi all’estero, ha visitato ieri Futaba, città fantasma a 1,5 Km dalla centrale di Fukushima Daiichi, in cui sembrerebbe in atto una fissione nel reattore nucleare nr.2. Magne ha lasciato una parte della sua testimonianza sia sulla pagina Fb sia sul suo blog. Spiega che il suo racconto è frutto della promessa fatta ai rifugiati di Futaba: diffondere al mondo intero lo stato in cui versano oggi i sopravvissuti a una catastrofe nucleare.
L’invito a Magne è giunto da una famiglia che ha abitato a Futaba fino al 12 marzo 2011, data dell’esplosione del reattore nr.1 e che l’ha invitata a fare un giro della città che a causa dell’intensa radioattività non ha potuto superare le 5 ore. Ovviamente il tour si è svolto nella massima sicurezza, incluse protezioni quali tuta e maschera e con il divieto di maneggiare oggetti che fossero entrati in contatto con il suolo a causa della forte radioattività: da 100 a 400 microsieverts/h (tasso normale a Tokyo: 0,08 microsieverts).
A Futaba sembra essere tutto in ordine, ma la contaminazione è talmente elevata che non è stato possibile per gli evacuati recuperare nessuno dei loro beni. Magne oltre le parole emotive e di pancia che raccontano le esperienze di miseria e povertà vissute dai suoi testimoni, l’obbligo di pagare il mutuo della casa sebbene sia invivibile o la perdita del bestiame e delle colture dice una sacrosanta e indiscutibile verità: le conseguenze di una catastrofe nucleare non possono essere paragonate in alcuna maniera a quelle di una catastrofe naturale.
Scrive Magne:
Non restano che rovine, case vuote e città fantasma e non c’è nulla da fare, niente da riparare: né le strade, né tetti, né muri, né cimiteri, né granai…Nessuno spazio è più accessibile agli uomini, per il loro lavoro, per i loro animali per i loro campi. E’ come se l’uomo fosse stato di troppo. Qualcuno che si è ritrovato senza niente e che aveva la vita lavorativa che ruotava intorno alla centrale mi ha finalmente detto:
Si dovrà trovare un’altra forma di energia.

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tigre61

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Re:Fusione del Nocciolo in centrale nucleare Fukushima (Giappone).
« Risposta #8184 il: 19 Febbraio 2012, 16:41:25 pm »

 :( :( :( cioè, hanno continuato ad usare ghiaia della zona di Fukushima per fare costruzioni!!

io non ho parole....


Inquinamento Ambiente in Giappone il Giovedi, 16 February 2012 alle 09:32 (09:32) UTC.
Descrizione
Massive livelli di cesio radioattivo sono stati rilevati da ghiaia in una cava nei pressi della centrale nucleare di Fukushima storpi, dopo la radiazione elevata è stata rilevata in edifici con ghiaia dalla cava stessa, i funzionari prefettizi ha detto. Il governo della prefettura di Fukushima ha esaminato campioni di ghiaia dalla cava nel comune di Namie dopo aver ispezionato il sito il 20 gennaio. Prove rilevato fino a 214.200 becquerel di cesio radioattivo per chilogrammo di ghiaia, molto al di sopra dei livelli di altre cave che operano nelle zone di evacuazione intorno al n ° 1 impianto nucleare di Fukushima. Circa 60,000-210,000 becquerel di cesio è stato trovato nella maggior parte della ghiaia che erano conservate all'aperto nella cava dopo il disastro. Alti livelli di radiazione sono stati rilevati presso condomini e altre opere di costruzione costruiti con la ghiaia dalla cava Namie, ei risultati imprimere ulteriore sostegno alla teoria che la ghiaia è stata seriamente contaminata con grandi quantità di cesio. Tra le 25 cave nelle zone di evacuazione, fino a 122.400 becquerel di cesio radioattivo è stato trovato uno che è stato chiuso dopo la crisi nucleare scoppiata il 11 marzo 2011. Un massimo di 5.170 becquerel è stato trovato in una delle 14 cave operative all'interno delle zone di evacuazione. I governi nazionali e la prefettura hanno fatto ispezioni in loco di circa 150 di alcuni cantieri in cui si crede 1.100 di ghiaia dalla cava di Namie sono stati utilizzati. Più alti livelli di radiazioni rispetto alle aree circostanti sono stati rilevati in 27 sedi in cinque paesi e città, tra cui Nihonmatsu e la città di Fukushima. Di questi, 22 erano residenze. Le autorità centrali e prefettura si prevede di terminare le ispezioni entro la fine di marzo. In uno sviluppo correlato, il Ministero dell'Economia, del Commercio e dell'Industria ha tenuto una riunione gruppo di esperti a prendere in considerazione gli standard di ghiaia e di trasporto dalle cave della prefettura. Notando che i livelli straordinariamente elevati di radiazione sono stati rilevati solo dalla cava di Namie, gli esperti hanno detto che raccomanda che il ministero solo stabilire norme per le aree nella prefettura di Fukushima, dove i livelli di radiazione rimane alto.

http://hisz.rsoe.hu/alertmap/site/?pageid=event_desc&edis_id=ED-20120216-34192-JPN
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Zoè Spirit

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Re:Fusione del Nocciolo in centrale nucleare Fukushima (Giappone).
« Risposta #8185 il: 19 Febbraio 2012, 17:44:17 pm »

Lo sò che qui si parla di Fukushima, ma giusto per essere più preciso alla notizia INQUIETANTE di Porto Seguro....NON IMPARERANNO MAI!!!  :rabbia:

fonte http://www.ansa.it/web/notizie/canali/energiaeambiente/nucleare/2012/02/10/visualizza_new.html_77330054.html

Nucleare: Usa; approvata costruzione primi reattori da '78
Presidente Commissione contrario, 'tenere conto Fukushima'

WASHINGTON - Le autorità federali americane hanno autorizzato la costruzione negli Stati Uniti di due nuovi reattori nucleari per la prima volta dal 1978. Il via libera ai reattori tre e quattro di Vogtle, una centrale situata in Georgia, è giunto nonostante l'opposizione del presidente della Commissione per il nucleare (Nrc), Gregory Jaczko.
"Non posso approvare questa autorizzazione come se Fukushima non fosse mai accaduto" ha detto Jaczko, riferendosi al disastroso incidente nella centrale giapponese dopo il terremoto e lo tsunami dello scorso anno. Il presidente si è trovato di fronte al sì pronunciato dagli altri quattro membri della commissione che non hanno ritenuto necessario legare la concessione dell'autorizzazione a un"impegno irrevocabile" come invece Jackzo chiedeva, di completare alcuni miglioramenti, proprio tenendo conto di quanto avvenuto all'impianto giapponese.
I due futuri reattori sono degli AP1000 di terza generazione ad acqua pressurizzata del gruppo giapponese Toshiba e della sua filiale americana Westinghouse. Avevano ricevuto la certificazione dell'Nrc per il mercato americano a dicembre. Uno dei componenti del comitato che hanno approvato la decisione Kristine Sviniki ha detto che "non c'é nessuna amnesia individuale o collettiva" di Fukushima. Ricordando che il progetto di ingrandimento della centrale di Vogtle rappresenterà un investimento di 14 miliardi di dollari e "4.000-5.000 posti di lavoro nel momento di picco di attività nel cantiere", la Southern Co che lo gestirà ha affermato che il reattore 3 entrerà in servizio nel 2016 e il 4 l'anno successivo.
Lo sviluppo dell'industria nucleare era stato bloccato negli Usa dopo l'incidente del 1979 alla centrale nucleare di Three Mile Island in Pennsylvania, con la parziale fusione del nucleo. Il governo del presidente George W: Bush e quello di Barack Obama hanno preso molte misure per rilanciare l'industria dell'atomo, ma l'attuale maggioranza repubblicana alla camera, tiepida nei confronti del nucleare, e la reazione dell'opinione pubblica dopo l'incidente di Fukushima hanno frenato il rilancio.
« Ultima modifica: 19 Febbraio 2012, 17:46:42 pm da Zoè Spirit »
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tigre61

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Re:Fusione del Nocciolo in centrale nucleare Fukushima (Giappone).
« Risposta #8186 il: 22 Febbraio 2012, 07:55:48 am »

da rsoe


Inquinamento Ambiente in altri il Mercoledì, 22 Febbraio 2012 alle 03:52 (03:52) UTC.
Descrizione
Contaminazione radioattiva dal disastro centrale Fukushima è stato rilevato per quanto riguarda circa 400 miglia al largo del Giappone nell'Oceano Pacifico, con l'acqua mostrando letture di fino a 1.000 volte di più rispetto ai livelli precedenti, gli scienziati hanno riferito Martedì. Ma quei risultati per la sostanza di cesio-137 sono di gran lunga al di sotto dei livelli che vengono generalmente considerati dannosi, sia per gli animali marini o persone che mangiano frutti di mare, ha detto Ken Buesseler del Woods Hole Oceanographic Institution in Massachusetts. Parlava Martedì a Salt Lake City durante l'annuale Meeting Ocean Sciences, cui hanno partecipato più di 4.000 ricercatori di questa settimana. I risultati sono per i campioni di acqua prelevati nel mese di giugno, circa tre mesi dopo il disastro centrale, Buesseler detto. Oltre a migliaia di campioni di acqua, i ricercatori prelevati campioni anche di pesce e plancton e trovato cesio-137 livelli ben al di sotto del limite legale di salute. "Non siamo sopra la gobba", ma in termini di contaminazione radioattiva del mare a causa della perdita continua dalla pianta, Buesseler ha detto in un'intervista prima del discorso di Martedì. E 'stato responsabile scientifico per la crociera che ha raccolto i dati.

La nave campionato acqua da circa 20 miglia a circa 400 miglia al largo della costa orientale della pianta Fukushima. Le concentrazioni di cesio-137 in tutto che vanno erano 10 a 1.000 volte il valore normale, ma erano circa un decimo i livelli generalmente considerati nocivi, Buesseler detto. Cesio-137 non è la sola sostanza radioattiva rilasciata dall'impianto, ma è di particolare interesse a causa della sua lunga persistenza nell'ambiente. La sua emivita è di 30 anni. I più alti valori dello scorso giugno non erano sempre da posizioni più vicine alla centrale Fukushima, Buesseler detto. Questo perché le correnti oceaniche vorticose formata concentrazioni del materiale, ha said.Most del cesio-137 rilevato durante il viaggio, probabilmente è entrato l'oceano da scarichi idrici, piuttosto che ricaduta atmosferica, ha aggiunto. Hartmut Nies, dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica, ha detto Buesseler scoperte non sono stati sorprendenti, data la vastità del mare e la sua capacità di assorbire e diluire materiali. "Questo è ciò che avevamo previsto", ha detto dopo Nies Buesseler presentato la sua ricerca. Nies detto che l'acqua di concentrazione di cesio-137 è stato così diluito che a soli 20 miglia dalla costa, "se non fosse acqua di mare, si poteva bere senza problemi." "Questa è una buona notizia", ​​ha detto, aggiungendo che gli scienziati si aspettano livelli di continuare a diminuire nel tempo. "Noi ancora non abbiamo un quadro completo", Nies detto, "ma possiamo aspettarci che la situazione non diventerà peggio".


ed entro queste 20 miglia dalla costa?? se si fa il bagno in mare si esce fosforescenti?    :eek: :eek:

questo comunicato è un tentativo (orribile per me) di sminuire l'impatto devastante di questo incidente.   :( :(


http://hisz.rsoe.hu/alertmap/site/?pageid=event_desc&edis_id=ED-20120222-34259-OTH
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zzzzzzzzzzzzzzzzz anzi: GRRRRRRRRR

alicetta

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Re:Fusione del Nocciolo in centrale nucleare Fukushima (Giappone).
« Risposta #8187 il: 22 Febbraio 2012, 11:32:22 am »

Hartmut Nies dovrebbe dare il buon esempio e berla lui l'acqua...anche se è di mare potrebbe fare uno forzo e fugare ogni dubbio sulla radiattività del cesio...ma mi faccia il piacere  :mad: :mad:
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Daniel Smith

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Re:Fusione del Nocciolo in centrale nucleare Fukushima (Giappone).
« Risposta #8188 il: 23 Febbraio 2012, 14:42:18 pm »

Ciao a tutti vi riporto le ultime notizie della tragedia giapponese
che i nostri bravi Tg italiani non ricordano nemmeno piu'.

23 febbraio 2012 12:57

Fukushim La Tepco coprora' con cemento i fondali

Fukushima, la TEPCO coprirà con tonnellate di cemento i fondali nei pressi della centrale nucleare di Daiichi. Lo scopo è di evitare la propagazione dei residui radioattivi sedimentati dopo l’incidente causato dallo tsunami del 2011. Le attività per la realizzazione della pavimentazione del mare sono cominciate nella giornata di ieri e andranno avanti per circa tre o quattro mesi.
La TEPCO cementificherà 70.000 metri quadrati di fondale di fronte alla centrale di Fukushima Daiichi, dove si sono registrati i picchi di radioattività durante le ultime registrazioni. Il timore è che i sedimenti depositati sul fondale possano “migrare” per via delle correnti marine e contaminare ulteriori aree.
Lo svolgimento delle operazioni sarà il seguente: tramite un tubo collegato ad una chiatta verrà pompato il cemento verso il fondale marino per la “messa in sicurezza”. Intorno all’area è stato prevista una protezione in previsione del fatto che durante la cementificazione alcuni dei sedimenti a rischio possano sollevarsi.
Da quell’11 marzo, giorno in cui la centrale di Fukushima venne gravemente danneggiata dal terremoto e dal conseguente tsunami, i problemi legati alla messa in sicurezza dell’area sono stati numerosi e spesso sottostimati. Resta da sperare che l’iniziativa presa ora dall’azienda nucleare abbia saputo tenere conto anche del rischio di una possibile ripetizione di tali eventi, viste anche le poco incoraggianti previsioni su un nuovo sisma in Giappone nei prossimi anni.

Fonte:

http://www.rnv.gov.ve/noticias/index.php?act=ST&f=3&t=177439

Fukushima Daiichi: contaminati 4766 lavoratori della centrale nucleare

un articolo uscito nello scorso maggio dopo che un giovane parlamentare Mito Kakizawa scopre da fonte ufficiale, ossia da Terasaka Nobuaki, direttore dell’Agenzia per la sicurezza nucleare che a essere contaminati sono 4766 lavoratori che sono entrati nella centrale nucleare di Fukushima Daiichi a vario titolo. Per l’esattezza in totale sono 4956 considerati anche lavoratori che sono stati contaminati in altre centrali nucleari. Il governo giapponese, l’Aiea e la Tepco purtroppo hanno avuto la gran fretta di voler archiviare il tutto sotto la voce caso chiuso. Ma l’esperienza che abbiamo di incidenti nucleari, sempre molto diversi tra loro, ci ha insegnato che sarà il tempo a dirci se le contaminazioni si sono verificate e in quale misura. E dunque più tempo passa più si schiariscono scenari e contorni dell’incidente che sembra non essersi definitivamente chiuso da quando il reattore Nr.2 ha ripreso a surriscaldarsi. I numeri,dicevo, si riferiscono a maggio, ma a oggi non sono stati resti noti i nuovi dati, il che ci fa solo supporre che essendo stato dichiarato chiuso l’incidente nel dicembre 2011 non possano essere che aumentati. Vediamo perché.

Leggo sul blog AlienSx:

La contaminazione della popolazione è considerata un tabù. La storia è emersa grazie alle pubblicazioni del Mainichi Daily News e Yomiuri Shimbun e alla passione del parlamentare Mito Kakizawa che ha chiesto a Terasaka Nobuaki direttore dell’Agenzia per la sicurezza nucleare quanti fossero i lavoratori che ai primi controlli medici nella Prefettura di Fukushima siano stati dichiarati positivi a una contaminazione da particelle radioattive. La risposta di Nobuaki non lascia presagire nulla di buono, infatti dice: «Su un totale di 4956 casi di lavoratori che hanno subito una contaminazione interna all’interno del parco delle centrali nucleari del Paese, 4766 sono lavoratori della centrale nucleare di Fukushima Daiichi. Queste cifre sono emerse dai controlli medici realizzati dalla Prefettura dopo la crisi nucleare.».

Lo Yomiuri Shimbun dettaglia la risposta di Nobuaki:

 Solo il 10% dei lavoratori sono stati testati per l’esposizione alle radiazioni interne provocate per inalazione o ingestione di sostanze radioattive, ciò poiché vi è stata scarsa disponibilità delle apparecchiature di controllo. Un numero sempre crescente di persone che lavorano per superare la crisi a Fukushima Daiichi sono sempre più allarmate per l’assenza dei test interni. Molti di questi professionisti del nucleare pensano di essere stati contaminati da particelle radioattive non per inalazione, sono obbligatorie la maschere con filtro, ma attraverso il cibo o bevande consumate all’interno. Sono perciò preoccupati per il loro futuro e per il fatto che le radiazioni interne siano state portate come dose legale d’esposizione da 100 a 250 mSv esclusivamente per i lavoratori di Fukushima.

Il blog di Aliensx spiega così la gravità della contaminazione dei lavoratori:

Nobuaki ha fornito maggiori informazioni: ha constatato che 1193 lavoratori avevano dei livelli di contaminazione radioattiva interna superiore a 10.000 cpm, ossia 100 μS/h ≈ 100×24×364 = 873 mSv/anno! Se il valore della contaminazione interna è superiore a 6000 cpm una decontaminazione è considerata “vitale”. Senza rispetto per questi valori nel caso della mega catastrofe nucleare di Fukushima, il Governo giapponese, su «consiglio degli esperti » dell’IAEA ha rimesso lo scorso 21 marzo la soglia d’irradiazione da 6000 cpm a 100.000 cpm. Questa decisione di circostanza è un fallimento della realtà e uno scandalo sanitario che avrà conseguenze per l’avvenire della popolazione, malati, bambini, anziani.

Dunque, le autorità, come accade in tutto il mondo quando non hanno risposte, vanno a ritoccare i valori, le cifre, pensando forse che i numeri possano mascherare la realtà. Il che è vero, all’apparenza, perché almeno ufficialmente nessuno saprà mai così quanti contaminati e quanti morti ci sono a causa della catastrofe nucleare ancora in atto a Fukushimna Daiichi. Ma come ci ha insegnato Chernobyl i contaminati e i morti non sono numeri ma distorsioni del DNA che si protrarranno per generazioni causando malformazioni, malattie e cancro.

Fonte: http://www.ecoblog.it/post/14633/fukushima-daiichi-contaminati-4766-lavoratori-della-centrale-nucleare#continua

"Liquidatori-cavie" di Fukushima: scimmie e cinghiali per stabilire il livello di radiazioni nelle no man's land
 22 febbraio 2012

Secondo quanto scrive il giornale francese "Le parisien", scimmie cavia equipaggiate di dosimetri e Gps saranno inviaste nelle aree della regione centrale del Giappone contaminate dal fallout radioattivo del disastro nucleare di Fukushina Daiichi, «L'obiettivo: valutare i danni là dove l'uomo non può più andare».
La centrale nucleare che la Tokyo electric power company (Tepco) sta cercando disperatamente di tenere sotto controllo, mentre si accavallano continuamente notizie di strumenti non tarati, fuoriuscite, incidenti piccoli e grandi, è  stata costruita in una regione ricca di foreste e secondo o l'agenzia JIJI Press «Dopo aver lottato per dei mesi per stabilizzare i reattori in perdita della centrale di Fukushima, le autorità giapponesi si apprestano ormai ad un cantiere colossale: bonificare le terre contaminate dei dintorni per chilometri. Al fine di realizzare una carta dettagliata delle zone irradiate, l'università di Fukushima ha déciso di equipaggiare di Gps, di dosimetri e di contatori Geiger... delle scimmie e dei cinghiali».
Il vice-presidente dell'università, Takayuki Takahashi nei giorni scorsi ha detto alla JIJI, poi ripresa da Afp, che «Il fatto di utilizzare questi animali selvatici ci permetterà di stabilire una carta precisa dei livelli di radiazioni nel cuore delle foreste che coprono il 71% della prefettura di Fukushima ed a volte sono difficilmente accessibili».
Primati muniti di braccialetti elettronici erano già stati inviati ad ottobre 2011 nelle vicinanze della zone di esclusione, nelle foreste nei dintorni di Minamisoma, ma è stato un fallimento: non è stato possibile recuperare il materiale di misurazione e così non si sono potuti analizzare i dati di questi piccoli ed ignari kamikaze nucleari.
Takahashi, che si occupa di robotica, vuole ripetere l'esperienza a marzo ed è convinto che l'utilizzo di queste "cavie"  «Permetterà  di completare le misure della radioattività effettuate dall'elicottero e in aereo al di sopra delle zone contaminate, diventate delle no man's land. Inviare dei primati nelle zone irradiate li espone evidentemente ad essere contaminati, ma permetterà di conoscere meglio l'estensione dei danni là dove l'uomo non può più andare». Una missione suicida che ricorda quella (certo più consapevole) dei liquidatori di Cernobyl e di Fukushima, dalla quale gli scienziati giapponesi sperano di conoscere il livello di esposizione della fauna che vive vicino al cadavere radioattivo della centrale nucleare. Ma i ricercatori dell'università di Fukushima sperano soprattutto di riuscire a determinare  «Il movimento della radioattività» nelle foreste che temono siano «Altamente contaminate».
Takahashi sottolinea che «La contaminazione delle foreste avrà pesanti conseguenze.  A Fukushima le zone forestali sono la fonte principale di legname, acqua, cibo. La contaminazione al cesio delle foreste minaccia quindi  di colpire alla fine l'agricolture, la pesca ed anche le aree residenziali situate nelle vicinanze».
L'Ong giapponese Acro, che tiene sotto controllo la radioattività nelle prefetture di Fukushima e Miyagi, dice che «Più di 2.200 campioni sono stati prelevati in un'area di 80 km intorno alla centrale per determinare il livello di contaminazione. Ma queste misure riguardano solo delle zone di pianura o dei settori asfaltati ed accessibili agli uomini». Il presidente di Acro, Acro, David Boilley, sottolinea che «Trattare le foreste è prioritario perché le piogge, facendo scorrere la radioattività , minano ogni volta  le zone non abitate nelle vallate. Portati dai venti, scarichi massicci di radionuclidi nell'atmosfera sono durati per 10 giorni all'indomani della catastrofe. E' chiaro che, in alcune aree molto contaminate, la radioattività non si esaurirà per  secoli».
Intanto la Tepco ha anche la nuova e gigantesca grana dei fanghi sottomarini altamente radioattivi che sono stati individuati davanti all'edificio del reattore 1 della centrale di Fukushima Daiichi. L'utility ha detto che li ricoprirà con "terra solidificata"  e che dovrebbe eseguire questo lavoro nell'area delle prese d'acqua di tutti e 6 i reattori di Fukushima Daiichi, per evitare che il fango si sollevi rispargendo la contaminazione nucleare. I test inizieranno il 25 febbraio ed i lavori veri e propri entro 3 o 4 mesi .
La Tepco ammette che «Nel fango e nella sabbia del  fondale marino campionato intorno alle prese d'acqua dei reattori 1, 2, 3 e 4  sono stati trovati fino a 1,6 milioni di becquerel di cesio-137 e cesio-134 radioattivo per chilogrammo» e  alti livelli di materiali radioattivi sono stati trovati nei campioni raccolti nel mare davanti alle prese d'acqua dei reattori 5 e 6, gli unici che non risulterebbero danneggiati dal terremoto/tsunami perché all'epoca erano fermi. Secondo quanto dicono gli stessi funzionari della Tepco, i fanghi radioattivi potrebbero uscire dal porto della centrale nucleare a causa delle onde causate dalle navi o dal maltempo.

Fonte: http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=14669
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KillerMoon

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Re:Fusione del Nocciolo in centrale nucleare Fukushima (Giappone).
« Risposta #8189 il: 23 Febbraio 2012, 17:26:54 pm »

 :( :mad: :( :mad:
Io ci mandere quelli della Tepco (ed a calci) a testare la radioattività!
grazie Daniel per le news!
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