Buongiorno...
Non avevo dubbi in merito al fatto che i "presunti" U.F.O oggetto della analisi sarebbero risultati tali cioè "presunti".
Ma davvero pensate che l'ente di amministrazione aerospaziale (piuttosto che una qualunque altra interfaccia del mondo accademico/scientifico "ortodosso" ) conosciuto come N.A.S.A che è più di derivazione paramilitare che "civile", avrebbe ammesso candidamente che di U.F.O (con acronimo molto abusato ed il cui significato non sempre perfettamente adattato) si sarebbe trattato ?
Questi impegni di analisi del "fenomeno" U.F.O e di tutto ciò ad esso correlato, svolti da organismi emanazione di enti scientifico/accademici cosiddetti "ufficiali" sono sempre autoreferenziali...le analisi volte "a verificare" partono sempre dall'assioma che si tratti sempre di fenomeno prodotto dalla Natura, dall'uomo e comunque sempre spiegabile con il metodo "scientifico" sperimentale per arrivare sempre all'inizio dell'assunto e cioè che di fenomeno naturale (magari ancora "non ben compreso"

si tratta.
Per come è oggi lo status quo raggiunto dalla Scienza terrestre (quella che si fa ed a cui può accedere anche il cosiddetto "uomo della strada" alla luce del sole attraverso i normali canali accademici, di istruzione), dai punti "fermi" acquisiti come quasi dogmi, assiomi dalla Storia e da qualsiasi altro campo dell'attuale scibile umano, mi sembra davvero ingenuo pensare che di punto in bianco si verifichi una "pubblica" ammissione in senso positivo verso l'esistenza non solo del fenomeno U.F.O, ma anche di manifestazioni tangibili da esso indotte ed ad esso correlate sulla vita dell'uomo moderno.
Ormai la Storia, la Scienza ed i suoi assoluti dogmi sono immutabili quanto meno per via endogena al nostro pianeta, ad opera della forma di vita senziente nota come Homo Sapiens Sapiens.
Solo un intervento "esterno" la cui manifestazione sfugga al potere di controllo umano può mutare tale status quo...è inutile pensare il contrario.
Grazie.
Marco1971.