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Il Mit progetta le celle solari «perfette»-Al Massachusetts Institute of Technology (Mit) hanno scoperto un sistema per realizzare celle solari che consentono di convertire la quasi totalità della energia solare “catturata” in elettricità. Questo sistema potrebbe portare, da qui a cinque anni, a poter realizzare celle in grado di convertire l’energia del Sole (la luce, ma anche il calore) con una efficienza ottimale, molto superiore a quella ottenibile attualmente. http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2014-10-03/il-mit-progetta-celle-solari-perfette-160608.shtml?uuid=ABAfjizB

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Quale di queste espressioni comuni, riguardanti la crisi economica globale, è più vicina al vostro pensiero ?

- La vedo intorno a me ma al momento non mi tocca.
- Ne accuso gli effetti direttamente.
- E' una invenzione dei media.
- Conosco persone che hanno perso il lavoro.
- Mi aspetto un crollo generale del sistema economico.
- L'aumento dei prezzi è tutta colpa dell'euro e della disonestà dei commercianti.
- E' una macchinazione per impoverire determinate categorie di persone e arricchirne altre.
- E' una scusa per aumentare deliberatamente le tasse e i prezzi.

Autore Topic: Crisi economica globale: cause ed effetti  (Letto 1362427 volte)

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saib

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Re:Crisi economica globale: cause ed effetti
« Risposta #12420 il: 21 Febbraio 2012, 20:54:55 pm »

scusatemi, ma di MES (meccanismo europeo di stabilità)
ne avevate gia parlato?

http://www.youtube.com/watch?v=D0YM-2r8mcA#ws

http://www.courtfool.info/it_home.htm



ma noi abbiamo sanremo , che ci manca?

signori qui ci si deve dare una svegliata  :matrix neo:

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unoqualunque

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Re:Crisi economica globale: cause ed effetti
« Risposta #12421 il: 21 Febbraio 2012, 21:30:20 pm »

Penso che il sistema economico così come lo conosciamo imploderà anche senza il nostro intervento, è arrivato al capolinea, ha fatto l'ultima cosa che poteva fare, e cioè quello di rivalersi sul cittadino per tutelare il comparto finanziario.
Gli investimenti puramente speculativi ed il costante bisogno di crescita per autoalimentarsi credo siano il grande limite di questo sistema. Arriveremo al punto 0 anche se ci privassimo di stipendio e diritti, quindi credo che qualunque nuova fantasiosa manovra venga fatta non risolverebbe il problema sul lungo periodo.
Secondo me, a questo punto è importante cercare di capire se saranno disposti a rivedere le regole alla radice, con una vera e propria riforma del sistema economico\finanziario (non penso abolirlo, anche perchè per loro sarebbe il suicidio) e quanto tutto questo ci costerà.
In ogni caso, comunque vadano le cose, qualcosa dovrà cambiare e spero che per una volta sia in positivo anche se ho ben paura che il popolo si dimentichi di essere sovrano e che quando ce ne renderemo conto ormai sarà tardi per tutto.
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alicetta

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Re:Crisi economica globale: cause ed effetti
« Risposta #12422 il: 21 Febbraio 2012, 21:55:33 pm »

Anche la Spagna comincia a implodere...
http://www.controlacrisi.org/notizia/Ambiente/2012/2/20/19877-crisi-spagna19-fermi-per-scontri-manifestazione-a-valencia/
(ANSA) - MADRID, 20 FEB - Diversi incidenti si sono registrati oggi a Valencia durante una manifestazione di protesta di studenti contro i tagli anticrisi decisi dal governo regionale a guida partido Popular. La polizia ha fermato 19 persone. I reparti antisommossa sono intervenuti più volte caricando le diverse centinaia di manifestanti molti dei quali, secondo la stampa spagnola, studenti liceali. Secondo El Pais online la protesta, in corso da quattro giorni, degli studenti di Valencia è sempre stata pacifica. La manifestazione era stata convocata dai giovani attraverso le reti sociali davanti al Liceo Lluis Vives, dove secondo i giovani da diversi giorni il riscaldamento è stato chiuso a causa dei tagli anti-deficit decisi dal governo regionale. La Comunità autonoma (regione) di Valencia, una delle più indebitate di Spagna, ha varato il mese scorso una dura manovra che prevede fra l'altro tagli per circa un miliardo di euro nel settore della pubblica istruzione 
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Re:Crisi economica globale: cause ed effetti
« Risposta #12423 il: 21 Febbraio 2012, 23:52:07 pm »

Lettera aperta di Mikis Theodorakis

Esiste un complotto internazionale che ha l’obiettivo di cancellare il mio paese. E’ iniziato nel 1975 opponendosi alla civiltà neo-greca, è continuato con la distorsione sistematica della nostra storia contemporanea e della nostra identità culturale e adesso sta cercando di cancellarci anche materialmente con la mancanza di lavoro, la fame e la miseria.
Se il popolo greco non prende la situazione in mano per ostacolarlo, il pericolo della sparizione della Grecia è reale. Io lo colloco entro i prossimi 10 anni.

Di noi, resterà solo la memoria della nostra civiltà e delle nostre battaglie per la libertà.

Fino al 2009 il problema economico non era grave. Le grandi ferite della nostra economia erano la spesa esagerata per la difesa del paese e la corruzione di una parte dei politici e dei giornalisti. Per queste due ferite, però, erano corresponsabili anche dei paesi stranieri. Come la Germania, la Francia, il Regno Unito e gli Stati Uniti che guadagnavano miliardi di euro da noi con la vendita annuale di materiale bellico. Questa emorragia continua ci metteva in ginocchio e non ci permetteva di crescere mentre offriva grandi ricchezze ai paesi stranieri. Lo stesso succedeva con il problema della corruzione. La società tedesca Siemens manteneva un dipartimento che si occupava della corruzione dei nostri politici, per poter piazzare meglio i suoi prodotti nel mercato greco. Di conseguenza, il popolo greco è stato vittima di questo duetto di ladri, Greci e Tedeschi, che si arricchivano sulle sue spalle.

È evidente che queste due ferite potevano essere evitate se i due partiti al potere (filo americani) non avessero raccolto tra le loro fila elementi corrotti, i quali, per coprire l’emorragia di ricchezze (prodotte dal lavoro del popolo greco) verso le casse di paesi stranieri, hanno sottoscritto prestiti esagerati, con il risultato che il debito pubblico è aumentato fino a 300 miliardi di euro, cioè il 130% del Pil.

Con questo sistema, le forze straniere di cui ho detto sopra, guadagnavano il doppio. Dalla vendita di armi e dei loro prodotti, prima; dai tassi d’interesse dei capitali prestati ai vari governi (e non al popolo), dopo. Perché come abbiamo visto, il popolo è la vittima principale in ambedue i casi. Un esempio solo vi convincerà. I tassi d’interesse di un prestito di 1 miliardo di dollari che contrasse Andreas Papandreou nel 1986 dalla Francia, sono diventati 54 miliardi di euro e sono stati finalmente saldati nel…2010!
Il Sig. Juncker ha dichiarato un anno fa, che aveva notato questa grande emorragia di denaro dalla Grecia a causa di spese enormi (ed obbligatorie) per l’acquisto di vari armamenti dalla Germania e dalla Francia. Aveva capito che i nostri venditori ci portavano direttamente ad una catastrofe sicura ma ha confessato pubblicamente che non ha reagito minimamente, per non colpire gli interessi dei suoi paesi amici!

Nel 2008 c’è stata la grande crisi economica in Europa. Era normale che ne risentisse anche l’economia greca. Il livello di vita, abbastanza alto (eravamo tra i 30 paesi più ricchi del mondo), rimase invariato. C’è stata, però, la crescita del debito pubblico. Ma il debito pubblico non porta obbligatoriamente alla crisi economica. I debiti dei grandi paesi come gli USA e la Germania, si contano in tris miliardi di euro. Il problema era la crescita economica e la produzione. Per questo motivo furono contratti prestiti dalle grandi banche con tasso fino al 5%. In questa esatta posizione ci trovavamo nel 2009, fino a quando in novembre è diventato primo ministro Georges Papandreou. Per farvi capire cosa ne pensa oggi il popolo greco della sua politica catastrofica, bastano questi due numeri: alle elezioni del 2009 il partito socialista ha preso il 44% dei voti. Oggi le proiezioni lo portano al 6%.

Papandreou avrebbe potuto affrontare la crisi economica (che rispecchiava quella europea) con prestiti dalle banche straniere con il tasso abituale, cioè sotto il 5%. Se avesse fatto questo, non ci sarebbe stato alcun problema per il nostro paese. Anzi, sarebbe successo l’incontrario perché eravamo in una fase di crescita economica.
Papandreou, però, aveva iniziato il suo complotto contro il proprio popolo dall’estate del 2009, quando si è incontrato segretamente con il Sig. Strauss Kahn per portare la Grecia sotto l’ombrello del FMI (Fondo Monetario Internazionale). La notizia di questo incontro è stata resa pubblica direttamente dal Presidente del FMI.

Per passare sotto il controllo del FMI, bisognava stravolgere la situazione economica reale del nostro paese e permettere l’innalzamento dei tassi d’interesse sui prestiti. Questa operazione meschina è iniziata con l’aumento “falso” del debito interno, dal 9,2% al 15%. Per questa operazione criminale, il Pm Peponis, ha chiesto 20 giorni fa, il rinvio a giudizio per Papandreou e Papakostantinou (Ministro dell’economia). Ha seguito la campagna sistematica in Europa di Papandreou e del Ministro dell’economia che è durata 5 mesi, per convincere gli europei che la Grecia è un Titanic pronto per andare a fondo, che i greci sono corrotti, pigri e di conseguenza incapaci di affrontare i problemi del paese. Dopo ogni loro dichiarazione, i tassi d’interesse salivano, al punto di non poter ottenere alcun prestito e di conseguenza il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Centrale Europea hanno preso la forma dei nostri salvatori, mentre nella realtà era l’inizio della nostra morte.

Nel Maggio del 2010 è stato firmato da un solo Ministro il famoso primo accordo di salvataggio. Il diritto greco, in questi casi, esige, per un accordo così importante, il voto favorevole di almeno tre quinti del parlamento. Quel primo accordo è dunque illegale. La troika che oggi governa in Grecia, agisce in modo completamente illegale. Non solo per il diritto greco ma anche per quello europeo.

Dal quel momento fino ad oggi, se i gradini che portano alla nostra morte sono venti, siamo già scesi più della metà. Immaginate che con questo secondo accordo, per la nostra “salvezza”, offriamo a questi signori la nostra integrità nazionale e i nostri beni pubblici. Cioè Porti, Aeroporti, Autostrade, Elettricità, Acqua, ricchezze minerali ecc. ecc. ecc. i nostri, inoltre, monumenti nazionali come l’Acropolis, Delfi, Olympia, Epidauro ecc. ecc. ecc.; perché con questi accordi abbiamo rinunciato ad eventuali ricorsi.

La produzione si è fermata, la disoccupazione è salita al 20%, hanno chiuso 80.000 negozi, migliaia di piccole fabbriche e centinaia di industrie. In totale hanno chiuso 432.000 imprese. Decine di migliaia di giovani laureati lasciano il paese che ogni giorno si immerge in un buio medioevale. Migliaia di cittadini ex benestanti, cercano nei cassonetti della spazzatura e dormono per strada. Intanto si dice che siamo vivi grazie alla generosità dei nostri “salvatori”, dell’Europa, delle banche e del Fondo Monetario Internazionale. In realtà, ogni pacchetto di decine di miliardi di aiuti destinato alla Grecia torna per intero indietro sotto forma di nuovi incredibili tassi d’interesse.

E siccome c’è bisogno di continuare a far funzionale lo stato, gli ospedali, le scuole ecc., la troika carica di extra tasse (assolutamente nuove) gli strati più deboli della società e li porta direttamente alla fame. Un’analoga situazione di fame generalizzata l’avemmo all’inizio dell’occupazione nazista nel 1941, con 300.000 morti in 6 mesi. Adesso rivediamo la stessa situazione. Se si pensa che l’occupazione nazista ci è costata 1 milione di morti e la distruzione totale del nostro paese, com’è possibile per noi greci accettare le minacce della sig.ra Merkel e l’intenzione dei tedeschi di installare un nuovo gaulaighter… e questa volta con la cravatta…

E per dimostrare quant’è ricca la Grecia e quanto lavoratori sono i greci, che sono coscienti del Obbligo di Libertà e dell’amore verso la propria patria, c’è l’esempio di come si reagì all’occupazione nazista dal 1941 all’Ottobre del 1944. Quando le SS e la fame uccidevano 1 milione di persone e la Vermacht distruggeva sistematicamente il paese, derubando la produzione agricola e l’oro dalle banche greche, i greci hanno fondato il movimento di solidarietà nazionale che ha sfamato la popolazione ed hanno creato un esercito di 100.000 partigiani che ha costretto i tedeschi ad essere presenti in modo continuo con 200.000 soldati. Contemporaneamente, i greci, grazie al proprio lavoro, sono riusciti non solo a sopravvivere ma a sviluppare, sotto condizioni di occupazione, l’arte neo greca, soprattutto la letteratura e la musica.

La Grecia scelse la via del sacrificio per la libertà e la sopravvivenza. Anche allora ci colpirono senza ragione e noi rispondemmo  con la Solidarietà e la Resistenza, e siamo riusciti a vincere. La stessa cosa che dobbiamo fare anche adesso con la certezza che il vincitore finale sarà il popolo greco. Questo messaggio mando alla Sig.ra Merkel ed al Sig. Schäuble, dichiarando che rimango sempre amico del Popolo Tedesco ed ammiratore del suo grande contributo alla Scienza, la Filosofia, l’Arte e soprattutto alla Musica! E forse, la miglior dimostrazione di questo è che tutto il mio lavoro musicale a livello mondiale, l’ho affidato a 2 grandi editori tedeschi “Schott” e “Breitkopf” con cui ho un’ottima collaborazione.

Minacciano di mandarci via dall’Europa. Ma se l’Europa non ci vuole 1 volta, noi, questa Europa di Merkel e Sarkozy, non la vogliamo 10 volte.

Oggi è domenica 12 Febbraio. Mi sto preparando per prendere parte con Manolis Glezos, l’eroe che ha tirato giù la svastica dall’Acropolis, dando così il segnale per l’inizio non solo della resistenza greca ma di quella europea contro Hitler. Le strade e le nostre piazze si riempiranno di centinaia di migliaia di cittadini che esprimeranno la propria rabbia contro il governo e la troika. Ho sentito ieri il nostro Primo ministro – banchiere, rivolgendosi al popolo greco, dire che “siamo arrivati all’ora zero”. Chi, però, ci ha portati all’ora ZERO in due anni? Le stesse persone che invece di trovarsi in prigione, ricattano i parlamentari per firmare il nuovo accordo, peggio del primo, che sarà applicato dalle stesse persone con gli stessi metodi che ci hanno portato all’ora ZERO! Perché? Perché questo ordina l’FMI e l’Eurogroup, ricattandoci che se non obbediremo ci sarà il fallimento…

Stiamo assistendo al teatro della paranoia. Tutti questi signori, che in sostanza ci odiano (greci e stranieri) e che sono gli unici responsabili della situazione drammatica alla quale hanno portato il paese, minacciano, ricattano, ordinano con l’unico scopo di continuare la loro opera distruttiva, cioè di portarci sotto l’ora ZERO, fino alla nostra sparizione definitiva.

Siamo sopravvissuti nei secoli, in condizioni molto difficili ed è certo che se ci porteranno con la forza, con la violenza, al penultimo gradino prima della nostra morte, i Greci, non solo sopravvivranno ma rinasceranno. In questo momento presto tutte le mie forze all’unione dinamica del popolo greco. Sto cercando di convincerlo che la Troika e l’FMI non sono una strada senso unico. Che esistono anche altre soluzioni. Guardare anche verso la Russia per una collaborazione economica, per lo sfruttamento delle nostre ricchezze minerarie, con condizioni diverse, a favore dei nostri interessi.

Per quanto riguarda l’Europa, propongo di interrompere l’acquisto di armamenti dalla Germania e dalla Francia. E dobbiamo fare tutto il possibile per prendere i nostri soldi, che la Germania ancora non ha saldato dal periodo della guerra. Tale somma ad oggi è quasi 500 miliardi di euro!!!

L’unica forza che può realizzare questi cambiamenti rivoluzionari è il popolo greco, unito in un enorme Fronte di Resistenza e Solidarietà, per mandare via la troika (FMI e Banche) dal paese. Nel frattempo devono essere considerati nulli tutti gli accordi illegali (prestiti, tassi d’interesse, tasse, svendita del paese ecc.). naturalmente, i loro collaboratori greci, che sono già condannati nella coscienza popolare come traditori, devono essere puniti.

Per l’Unione di tutto il Popolo stò dedicando tutte le mie energie e credo che alla fine ce la faremo. Ho fatto la guerra con le armi in mano contro l’occupazione nazista. Ho conosciuto i sotterranei della Gestapo. Sono stato condannato a morte dai Tedeschi e sono vivo per miracolo. Nel 1967 ho fondato il PAM, la prima organizzazione di resistenza contro i colonnelli. Ho agito nell’illegalità contro la dittatura. Sono stato arrestato ed imprigionato nel “mattatoio” della dittatura. Alla fine sono sopravvissuto e sono ancora qui.

Oggi ho 87 anni ed è molto probabile che non riuscirò a vedere la salvezza della mia amata patria. Ma morirò con la mia coscienza tranquilla, perché continuo a fare le mie battaglie per gli ideali della Libertà e del Diritto fino alla fine.



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Beati voi quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e v'insulteranno e respingeranno il vostro nome come scellerato, a causa del Figlio dell'uomo. Rallegratevi in quel giorno ed esultate, perché, ecco, la vostra ricompensa è grande nei cieli.
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Re:Crisi economica globale: cause ed effetti
« Risposta #12424 il: 22 Febbraio 2012, 01:44:43 am »

: LO SQUALO NON FINISCE DI STUPIRE Rupert Murdoch sposa la causa secessionista Folgorazione o vendetta verso i vecchi amici? Su Twitter elogia il leader dello Scottish National Party Dal nostro corrispondente Fabio Cavalera Rupert Murdoch Rupert Murdoch LONDRA – Rupert Murdoch avrà mille difetti ma una cosa è certa: i colpi a sorpresa gli piacciono. Questa volta la fama di Squalo se la guadagna sul campo. Visto che, sull’onda degli scandali sullo spionaggio giornalistico e sulla corruzione che hanno travolto il suo gruppo editoriale, gli amici di una volta lo hanno abbandonato, il supermiliardario tycoon di origini australiane ha pensato di fare il più classico degli sgambetti di ritorsione. Con due brevi messaggi su Twitter Rupert Murdoch ha sposato la causa secessionista scozzese. Prima ha elogiato Alex Salmond, leader dello Scottish National Party: «Il più brillante fra i politici del Regno Unito». Poi l’affondo: «Lasciamo andare e competere la Scozia. Vincerebbero tutti». Il più classico degli endorsement indipendentisti. FULMINE A CIEL SERENO - La cosa non è passata inosservata, ovviamente. Il premier britannico David Cameron propri pochi giorni fa è volato a Edimburgo per perorare la causa unionista e antireferendaria (la consultazione si terrà nel 2014) senza però portare a casa risultati concreti. Alex Salmond tira avanti e i sondaggi che davano prevalenti i «no» alla separazione da Londra stanno progressivamente mutando direzione. L’uscita di Murdoch, proprio alla vigilia del lancio dell’edizione domenicale del Sun, è stata un fulmine a ciel sereno. VENDETTA DELLO SQUALO? - Forse un avvertimento che lo Squalo manda a coloro (conservatori e laburisti) che fino a ieri l’hanno protetto: voi mi mollate e io vi ripago. Come? Schierando giornali e televisioni contro Londra e a favore di una Edimburgo «libera e sovrana». Dato che le forze in campo se la giocano per ora alla pari, Rupert Murdoch minaccia di spostare l’ago della bilancia dalla parte dei secessionisti scozzesi. Uno sgambetto pesante, in attesa di vedere come finiranno le inchieste sullo spionaggio e la corruzione.
« Ultima modifica: 22 Febbraio 2012, 01:48:51 am da Porto Seguro »
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tigre61

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Re:Crisi economica globale: cause ed effetti
« Risposta #12425 il: 22 Febbraio 2012, 08:36:06 am »

questo articolo può sembrare non c'entrare molto con il topic. ma ritengo che la situazione sia un risultato delle politiche di "risparmio" dissennate applicate negli ultimi anni. oppure si tratta di "risparmio" per cammuffare le reali motivazioni e cioè l'incentivazione della sanità privata?

dalla prima pagina del Fatto quotidiano (poi prosegue)


 Ospedali, svaniti 45mila posti letto
Ecco perché i pazienti restano in barella
Negli ultimi 10 anni è stata tagliata del 15% la capacità del servizio pubblico. Con punte del 30% a Roma. Attese fino a 12 ore per un codice verde. E nei pronto soccorso mancano anche le sedie
UMBERTO I, SOSPESI PER NOVANTA GIORNI I DIRIGENTI DEL DIPARTIMENTO EMERGENZE

Quarantacinquemila posti letto tagliati in 10 anni, soprattutto nelle strutture pubbliche. Attese nei pronto soccorso anche di 12 ore. Carenza cronica di personale e difficoltà a essere trasferiti in un vero posto letto se si rende necessario il ricovero. E, più in generale, un incremento del ricorso alle strutture private accreditate in 12 regioni su 20. E’ quanto emerge dai dati dell’Annuario statistico del ministero della Salute elaborati da Quotidiano sanità. Numeri che evidenziano come la riforma della sanità abbia finora portato principalmente tagli di posti e piani di rientro (con ulteriore ridimensionamento dell’offerta sanitaria in quasi la metà delle regioni), lasciando ancora sulla carta la cosiddetta “medicina del territorio” che dovrebbe fungere da collegamento tra ospedale e cittadino. Ecco perché negli ospedali italiani si può restare anche 4 giorni in attesa di un letto
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Re:Crisi economica globale: cause ed effetti
« Risposta #12426 il: 22 Febbraio 2012, 09:11:11 am »

BuonGiorno, strana discrepanza di opinioni stamane sulle testate giornalistiche:

TGCOM



Evviva! Finalmente una buona notizia!! Ma ora passiamo alla lettura de IL GIORNALE



 :eek: :eek: :eek: - Senza Parole _ _ _ _   :dickdastardlay:


Se non ricordo male il dato è comuque drogato da un giorno lavorativo in più nel mese di agosto 2011, in quel mese si era già registrato un aumento rispetto al 2010. :grin:
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darkman79

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Re:Crisi economica globale: cause ed effetti
« Risposta #12427 il: 22 Febbraio 2012, 14:59:07 pm »

Nel 2011 oltre 2 milioni di italiani hanno chiesto prestiti per pagare altri prestiti

21 Feb 16:21

(Finanza.com) Nel 2011, l'anno peggiore per la crisi economica italiana, un ulteriore segnale delle difficoltà dei cittadini italiani è stato che oltre 2 milioni di italiani hanno provato ad ottenere un prestito per ripagare finanziamenti già in corso. Secondo Prestiti.it ? il broker web che permette di confrontare diversi preventivi di prestito ? l'11% delle domande di finanziamento fatte nel corso dello scorso anno riguardava un consolidamento debiti, ma solo poco più di 170.000 sono state accolte.
Secondo l'analisi di Prestiti.it, l'importo medio delle richieste va oltre 16.000 euro e i tempi di rimborso raggiungono i 78 mesi (oltre sei anni). L'età media al momento della richiesta è piuttosto elevata, circa 42 anni. Gli uomini rappresentano la maggioranza assoluta del campione: da loro arriva il 73% delle richieste.
Le differenze tra Regioni sono significative: l'impatto delle richieste di consolidamento debiti sul totale delle domande di prestito è più alto nel Centro e nel Nord Italia. Friuli Venezia Giulia (15,9%), Marche e Liguria (entrambe al 13,4%) guidano la classifica nazionale, a dimostrazione di come l'interesse per questa opportunità di finanziamento sia più forte in zone che hanno una maggiore "familiarità" con il credito al consumo e che, di conseguenza, si trovano più spesso nella condizione di voler consolidare i debiti in corso.
Se, invece, guardiamo gli importi medi, le cifre più elevate sono richieste nelle regioni del Centro-Sud: è lì, in questo momento, che si registrano le difficoltà maggiori ad affrontare la crisi economica e, di conseguenza, vi è un bisogno più elevato razionalizzare il credito e recuperare liquidità.
Consolidare i propri debiti in un'unica soluzione, tuttavia, non è semplice per tutti. Essendo un prestito sul prestito, infatti, un finanziamento per consolidamento debiti è possibile solo a chi può dimostrare di avere dei trascorsi da "buon pagatore".


http://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/finanza-personale/risparmio/dettaglio.html?newsId=N356966

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Re:Crisi economica globale: cause ed effetti
« Risposta #12428 il: 22 Febbraio 2012, 15:11:09 pm »

Poco fa un mio amico che ha letto l'articolo che ho postato poco fa:

a proposito conosci qualcuno interessato a un'alfa 159?

perchè?

devo venderla per forza, ci servono i soldi

sennò anch'io devo farmi fare un altro prestito per coprire il fido.

Loro hanno un ristorante.......la crisi è immensa.
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Re:Crisi economica globale: cause ed effetti
« Risposta #12429 il: 22 Febbraio 2012, 15:53:01 pm »

 se leggete i primi post 2009 , molti non credevano a questa crisi , sono passati 3 anni e affonda sempre piu\ , cercando di rianimare il morto  ,  :esorcista: , una crisi lunga ..... quanto potremmo resistere ancora? , quando sotto (fondamenta) i soldi non girano il palazzo crolla
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Vinsent

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Re:Crisi economica globale: cause ed effetti
« Risposta #12430 il: 22 Febbraio 2012, 20:16:25 pm »

Facendo un calcolo nel 1929 ci fu una grande crisi economica...e nel 1938 scoppio' la seconda guerra mondiale.....adesso la crisi e iniziata nel 2008....quindi speriamo di no ...ma se fosse cosi piu o meno  dopo circa 9 - 10 anni siamo nel 2017.... :mmm:
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Re:Crisi economica globale: cause ed effetti
« Risposta #12431 il: 22 Febbraio 2012, 20:35:15 pm »

Facendo un calcolo nel 1929 ci fu una grande crisi economica...e nel 1938 scoppio' la seconda guerra mondiale.....adesso la crisi e iniziata nel 2008....quindi speriamo di no ...ma se fosse cosi piu o meno  dopo circa 9 - 10 anni siamo nel 2017.... :mmm:

c'erano solamente un hitler e un mussolini di mezzo...due personaggi abbastanza rari.
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Re:Crisi economica globale: cause ed effetti
« Risposta #12432 il: 22 Febbraio 2012, 20:39:55 pm »

Facendo un calcolo nel 1929 ci fu una grande crisi economica...e nel 1938 scoppio' la seconda guerra mondiale.....adesso la crisi e iniziata nel 2008....quindi speriamo di no ...ma se fosse cosi piu o meno  dopo circa 9 - 10 anni siamo nel 2017.... :mmm:

c'erano solamente un hitler e un mussolini di mezzo...due personaggi abbastanza rari.
Il problema che adesso siamo pieni di hitler e mussolini.....
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Re:Crisi economica globale: cause ed effetti
« Risposta #12433 il: 22 Febbraio 2012, 20:43:01 pm »

Facendo un calcolo nel 1929 ci fu una grande crisi economica...e nel 1938 scoppio' la seconda guerra mondiale.....adesso la crisi e iniziata nel 2008....quindi speriamo di no ...ma se fosse cosi piu o meno  dopo circa 9 - 10 anni siamo nel 2017.... :mmm:

c'erano solamente un hitler e un mussolini di mezzo...due personaggi abbastanza rari.
Il problema che adesso siamo pieni di hitler e mussolini.....

naaa....per ora non ne ho visti...forse alcuni spunteranno fuori, ma ricordiamoci che una volta questi personaggi avevano anche il benestare del popolo, ora? chi è che ce l'ha ?
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Re:Crisi economica globale: cause ed effetti
« Risposta #12434 il: 22 Febbraio 2012, 20:48:26 pm »

Facendo un calcolo nel 1929 ci fu una grande crisi economica...e nel 1938 scoppio' la seconda guerra mondiale.....adesso la crisi e iniziata nel 2008....quindi speriamo di no ...ma se fosse cosi piu o meno  dopo circa 9 - 10 anni siamo nel 2017.... :mmm:

c'erano solamente un hitler e un mussolini di mezzo...due personaggi abbastanza rari.
Il problema che adesso siamo pieni di hitler e mussolini.....

naaa....per ora non ne ho visti...forse alcuni spunteranno fuori, ma ricordiamoci che una volta questi personaggi avevano anche il benestare del popolo, ora? chi è che ce l'ha ?
la prima e la merkel...e la lista e lunga ma  adesso non ho tempo vado a cenare. bye bye...
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