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Autore Topic: Contenitore per news astronomiche  (Letto 95306 volte)

GATE

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Re:Contenitore per news astronomiche
« Risposta #1095 il: 11 Gennaio 2011, 17:01:26 pm »

Satellite planck
http://www.ansa.it/web/notizie/videogallery/mondo/2011/01/11/visualizza_new.html_1642029521.html


Quante cose dell'universo gli scienziati non sanno ed è per questo che non è da sottovalutare che altri popoli sono pià avanzati di noi e che ci visitano regolarmente........


..e quante cose non saremo mai in grado di capire

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X-files

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Re:Contenitore per news astronomiche
« Risposta #1096 il: 12 Gennaio 2011, 04:49:23 am »

Notizia interessante:

I temporali generano antimateria

Thunderstorms Make Antimatter

Jan. 11, 2011:  Scientists using NASA's Fermi Gamma-ray Space Telescope have detected beams of antimatter produced above thunderstorms on Earth, a phenomenon never seen before.
Scientists think the antimatter particles were formed inside thunderstorms in a terrestrial gamma-ray flash (TGF) associated with lightning. It is estimated that about 500 TGFs occur daily worldwide, but most go undetected.
"These signals are the first direct evidence that thunderstorms make antimatter particle beams," said Michael Briggs, a member of Fermi's Gamma-ray Burst Monitor (GBM) team at the University of Alabama in Huntsville (UAH). He presented the findings Monday, during a news briefing at the American Astronomical Society meeting in Seattle.


Continua qui: http://science.nasa.gov/science-news/science-at-nasa/2010/11jan_antimatter/
« Ultima modifica: 12 Gennaio 2011, 04:51:26 am da X-files »
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fabry2dgl

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Re:Contenitore per news astronomiche
« Risposta #1097 il: 12 Gennaio 2011, 04:53:32 am »

Notizia interessante:

I temporali generano antimateria

Thunderstorms Make Antimatter

Jan. 11, 2011:  Scientists using NASA's Fermi Gamma-ray Space Telescope have detected beams of antimatter produced above thunderstorms on Earth, a phenomenon never seen before.
Scientists think the antimatter particles were formed inside thunderstorms in a terrestrial gamma-ray flash (TGF) associated with lightning. It is estimated that about 500 TGFs occur daily worldwide, but most go undetected.
"These signals are the first direct evidence that thunderstorms make antimatter particle beams," said Michael Briggs, a member of Fermi's Gamma-ray Burst Monitor (GBM) team at the University of Alabama in Huntsville (UAH). He presented the findings Monday, during a news briefing at the American Astronomical Society meeting in Seattle.


Continua qui: http://science.nasa.gov/science-news/science-at-nasa/2010/11jan_antimatter/


interessante davvero  :biggrin: :biggrin:
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X-files

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Re:Contenitore per news astronomiche
« Risposta #1098 il: 12 Gennaio 2011, 04:55:23 am »

Notizia interessante:

I temporali generano antimateria

Thunderstorms Make Antimatter

Jan. 11, 2011:  Scientists using NASA's Fermi Gamma-ray Space Telescope have detected beams of antimatter produced above thunderstorms on Earth, a phenomenon never seen before.
Scientists think the antimatter particles were formed inside thunderstorms in a terrestrial gamma-ray flash (TGF) associated with lightning. It is estimated that about 500 TGFs occur daily worldwide, but most go undetected.
"These signals are the first direct evidence that thunderstorms make antimatter particle beams," said Michael Briggs, a member of Fermi's Gamma-ray Burst Monitor (GBM) team at the University of Alabama in Huntsville (UAH). He presented the findings Monday, during a news briefing at the American Astronomical Society meeting in Seattle.


Continua qui: http://science.nasa.gov/science-news/science-at-nasa/2010/11jan_antimatter/


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Soprattutto dopo il tempaccio che fa ultimamente nel mondo  :p
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fabry2dgl

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Re:Contenitore per news astronomiche
« Risposta #1099 il: 12 Gennaio 2011, 05:00:34 am »

Notizia interessante:

I temporali generano antimateria

Thunderstorms Make Antimatter

Jan. 11, 2011:  Scientists using NASA's Fermi Gamma-ray Space Telescope have detected beams of antimatter produced above thunderstorms on Earth, a phenomenon never seen before.
Scientists think the antimatter particles were formed inside thunderstorms in a terrestrial gamma-ray flash (TGF) associated with lightning. It is estimated that about 500 TGFs occur daily worldwide, but most go undetected.
"These signals are the first direct evidence that thunderstorms make antimatter particle beams," said Michael Briggs, a member of Fermi's Gamma-ray Burst Monitor (GBM) team at the University of Alabama in Huntsville (UAH). He presented the findings Monday, during a news briefing at the American Astronomical Society meeting in Seattle.


Continua qui: http://science.nasa.gov/science-news/science-at-nasa/2010/11jan_antimatter/


interessante davvero  :biggrin: :biggrin:


Soprattutto dopo il tempaccio che fa ultimamente nel mondo  :p


vediamo se ci saranno sviluppi su questa notizia....certo è che non si finice mai di trovare novità
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nikolaus88

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Re:Contenitore per news astronomiche
« Risposta #1100 il: 12 Gennaio 2011, 10:40:07 am »

C'è anche un video
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Nowhere

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Re:Contenitore per news astronomiche
« Risposta #1102 il: 12 Gennaio 2011, 11:25:50 am »

La lente del telescopio spaziale Hubble ha sbirciato per la prima volta dentro al misterioso «blob gigante» nello spazio. E ha rivelato alcuni segreti importanti dello strano oggetto celeste, distante dalla Terra oltre 650 milioni di anni luce. La curiosa luminescente verde nube di gas, scoperta quattro anni fa, è inaspettatamente «viva».

È uno degli oggetti più strani mai visti nello spazio: un'informe nube verde e brillante, delle dimensioni della nostra Via Lattea, fluttua nell'oscurità dello spazio vicino alla galassia a spirale IC 2947, nella costellazione del Leone Minore. Dall'anno della sua scoperta è stata oggetto di studi e dibattiti da parte degli astronomi di tutto il mondo. La struttura fu individuata nel 2007 da Hanny van Arkel, un'insegnante olandese della scuola elementare. La donna, allora ventiquattrenne, aveva partecipato al progetto «Galaxy Zoo» nel quale astronomi amatoriali scrutano su Internet tra le centinaia di migliaia di immagini scattate dal telescopio spaziale Hubble ed aiutano così gli scienziati a classificare le galassie.

Sull'origine di questa nube di gas, battezzata proprio col nome di Hanny's Voorwerp (oggetto di Hanny), esistono finora solo teorie, ha spiegato l'astrofisico Kevin Schawinski della università di Yale. «La spiegazione più semplice - ha aggiunto il ricercatore - è che il gas sia stato lanciato nello spazio dopo una collisione galattica». Gli scienziati ipotizzano che IC 2947 si sia scontrata con una galassia di eguali dimensioni, un destino che in un lontano futuro dividerà Andromeda e la Via Lattea.

Una parte della nube di gas viene illuminata dall'energia di un quasar, un fascio di luce proveniente dal nucleo della galassia. Il quasar, con ogni probabilità, si è già spento da 200.000 anni. Infatti, se fosse ancora attivo, gli astronomi non potrebbero individuare la nuvola e neppure la galassia, perché brillerebbero troppo. Della luce abbagliante è rimasto solo un barlume. La nuova, e finora più nitida immagine dell'oggetto di Hanny, mostra la sua intricata e dettagliata struttura. Ed è la prima volta che gli astronomi possono osservare una galassia nella quale è attivo un quasar. Oltre a ciò, la nuova immagine pubblicata lunedì dalla Nasa nell'ambito del Congresso dell'American Astronomical Society a Seattle, rivela che il gas della galassia interagisce con una piccola regione della nube verdastra, che sta implodendo dando origine a nuovi corpi celesti. Di questi, i più giovani hanno solo un paio di milioni di anni.


Fonte:http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/11_gennaio_11/burchia-hanny_06afbcca-1db4-11e0-8ba9-00144f02aabc.shtml
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nikolaus88

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Re:Contenitore per news astronomiche
« Risposta #1103 il: 12 Gennaio 2011, 16:42:58 pm »

Il Tevatron va in pensione

(ANSA) - ROMA, 12 GEN - Chiude a fine anno Tevatron, lo storico acceleratore di particelle americano, principale rivale del Large Handron Collider (Lhc) del Cern di Ginevra. Quest'ultimo restera' dunque solo nella ricerca della cosiddetta 'particella di Dio', il bosone di Higgs grazie al quale esiste la massa. Il Tevatron, costruito 23 anni fa da Fermilab di Chicago e finanziato dal dipartimento Usa dell'energia, e' responsabile tra l'altro di scoperte finite su tutti i libri di fisica, tra cui quella del quark Top.
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nikolaus88

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Re:Contenitore per news astronomiche
« Risposta #1104 il: 12 Gennaio 2011, 17:13:54 pm »

Roma, 12 gen. (TMNews) - Una scoperta, tutta italiana, destinata a riscrivere buona parte dell'astrofisica energetica finora conosciuta. Scariche di raggi gamma mai percepite prima sono state registrate da quello che i fisici definiscono come "il più grande acceleratore di particelle dell'universo": la nebulosa del Granchio, un gigante in confronto ai laboratori del Cern di Ginevra. Come la nebulosa generi questi giganteschi bagliori resta però un mistero. La potenza energetica all'origine delle esplosioni di raggi gamma è circa 100 volte maggiore a quella del Large Hadron Collider svizzero.

La rilevazione del satellite italiano Agile ha costretto anche gli occhi della Nasa, insieme ai più potenti telescopi orbitanti, a scrutare nella stessa direzione per individuare l'origine dei "lampi". Il fenomeno è stato registrato tra il 19 e il 21 settembre ed è stato poco dopo confermato anche dai satelliti Hubble e Chadra.

Il team del Cnr e dell'Agenzia spaziale italiana ha di fatto rilevato l'esistenza di un mastodontico "laboratorio" spaziale i cui dati in futuro potranno essere determinati nell'evoluzione dell'industria energetica. La nebulosa del Granchio, considerata fino ad oggi uno dei luoghi più "stabili" del cosmo, si trova a oltre seimila anni luce dalla Terra ed è conosciuta dagli astronomi sin dal 1054, quando fu avvistata per la prima volta a occhio nudo.
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E.B.E.

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Re:Contenitore per news astronomiche
« Risposta #1105 il: 12 Gennaio 2011, 19:04:09 pm »



La delicata nebulosa NGC 1788 posta in un angolo buio e spesso trascurato della costellazione di Orione si è ora rivelata in questa nuova ed elegantemente soffusa immagine pubblicata il 3 marzo 2010 dall’ESO

, la principale organizzazione intergovernativa di Astronomia in Europa, sostenuta da 14 paesi: Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Olanda, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera e Gran Bretagna.

L’ ESO gestisce tre siti di livello mondiale in Cile: Chajnantor, Paranal dove si trova il Very Large Telescope, l’osservatorio astronomico nella banda visibile più d’avanguardia al mondo e La Silla; proprio in quest’ultimo sito (dove sono stata recentemente) è stata ottenuta l’immagine di NGC 1788. Sebbene questa nube evanescente sia piuttosto isolata dalle stelle più brillanti di Orione, i loro potenti venti e la loro luce hanno avuto un forte impatto sulla nebulosa, determinandone la forma e rendendola la culla di una grande moltitudine di soli appena nati.

Agli osservatori di tutti il mondo è familiare il profilo inconfondibile della costellazione di Orione, “il cacciatore”. Pochi però conoscono la nebulosa NGC 1788, un tesoro tenue e nascosto, distante appena qualche grado dalle stelle della cintura di Orione.

NGC 1788 è una nebulosa a riflessione, nella quale il gas e la polvere cosmica diffondono la luce proveniente da un piccolo agglomerato di giovani stelle, in un modo tale da foggiare la tenue incandescenza nell’immagine di un gigantesco pipistrello che distende le ali. Poche delle stelle che illuminano le nebulosa sono visibili in questa immagine, la maggior parte di esse infatti sono oscurate dai bozzoli di polvere cosmica che la circondano. La più prominente tra esse, denominata HD 293815, può essere distinta perché appare come la stella più luminosa nella parte superiore della nube, appena sopra il centro dell’immagine e la pronunciata linea scura che si estende attraverso la nebulosa.

Sebbene NGC 1788 appaia ad un primo sguardo come una nube isolata, osservazioni astronomiche di una zona di cielo più ampia di quella presentata in questa immagine, hanno rivelato che le stelle, luminose e massicce, appartenenti all’ampio raggruppamento stellare che caratterizza Orione, hanno giocato un ruolo decisivo nel plasmare NCG 1788 e nel formare le sue stelle. Sono anche responsabili della formazione della fiammeggiante nube di idrogeno situata nella parte della nebulosa di fronte ad Orione, tendente al rosso nel suo bordo verticale e distinguibile nella metà di sinistra dell’immagine.

Tutte le stelle della regione sono estremamente giovani con una età media di solo un milione di anni, un battito di ciglia paragonato all’età del nostro Sole, 4,5 miliardi di anni. Analizzandole nel dettaglio gli astronomi hanno scoperto che questo nido di stelle si può dividere in tre classi ben distinte: quelle un po’ più vecchie situate sul lato sinistro del bordo rosso; quelle relativamente giovani nella parte di destra della nebulosa che, creando un piccolo agglomerato racchiuso nella nebulosa, la illuminano; e, infine, le stelle veramente giovani, ancora profondamente inserite nel loro “bozzolo polveroso”, un po’ più sulla destra. Sebbene nessuna di queste ultime sia visibile nell’immagine perché oscurate dalla polvere, ne sono state rivelate a dozzine per merito di osservazioni a lunghezze d’onda infrarosse e millimetriche.

Il dettaglio di questa distribuzione di stelle, con le più vecchie vicine a Orione e le più giovani concentrate nella parte opposta, suggerisce un’ondata di formazione stellare, iniziata intorno alle stelle calde e massicce della costellazione di Orione che si è poi propagata in tutta NGC 1788 e oltre.

Didascalia di NGC1788
La delicata nebulosa NGC 1788 posta in un angolo buio e spesso trascurato della costellazione di Orione si è ora rivelata in questa nuova ed elegantemente soffusa immagine; sebbene questa nube evanescente sia piuttosto isolata dalle stelle più brillanti di Orione, i loro potenti venti e la loro luce hanno avuto un forte impatto sulla nebulosa, determinandone la forma e rendendola la culla di una grande moltitudine di soli appena nati. Questa immagine è stata ottenuta con lo strumento Wide Field Imager (WFI) sul telescopio MPG/ESO di 2.2 metri, presso l’Osservatorio di La Silla in Cile, combinando acquisizioni ottenute attraverso filtri blu, verdi e rossi, e uno speciale filtro creato per far passare la luce dell’idrogeno incandescente. Il campo di vista misura un raggio di 30 arcominuti; Il Nord è in alto e Est a sinistra.
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Re:Contenitore per news astronomiche
« Risposta #1107 il: 13 Gennaio 2011, 22:46:08 pm »




Che ne dite di un viaggetto verso Proxima Centauri, per vedere il nostro Sole da un altro punto di vista? Allora partiamo subito… Ci aspettano alcune sorprese!

http://www.astronomia.com/2011/01/13/una-crociera-su-proxima-centauri/
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