Essendoci innanzi tutto molte versioni "ufficiali" della Bibbia, andrebbe secondo me indicata da quale di esse s'é partiti per questa interessante dissertazione.
Personalmente ritengo la Bibbia di Gerusalemme, tra le uniche degne di considerazione proprio per il fatto che é stata compilata contemplando sia i testi greci che ebraici e qualche volta anche in qualche altra lingua.
Inoltre la ricerca é stata preparata da laici cercando di tenere per sé le proprie convinzioni religiose e personali. Là dove esistono delle discrepanze tra i due testi (ebraico e greco), si trovano degli inserti di redazione che spiegano il perché di tali differenze.
Detto ciò, non va nemmeno scordato che gli errori di traduzioni sono tanti e spesso celati per sempre, in quanto si é persa l'evoluzione del termine stesso nel corso dei tempi.
Uno degli esempi più lapalissiani é quello riferito nel Nuovo Testamento quando la Maddalena si reca al sepolcro per cambiare le bende a Gesù e lo trova vuoto, "con i sudari per terra" come citato nel Vangelo.
Ora, chiunque abbia letto con un certo spirito critico i 2 testamenti, pensando al personaggio Gesù, si certo l'immagine di un maestro asceso quale era, ma anche di una persona di spirito a cui certamente doveva piacere ridere e scherzare entro certi limiti.
Il vangelo apocrifo fatto risalire a Giuda, ne confermerebbe il carattere brillante di Gesù. Dallo stesso, c'é chi può desumere (o ipotizza) che la Maddalena sia stata la compagna di Gesù. Se cosi fosse, a maggior ragione, l'avrebbe conosciuto certamente meglio deli altri apostoli tutti.
Riflessione. Sono la Maddalena e mi accingo ad entrare nel sepolcro per cambiare il sudario a Gesù. So bene chi é quest'uomo, ne conosco il carattere ed il suo lato un po' beffardo.
Entro nel sepolcro e vedo degli stracci a terra e che faccio? mi sganascio dal ridere!!!
Il minimo che posso pensare vedendo una cosa simile é che abbia finto una morte e "ridicolizzato" la cosa.
In realtà, secondo esimi studiosi di greco antico, le cose sarebbero state un poco diverse. Nel testo greco originale viene utilizzata una parola particolare per definire il sudario, il cui significato é stato assolutmente storpiato.
La traduzione di quel termine é crisalide e non sudario! Allora se rivesto i panni della Maddalena si che mi becco una strizza pazzesca!!!
Hai voglia! Un conto é buttare da parte una telo o due, cosa possibile a tutti, un'altra ben diversa é uscire da una sorta di crisalide di bende kilometrica lasciandola completamente intatta.
La prima suona come uno scherzo di cattivo gusto, la seconda come qualcosa che ha del divino!!!
Per la parola Elohim ho sentito e letto di diverse versioni e significati. Chi dà un significato come se si trattasse di una razza aliena, chi lo traduce con Déi, chi ancora come il significato di Anunnaki stesso (cioé coloro che dallo spazio scesero sulla terra, o qualcosa di simile) ma in lingua ebraica antica, chi ancora (fu un rabbino a dirmi ciò, il che mi pare strano davvero) sostiene che sia una parola priva di significato e quindi intraducibile.
In reltà ho solo le mie poche conoscenze per cercare di interpretare e modo mio la cosa, come suppongo abbiano fatto in molti.
Sull'epopea di Gilgamesh é spesso riportato il significato del 12, che sono poi i vari Enki, Enlil e tutti la tribù. Nelle traduzioni di Sitchin della stessa, egli fa diversi riferimenti a civiltà postume ai sumeri, nelle quali il concetto dei 12 Déi era replicato e che é poi giunto sino ai Greci ed ai Romani (il Pantheon era composto da 12 divinità. Casualità? Boh!)
Secondo me é possibile che il termine elohim si rifersica appunto a ciò.