...ma volevo far presente che le macchie grigie ..piu' scure rispetto al resto del blocco sono cosa comune nel granito....almeno in quello dalle mie parti,adesso nn posso ma domani mettero delle foto in cui si vedono queste macchie in molti lavori finiti(nn puoi scartare un blocco per una piccola macchia)
Non escludo che si tratti di "venature" naturali. Ciò che mi chiedo è come abbiano fatto ad ottenere quei risultati... servendosi di
utensili in rame.
...per quanto riguarda le parti di granito che sembrano fuse,bisognerebbe sapere in quanti blocchi e' presente,se in tutti o solo in qualcuno
Non è che
sembrano fuse, il punto è che la
struttura molecolare dei blocchi che ho definito
più controversi - ossia le
pietre angolari e quelli di dimensioni maggiori - non è la stessa degli altri e non è la stessa
riscontrabile in cava.
Vorrei aggiungere, che i blocchi, erano murati a secco. Senza malta.
Ed erano tenuti insieme da
graffe di metallo:
Le METAL CLAMPS:
Dendera - Egitto:
Ma l'aspetto in assoluto più inquietante è che la stessa tecnica di fissaggio è riscontrabile a:
Rispettivamente:
Ollantaytambo - Peru’; Tiwanaku - Bolivia; Angkor Wat - Cambogia:

Per chiudere in bellezza, il
metallo che costituisce le
Clamps, era una lega costituita da: 2.05% arsenico, 95.15% rame, 0.26% ferro, 0.84% silicone, 1.70% nichel.
Lega che è ottenibile solo in
forni particolari ad altissime temperature.
Senza contare il fatto che in
Bolivia non si è mai trovato nickel.